Domenica quindici febbraio al Teatro Carlo Felice di Genova, nel turno pomeridiano C è andata in scena la replica del capolavoro wagneriano “Tristan und Isolde” sotto la direzione ispirata e in “stato di grazia” del Maestro Donato Renzetti cultore del grande musicista tedesco.
L’opera, monumentale e grandiosa, ha avuto la regia di Laurence Dale che ha voluto collocare la grande storia di amore e morte in uno spazio scenico e attoriale metatemporale, con grande vantaggio per la preminenza del canto sulla scena.
Particolarmente affascinanti le luci curate da Jhon Bishop che hanno dato alle scene un aspetto onirico e particolare.
Leandro Summo ha curato la parte video interattiva: particolarmente suggestiva.
Le scene e i costumi di Gary Mc Cann pur nella loro essenzialità hanno dato il giusto risalto alla drammatica e romantica vicenda fra Tristano e Isotta.
L’orchestra come già detto diretta in maniera eccezionale, ha saputo creare in un grande affresco musicale la monumentale opera wagneriana con una perfetta sintonia tra orchestra e cantanti.
Il coro, come sempre, ha dato il suo contributo alla riuscita dell’opera in modo impeccabile sotto la direzione di Marino Moretti.
E veniamo ora ai protagonisti, cioè i cantanti, tutti veramente perfetti sia vocalmente che scenicamente, con naturalmente i due protagonisti: Tristan, Tilmann Unger e Isolde Marjore Owens con Evgeny Stavinsky, Nicolò Ceriani, Saverio Fiore, Daniela Barcellona, Andrea Schifaudo, Matteo Peirone.
Il pubblico foltissimo e molto più numeroso che alla prima ha accolto con lunghe ovazioni finali tutti i protagonisti con numerose chiamate a proscenio.
Sicuramente questa produzione del teatro dell’opera di Genova resterà nella storia e sicuramente sarà ricordato come una delle migliori produzioni degli ultimi anni.
Lo spettacolo sarà in scena ancora fino a Domenica 22. Assolutamente da non perdere!
Stefano Ceniti

