Il cineturismo (o film-induced tourism) è una forma di turismo in cui le persone scelgono di visitare luoghi che hanno visto in film o serie TV. In pratica, il cinema diventa una potente “vetrina” capace di trasformare città, paesaggi o monumenti in mete turistiche iconiche.
Non è solo curiosità: spesso i film creano un immaginario emotivo fortissimo. Chi visita quei luoghi vuole rivivere scene, atmosfere o momenti legati alla storia.
Film italiani
Se dovessimo citare delle celebri pellicole italiane pensiamo subito a “La Dolce Vita”(1960). Fontana di Trevi. La scena di Anita Ekberg nella fontana è diventata leggendaria. Ancora oggi turisti da tutto il mondo visitano la fontana proprio per quel momento cinematografico. Oppure Call Me by Your Name. Crema e dintorni. Ha trasformato questa zona poco conosciuta in una meta internazionale, soprattutto per un turismo giovane e romantico. Per non dimenticare Il Postino. Procida. Dopo il film, l’isola è diventata famosa per i suoi paesaggi autentici e poetici. E ancora Benvenuti al Sud. Castellabate. Ha dato grande visibilità a questo borgo, portando un boom di visitatori.
Film internazionali
Non c’è solo il nostro Bel Paese. Film famosi, ambientati in luoghi che poi sono diventate delle vere e proprie mete di viaggio, ve ne sono.
The Lord of the Rings. Nuova Zelanda. Ha trasformato il paese nella “Terra di Mezzo”: oggi esistono veri tour nei set del film. Harry Potter. Alnwick Castle. Glenfinnan Viaduct. I fan visitano questi luoghi per rivivere Hogwarts e il viaggio sull’Hogwarts Express. Notting Hill, nell’omonimo quartiere londinese di Notting Hill. Il quartiere è diventato simbolo romantico e meta turistica globale. Game of Thrones. Dubrovnik. Usata come Approdo del Re, ha visto un enorme aumento del turismo. Il favoloso mondo di Amélie. Montmartre. Café des Deux Moulins. Uno dei film che più ha influenzato il turismo romantico. Ha reso iconici caffè e stradine del quartiere parigino.
Perché il cineturismo funziona così bene?
I motivi sono molteplici.Coinvolgimento emotivo: lo spettatore si lega ai luoghi attraverso la storia. Desiderio di immersione: “entrare” nel film nella vita reale. Effetto Instagram/social: luoghi riconoscibili e fotogenici. Marketing indiretto: il cinema promuove territori senza sembrare pubblicità. Basti pensare ad altri film ambientati a Parigi, perfetti per cineturismo. Senza lasciare la capitale più romantica del mondo, si possono ricordare pellicole famose ambientate nella città, che hanno sviluppato un vero e proprio cineturismo. Montmartre è uno dei quartieri più visitati proprio grazie al cinema. Il Louvre ha visto un aumento di visitatori dopo The Da Vinci Code. Esistono veri e propri tour guidati cinematografici della città sulle orme del ” ciak “.
Midnight in Paris. Pont Alexandre III. Quartiere Latino. Ha reso Parigi ancora più “magica”, soprattutto di notte. The Da Vinci Code. Museo del Louvre e Chiesa di Saint-Sulpice. Ha attirato visitatori curiosi tra arte, mistero e simbolismo.
La lista continua con Before Sunset. Senna e la celebre libreria inglese di Parigi Shakespeare and Company. Perfetto esempio di Parigi intima e realistica. Inception. Pont de Bir-Hakeim. La scena della città che si piega su sé stessa ha reso questo ponte iconico. Ratatouille. Torre Eiffel. Anche se animato, ha rafforzato l’immaginario gastronomico parigino. Mission: Impossible – Fallout. Arco di Trionfo e Grand Palais. Scene d’azione spettacolari nel cuore della città. Julie & Julia. Parigi. Ha alimentato il turismo culinario e l’amore per la cucina francese. E per finire Les Intouchables. Mostra una Parigi più quotidiana e autentica.
Filly di Somma

