CONI, Wurth, Mediolanum, SSC Napoli, ma anche Campionati Mondiali di Canoa Sprint e Paracanoa Milano 2025 e molte altre realtà nazionali (comprese le istituzioni, come l’Arma dei Carabinieri) hanno scelto per il sacro rito mattutino Mokavit; azienda piemontese che punta sulla qualità e il made in Italy al 100%.
Tradizione che si fonde con passione e innovazione nel segmento dell’industria del caffè, voluta da Gianni Vittoni, affiancato dal suo Ceo e AD Pierluigi Colorisi con sede a Ornavasso, punto strategico tra i due laghi Maggiore e d’Orta.
Si tratta soprattutto – come ammettono i responsabili – di mantenere l’identità, di credere nella tecnologia ma tutelando la storia, di evoluzione senza perdere l’amore, di non tradire l’anima, e anche e a maggior ragione, di scrupolosa precisione e di quella raffinatissima qualità dei italiana che rende il prodotto tanto essenziale quanto – in questo caso specifico – lussuoso e di altissimo pregio!
Ad impreziosire la storia d’impresa di Mokavit è anche il team, a partire dalla partnership con lo Chef Salvo Lo Castro, siciliano di origine e protagonista indiscusso di un percorso internazionale tra i più eccelsi nel suo campo, oggi autorevole rappresentante della gastronomia tricolore negli Stati Uniti d’America. “Rappresentare Mokavit nelle Americhe significa portare con me un pezzo di Italia autentica, quella dei rituali quotidiani che uniscono le persone. La moka è un simbolo potente: racconta la nostra storia in modo semplice ma profondo”, sentenzia e chiosa Lo Castro.
A seguire l’eclettica e vulcanica Marcella Nicotra, brand ambassador di Mokavit e cantante professionista presso le maggiori catene Luxury Hotels a livello internazionale, e Antonio Tony Sasa, Cavaliere della Repubblica, profondo esperto e conoscitore di enogastronomia, specializzato nella commercializzazione dei prodotti vitivinicoli in tutto il mondo, nonché direttore commerciale della nota Tenuta Il Palagio, oggi testimone illustre dell’azienda piemontese di moka nel mondo.
Chi siete esattamente? Vittoni, ci parli un po’ di voi…
A un certo punto della mia vita imprenditoriale ho sentito il bisogno di creare qualcosa che fosse davvero mio, che portasse anche il mio nome e la mia identità. Dopo tanti anni passati a produrre per altri grandi marchi, desideravo dare vita a un progetto che rappresentasse direttamente la mia visione e lasciare un segno nella storia.
È così che nasce il nome MokaVit. “Vit” richiama innanzitutto il mio cognome, Vittoni, ma ha anche un significato più profondo: in latino richiama la parola vita, perché il caffè, in Italia, è proprio questo — un piccolo rito quotidiano che accompagna la vita delle persone.
L’idea concreta del prodotto è arrivata osservando un cambiamento evidente nel mercato domestico: la diffusione sempre più ampia dei piani cottura a induzione. Milioni di persone continuavano ad amare il rito della moka, ma spesso erano costrette a utilizzare adattatori poco pratici per far funzionare le caffettiere tradizionali.
Ho pensato quindi che fosse arrivato il momento di progettare una moka capace di mantenere intatta l’autenticità del caffè italiano, la sua iconica forma, ma allo stesso tempo perfettamente compatibile con le nuove tecnologie di cucina.
Da qui nasce la moka Mokavit a sette facce con fondo bimetallico, saldato a laser progettata proprio per funzionare anche sui piani a induzione, senza rinunciare alla tradizione e al gusto del vero caffè preparato con la moka.
Tutta materia prima pregiata e nazionale?
La nostra filiera è qualcosa di cui siamo particolarmente orgogliosi. Spesso dico che è un piccolo miracolo del Made in Italy, perché tutte le lavorazioni avvengono in un raggio di circa 15 chilometri dal nostro stabilimento. Significa che non parliamo solo di Made in Italy, ma quasi di “Made in Verbano Cusio Ossola”. In questo territorio esiste ancora una straordinaria competenza manifatturiera: lavorazioni meccaniche, trattamenti dei metalli, assemblaggi e finiture che fanno parte della tradizione industriale locale. Per noi questo è un valore enorme, perché ci permette di controllare da vicino ogni fase della produzione e allo stesso tempo di sostenere l’economia del territorio.
