Le Meraviglie degli Asburgo: Vienna e Roma, dal Kunsthistoriches Museum al Museo del Corso

Data:

 

Palazzo Cipolla ospita fino al 5 luglio oltre 50 opere tra il 500 e l’800
Rubens,Caravaggio, Tiziano,Velazquez:questi alcuni dei maestri della pittura che possono essere ammirati al Museo del Corso,facenti parte della collezione privata della dinastia austroungarica.Un impero che si può definire globalizzante e multietnico in senso moderno.L’esposizione è coprodotta da Fondazione Roma e dal Museo Viennese, con il patrocinio del Ministero della Cultura e dell’ambasciata d’Austria a Roma,ed è curata da Cecilia Bischoff,storica dell ‘arte del KMV e realizzata in collaborazione con MondoMostre.

Il progetto

Il Polo museale, comprendente Palazzo Cipolla e Palazzo Sciarra Colonna,ha già intrapreso un percorso internazionale con le mostre di Dali’ e Picasso.Il gemellaggio con Palazzo Cipolla si evince già dall’ ingresso,con l’ imponente immagine architettonica del Kunsthistoriches Museum,frutto del genio architettonico di Semper ed Hasenauer,perfetti corrispettivi dell’ architetto
Antonio Cipolla.In entrambe le strutture si intende la volontà di andare oltre la singola costruzione monumentale,bensì di farne simbolo di incontro di culture ed etnie.Il Museo austriaco fu fortemente voluto dall’ imperatore Francesco Giuseppe nell’ambito del grande piano di rivalutazione urbanistica del 1891.

Il percorso espositivo

Proseguendo,la mostra si apre alla meravigliosa pittura fiamminga del XVII secolo con Rubens,Van Dyck e Jean Brueghel il Vecchio.Si resta poi affascinati dalle Kunstkammer e le Wunderkammer delle meraviglie,con le realistiche nature morte,i piccoli oggetti della quotidianità e quelli più preziosi,luoghi nei quali si racchiude l’ingegno umano e le manifestazioni della natura.Gli olandesi
Steen e Hals raccontano la vita domestica e scene di vita contadina,mentre Lingelbach si riconnette alla Roma barocca dei Bamboccianti.La pittura tedesca di Cranach e Liss crea un perfetto trait d’ union tra cultura nordica ed italiana.

L’eredità artistica degli Asburgo

Il culmine della meravigliosa mostra è la passione degli Asburgo per il collezionismo,che ci ha tramandato e custodito opere senza tempo: L’Infanta Margarita di Velazquez,insieme ai dipinti di Arcimboldo e Teniers il Giovane,sono segni tangibili della forte mediaziazione interculturale del casato austriaco. L’incoronazione di Spine di Caravaggio,insieme a Tiziano,Tintoretto,Veronese,Moroni,Gentileschi e Cagnacci fanno parte infine della inestimabile e grandiosa collezione italiana,incentivata da Duca Leopoldo Guglielmo,affascinato dalle correnti artistiche del XVIe XVII secolo.Le Meraviglie degli Asburgo rappresenta un segno di collaborativo dialogo culturale tra Vienna e Roma,come hanno affermato con soddisfazione il direttore generale del KMV Jonhatan Fine ed il Presidente della Fondazione Roma Franco Parasassi.

Sara Nicoletti

Seguici

11,409FansMi Piace

Condividi post:

spot_imgspot_img

I più letti

Potrebbero piacerti
Correlati

NINNI BRUSCHETTA e CLAUDIO “GREG” GREGORI in scena al Teatro Maria Caniglia di...

  NINNI BRUSCHETTA E CLAUDIO "GREG" GREGORI IN SCENA AL TEATRO...

Donatella Tripodi: eventi, musica e adesso… la radio e la tv!

  Si autodefinisce “un uragano, perché non mi fermo mai”,...

CORO DI DONNA E UOMO. Prima nazionale al Teatro Tor Bella Monaca

Roma, Teatro Tor Bella Monaca, 04 agosto 2016 Un coro...

Smiley al Nuovo Teatro Sanità

Al Nuovo teatro Sanità di Napoli, 3, 4, 5...