Con CORPONUOVO, la cantautrice e polistrumentista romagnola g.em (Giorgia Macrelli) firma il suo primo EP ufficiale, un progetto che racchiude quattro tracce dense di suggestioni e allo stesso tempo sorprendentemente delicate. Uscito il 10 febbraio 2026 per l’etichetta Brutture Moderne, questo lavoro mostra un’artista che sta costruendo con cura un proprio linguaggio sonoro, intrecciando cantautorato, elettronica leggera e influenze internazionali nate dal suo percorso di vita e di viaggio.
L’EP si muove su coordinate sonore soffici e ariose, dove gli arrangiamenti — spesso minimali — lasciano ampio spazio alla voce di g.em, limpida e ricca di sfumature. Brani come “Manifesti” si basano su immagini quotidiane trasformate in metafore poetiche, riflettendo quella tensione tra movimento interno ed esterno che caratterizza tutto il progetto.
La scrittura di g.em vive di dettagli apparentemente piccoli — manifesti, incontri, cieli stranieri — che si intrecciano in un racconto emotivo in cui il corpo diventa luogo di memoria e trasformazione. Questo approccio narrativo conferisce all’EP un’atmosfera sospesa, calma ma profondamente sentita: non un disco che punta a stupire con effetti immediati, ma uno che invita ad ascoltare con pazienza e ad entrare in empatia con le storie che propone.
Non mancano momenti più ritmati o contaminati — come “Muy poca tierra”, che tocca influenze latin pop e urban in modo delicato — ma la linea emotiva resta coerente: un’esplorazione introspettiva, costruita su immagini e suoni che risuonano senza forzature.
In un panorama musicale dominato da produzioni imponenti e ritmi serrati, CORPONUOVO si distingue per la sua sincerità e la sua volontà di scavare nel personale senza cercare effetti spettacolari. È un lavoro che non urla per farsi notare, ma che resta nella mente e nel cuore attraverso la sua autenticità, segnando un passo importante nella crescita artistica di g.em.
Valutazione complessiva: un EP che fa della sobrietà e della delicata costruzione emotiva il suo principale punto di forza.

