Roma, 5 marzo 2026 – Si è svolto presso la Sala della Lupa della Camera dei Deputati, a Palazzo Montecitorio, il convegno dal titolo “Indipendenza economica e prevenzione: il ruolo dell’educazione finanziaria nel sistema antiviolenza”, promosso dall’associazione I Sud del Mondo ETS in collaborazione con AIEF – Associazione Italiana Educatori Finanziari e Women Care Association.
L’iniziativa ha riunito esponenti delle istituzioni, del mondo accademico, dell’imprenditoria e della società civile per una riflessione sul rapporto tra autonomia economica, educazione finanziaria e prevenzione della violenza, con particolare attenzione al contributo delle realtà associative e territoriali del Mezzogiorno e al ruolo delle donne nella società e nell’economia.
I lavori si sono aperti con un messaggio istituzionale del Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, che ha evidenziato come la formazione economica e finanziaria rappresenti uno strumento fondamentale per rafforzare la consapevolezza individuale e la libertà delle persone, contribuendo a costruire una società più equa e inclusiva.
Tra i saluti introduttivi sono intervenuti Pompeo Torchia, presidente dell’associazione I Sud del Mondo ETS, Olga Cola, presidente di Women Care Association, e Nunzio Lella, presidente dell’Associazione Italiana Educatori Finanziari.
Nel corso del convegno diversi relatori hanno affrontato il tema dell’indipendenza economica come elemento centrale nella prevenzione della violenza di genere. Come emerso nel dibattito, l’educazione finanziaria può rappresentare uno strumento concreto di emancipazione e consapevolezza, capace di rafforzare l’autonomia delle donne e ridurre situazioni di vulnerabilità sociale.
Tra gli interventi istituzionali quelli delle deputate Alessia Ambrosi e Mara Carfagna, del presidente della Commissione Finanze della Camera Marco Osnato e del senatore Dario Damiani, che hanno sottolineato l’importanza di promuovere politiche pubbliche orientate a sostenere l’autonomia economica femminile e a rafforzare i percorsi di indipendenza delle donne.
Il dibattito ha coinvolto anche il mondo dell’impresa e della ricerca. Tra gli interventi quello della stilista e imprenditrice Elisabetta Franchi, che ha portato la propria esperienza nel campo dell’imprenditoria femminile, evidenziando come l’indipendenza economica rappresenti un elemento fondamentale di libertà personale e di crescita sociale.
Sono inoltre intervenuti Giuseppe Galati, responsabile scientifico de I Sud del Mondo ETS, Laura Biancalani, direttore generale della Fondazione Andrea Bocelli, la scienziata Amalia Ercoli Finzi, l’avvocato Gian Ettore Gassani e la procuratrice aggiunta di Latina Luigia Spinelli, offrendo contributi di natura giuridica, scientifica e sociale sul tema della prevenzione della violenza e sul ruolo delle istituzioni.
La moderazione dell’incontro è stata affidata alla giornalista e conduttrice Claudia Conte, mentre le conclusioni sono state affidate alla Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella, che ha ribadito l’importanza di rafforzare strumenti educativi e culturali capaci di promuovere l’autonomia economica delle donne.
Tra gli ospiti presenti al convegno anche Valentina Pelliccia, giornalista ed esperta in comunicazione e affari istituzionali, premiata Donna d’Autore 2024 a Montecitorio, riconoscimento che valorizza il suo impegno nel campo della comunicazione, della cultura e della promozione dei diritti delle donne.
Nel corso dell’evento Valentina Pelliccia ha preso parte a momenti di confronto con diversi protagonisti della giornata, contribuendo al dibattito sui temi della consapevolezza economica e del ruolo dell’informazione nella diffusione di una cultura della prevenzione.
Infatti, la giornalista inserisce la sua presenza in un impegno professionale più ampio nella promozione di iniziative culturali e istituzionali dedicate alla valorizzazione del ruolo delle donne nella società e nel dibattito pubblico.
Il convegno ha confermato il valore dell’educazione finanziaria come strumento di prevenzione sociale e di rafforzamento dell’autonomia economica, evidenziando il contributo delle istituzioni, del mondo associativo e dell’imprenditoria nel promuovere percorsi di consapevolezza, indipendenza e libertà.

