Ha vinto Sal Da Vinci e questo, diciamolo, s’era capito già da giorni.
In sala stampa, mentre ieri si esibiva sul palcoscenico dell’Ariston, i giornalisti cantavano e ballavano in piedi che pareva ‘na festa de quartiere.
È’ stato votato quasi all’unanimità da stampa e televoto, tanto che lui, ipotizzando la vittoria, aveva già detto che all’Eurovision si sarebbe portato mamma, zia e nipoti… “‘na carovana” ha detto. Ecco, lo spirito ieri era proprio quello.
Nel 2027 toccherà a Stefano De Martino la conduzione e la direzione artistica, dunque Napoli quest’anno s’è presa palco e futuro.
Scusate se è poco.
Secondo posto per Saif che è stata una rivelazione vera. La sua può sembrare una canzonetta al primo ascolto, ma sotto c’è sostanza.
Solo che, sinceramente? Sul podio non ce l’avevamo messo manco nei sogni, ma va benissimo così perché è un ragazzo che ha talento.
La sorpresa vera è stata non vedere sul podio Arisa, La Brancale, Fedez e Marco Masini.
In quel momento dal nostro divano è partito un sincronizzato: “Aho, ma state a fà sur serio?”
Capitolo outfit: top assoluto ad Arisa che ha indossato un vestito impeccabile, gioielli perfetti e tutto al posto giusto.
Non classificato, invece, l’abito con i LED di Laura Pausini: sembrava che l’albero di Natale non fosse stato ancora smontato, un pò too much.
E poi un momento fuori gara da segnalare: Masini e Andrea Bocelli che dietro le quinte cantano “Ci vorrebbe il mare”.
Brividi veri e arte semplicemente da respirare.
Momenti quelli che fanno capire quanto le classifiche contino poco, perché a vincere è sempre e solo la musica.
Il Festival finisce, ma le discussioni proprio no, anzi partono adesso.
Ed è proprio questo er bello, perché alla fine solo ‘na cosa è certa: ce la Sanremo.
Lorenza e Graziana Petriconi