Il nostro sogno, guardando al futuro, è proprio quello di far crescere ulteriormente la produzione. Non solo per sviluppare l’azienda, ma anche per creare nuovi posti di lavoro nel nostro territorio, contribuendo a mantenere viva una cultura industriale che qui ha radici molto profonde.
E La Fenice, come vostro iconico simbolo rappresentativo?
La Fenice perché è sinonimo di Rinascita. In Mokavit, abbiamo voluto rappresentare questo percorso attraverso l’immagine della fenice, un animale mitologico che simboleggia la rinascita dalle proprie ceneri. Il nostro desiderio è quello di riportare la moka al centro della vita quotidiana, riscoprendola non solo come oggetto di uso comune, ma come un elemento fondamentale della tradizione italiana. La sede di Mokavit srl si trova a Ornavasso, a pochi chilometri da Crusinallo di Omegna, dove tutto ha avuto inizio. Per noi, questo ritorno alle radici, non è solo simbolico, ma è la nostra missione. La moka è stata un oggetto che ha portato lavoro, benessere e lustro al nostro territorio, e il nostro obiettivo è quello di restituirle il valore e l’importanza che merita.
E questa straordinaria idea delle moka personalizzate?
Sì, Mokavit è anche B2B. Se la tua azienda investe in branding, eventi, premi, relazioni con clienti e partner è importante che siano gadget originali e che sfidino il tempo. E la moka è un’icona italiana di stile ma anche di durata. Noi la trasformiamo in uno strumento di marketing potentissimo.
Ovvero?
Ovvero progettiamo e produciamo moka a induzione completamente personalizzate per: eventi corporate, convention e fiere internazionali, Premi e riconoscimenti, merchandising ufficiale, Regali istituzionali e top client. Ma non vendiamo una caffettiera. Creiamo un oggetto che resta nelle case, negli uffici, nelle mani delle persone per anni. E ogni giorno racconta il tuo brand.
Un esempio concreto di chi ha deciso di personalizzare?
Ne cito alcuni: CONI, Wurth, Mediolanum, SSC Napoli, l’Arma dei Carabinieri, così come ai Campionati Mondiali di Canoa Sprint e Paracanoa Milano 2025, la nostra moka è stata consegnata durante le premiazioni ufficiali agli atleti provenienti da tutto il mondo. Un simbolo Made in Italy salito sul podio internazionale. In sostanza è un oggetto iconico e riconoscibile, ha un altissimo valore percepito, è funzionale e utilizzato quotidianamente oltreché comunicare alta qualità, tradizione ed eccellenza produttiva.
Avete già molta esperienza in questo?
Certamente. Abbiamo già collaborato con brand ed eventi internazionali. Sappiamo gestire personalizzazioni complesse, volumi importanti e progetti su misura: dalla progettazione al packaging, seguiamo tutto internamente. Se vuoi un gadget qualsiasi, probabilmente non siamo la scelta giusta, ma se vuoi un oggetto che rafforzi davvero il tuo brand, con noi hai scelto la strada maestra.
Ultima curiosità, se ci spiega nel dettaglio i vari prodotti…
Il primo è la moka a 7 facce, un brevetto esclusivo e unico nel suo genere. Questa forma non è stata pensata solo per distinguersi dal punto di vista estetico, ma anche per migliorare il comportamento termico della moka. La particolare geometria favorisce infatti una distribuzione del calore più uniforme, consentendo una preparazione del caffè più equilibrata e una migliore estrazione degli aromi. Il risultato è una tazza più ricca, più intensa e più fedele alla miscela utilizzata.
Il secondo brevetto riguarda invece il fondo bimetallico per l’induzione, un elemento tecnico fondamentale per adattare la moka alle cucine moderne. Il corpo della moka è realizzato in alluminio, materiale leggero e altamente conduttivo che da sempre caratterizza la tradizione della moka italiana. Il fondo, invece, è composto da acciaio inox applicato e saldato con tecnologia laser, che rende la caffettiera perfettamente compatibile con i piani cottura a induzione.
Questa soluzione tecnica permette alla moka Mokavit di essere utilizzata su tutte le fonti di calore: induzione, gas e fornelli elettrici, senza compromettere la qualità dell’estrazione del caffè.
In sostanza abbiamo voluto creare un prodotto che fosse sì elegante e distintivo nel design, ma che rappresentasse anche un’evoluzione tecnologica della moka tradizionale, migliorando l’esperienza del caffè senza snaturarne il rituale.


