Sofia Bellucci, quando l’erotismo sfugge alle etichette

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Noemi, in arte Sofia Bellucci, ha una storia che sfugge alle etichette. Laureata in lingue orientali, con una specializzazione in cinese e giapponese, ha scelto un percorso professionale lontano da ciò che molti si sarebbero aspettati. Dal 2011 lavora nel mondo dell’intrattenimento per adulti tra set cinematografici, spettacoli dal vivo e performance online. Colta, consapevole e determinata, rivendica il diritto di vivere la propria sessualità come forma di espressione libera e autentica. Oggi usa anche i social per raccontare il suo lavoro senza filtri, combattendo stereotipi e superficialità.

Chi sei e qual è il tuo percorso?

Mi chiamo Noemi, in arte Sofia Bellucci, ho 37 anni e lavoro nell’ambito del sex work. Realizzo film per adulti, mi esibisco live nei locali e anche online su diverse piattaforme. Sono laureata in lingue orientali, in particolare cinese e giapponese. La mia formazione accademica fa parte di me tanto quanto il mio lavoro artistico.

Come nasce la tua carriera nel settore dell’intrattenimento per adulti?

Ho iniziato nel 2011 come attrice. Dopo il mio primo film, nello stesso anno, ho cominciato a esibirmi nei locali di Riccardo Schicchi a Roma. Da lì è iniziato tutto. La dimensione dello spettacolo dal vivo è quella che amo di più: mi permette di rinnovarmi continuamente attraverso costumi, scenografie e musiche.

Che ruolo ha il ballo nella tua vita professionale?

Fondamentale. Ho sempre amato ballare fin da piccola. Per me il ballo è un mezzo di comunicazione potentissimo, mi permette di esprimere emozioni e sensualità senza bisogno di parole. Sul palco mi sento libera, creativa, viva.

Che rapporto hai con i social? Ti senti un’influencer?

Non mi considero un’influencer, anche perché probabilmente non utilizzo i social quanto dovrei per lavoro. Però mi piace usarli, soprattutto Instagram, dove sono più attiva. Cerco di mandare messaggi positivi e di parlare del mio lavoro in modo serio, perché è un ambiente ancora pieno di stereotipi.

Che immagine vuoi trasmettere online?

Vorrei che fosse il più possibile autentica. Ovviamente i social mostrano solo una parte di noi, ma cerco di essere coerente con ciò che sono davvero. Mi infastidisce molto la cattiveria gratuita e la superficialità di chi giudica senza conoscere.

Come vivi l’erotismo sul set?

Sul set mi piace essere me stessa, spontanea. Voglio che chi mi guarda percepisca la passione che ho per il mio lavoro e il piacere di vivere la mia sessualità in modo libero. Per me non è finzione fredda: è espressione, è energia.

Quanto è importante la cura della tua immagine?

Per me, la cura del corpo passa prima di tutto dallo sport e dallo star bene in salute. Se io mi sento bene nel mio corpo, in automatico darò un’immagine di me sicura e di benessere. La parte estetica poi sicuramente è importante per questo lavoro ma cerco di curarla in maniera equilibrata, senza cedere troppo ai canoni estetici impossibili proposti dalla società.

E nella vita quotidiana come sei? Ti senti esibizionista?

Sono molto esibizionista nell’ambito della sessualità, ma nella vita di tutti i giorni sono piuttosto discreta. Sono freddolosissima, quindi d’inverno indosso sempre maglie a collo alto e vestiti caldi, senza pensare troppo allo stile. In estate invece mi diverto di più con creatività e leggerezza. Tra dieci anni? Spero di essere ancora in questo settore, continuando a fare corretta informazione. E se mai dovessi cambiare vita, probabilmente andrei a vivere in Cina o in Giappone, chiudendo il cerchio con i miei studi.

Manuele Pereira

 

CONTATTI SOCIAL

https://www.instagram.com/sofiabellucciofficial

 

CREDITS FOTOGRAFICI

Ph. Massimo Bartolozzi

 

 

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