Limpida la gioia: Compagnia Xe

Data:

In scena il 20 e il 21 marzo 2026 al Teatro Niccolini di San Casciano in Val di Pesa.

Attraverso le crepe filtra limpida la gioia.

C’è una qualità rara in Limpida la gioia: la capacità di affrontare un sentimento complesso come la gioia senza scivolare né nell’ingenuità né nell’enfasi. La coreografia di Julie Ann Anzilotti, con la collaborazione di Paola Bedoni, sceglie invece la via più difficile: quella della ricerca, dell’ascolto, della stratificazione. La gioia non come euforia, ma come forza che attraversa, che si manifesta nelle crepe, nei momenti di fragilità, nei gesti che chiedono aiuto e in quelli che offrono fiducia.

Il percorso creativo si nutre di stimoli eterogenei: il ritmo alternato tra richiesta e offerta, tre quadri di Nicolas de Staël, evocati non come citazioni visive ma come atmosfere emotive, sequenze di danza nate dal confronto diretto con i giovani interpreti, chiamati a definire cosa sia per loro la gioia.

Ne emerge una drammaturgia non narrativa ma sensoriale, costruita per accumulo di impulsi, per risonanze interne. Ogni danzatore porta in scena un frammento di sé, e la coreografia li accoglie, li organizza, li lascia vibrare.

La scelta di affidare ai giovani danzatori un estratto dal repertorio della Compagnia Xe, tratto da Judith e l’angelo, introduce una dimensione più meditativa. È un innesto che non interrompe il flusso, ma lo approfondisce: la gioia diventa allora un atto di ascolto, un gesto che si fa spazio, un dialogo tra il sé e l’altro.

Il gruppo, numeroso, variegato, generoso, si muove con una qualità che alterna slancio e sospensione, densità e trasparenza. C’è un senso di comunità che non è mai dichiarato, ma che si percepisce nella cura reciproca, nei passaggi di peso, nelle traiettorie condivise.

Le musiche di Chopin e Tuxedomoon creano un paesaggio sonoro sorprendentemente coerente: il lirismo del primo e la vibrazione più ruvida dei secondi si intrecciano come due modi diversi di dire la stessa cosa. I costumi di Nunzia Lazzaro, essenziali e morbidi, accompagnano questa pluralità senza sovraccaricare.

Limpida la gioia è uno spettacolo che non cerca l’effetto, ma la verità del processo. È un lavoro che si sente nascere da un laboratorio vivo, da un attraversamento condiviso, e che proprio per questo arriva allo spettatore con una sincerità rara. La gioia che filtra attraverso le crepe non è un trionfo, ma una rivelazione: un lampo che illumina il corpo, un respiro che si apre, un gesto che trova finalmente il suo spazio. Un lavoro delicato, corale, necessario.

Giuliano Angeletti

Compagnia Xe
LIMPIDA LA GIOIA
attraverso le crepe filtra limpida la gioia
coreografi a Julie Ann Anzilotti Photo Denise Prandini
assistente alla coreografi a Paola Bedoni
danzatori Greta Acerbo, Viola Bonechi, Leo Ciaffardoni, Giulia Ciannarella, Vittoria Di Febbo, Debora Impagniatiello, Giorgia Pirro, Emanuele Giuseppe Rao, Giada Romano’, Cecilia Rossi, Antonella Sciotti, Arianna Tambasco, Rocco Tarantino
musiche Chopin, Tuxedomoon
costumi Nunzia Lazzaro
organizzazione Lorenzo Alla
produzione Compagnia Xe/Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi Milano
con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di San Casciano in val di Pesa, Fondazione Toscana Spettacolo onlus con il contributo di Fondazione CR Firenze

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