Col pluripremiato libro “Il teatro della gente” l’artista bolognese ha voluto celebrare la sua terra
Sabato 11 aprile a Cattolica (RN), presso lo splendido Teatro della Regina, si è svolta la cerimonia di premiazione del XVIII Premio Letterario Città di Cattolica – Pegasus Literary Awards, prestigioso concorso dal forte respiro internazionale curato e condotto da Roberto Sarra, spesso definito dalla stampa “l’Oscar della letteratura italiana” grazie alle numerose eccellenze del panorama culturale ed artistico, di ieri e di oggi, celebrate nelle sue precedenti edizioni: Sergio Zavoli, Roberto Gervaso, Magdi Allam, Gabriele Nissim, Hafez Haidar, Enzo G. Castellari…
Anche quest’anno la rinomata manifestazione emiliano-romagnola ha superato i duemila partecipanti (provenienti da diversi paesi del mondo, tra cui Spagna e Stati Uniti), premiando sul palcoscenico di Cattolica vari, importanti nomi della cultura e dello spettacolo, come il critico e storico della letteratura Andrea Cortellessa autore di “Una ragione di più per andare all’inferno” (Ed. Treccani), l’autrice francese Martine Bergè con “La vie malgré tout” (ed. Eurobook), il medico e scrittore Pierdante Piccioni, premio alla carriera per la letteratura, lo stilista Anton Giulio Grande premiato per il settore moda, Antonio Ranalli per il giornalismo, e il popolare musicista e compositore Dodi Battaglia, storico chitarrista e voce dei Pooh, l’ospite più atteso della serata, accolto con grande entusiasmo dal pubblico durante la consegna del premio alla carriera per la musica.
Accanto a loro il tenore, scrittore e storico del melodramma Cristiano Cremonini, direttore artistico del Premio musicale “Giuseppe Alberghini”, ha ricevuto il Premio speciale “Trofeo Pegasus” con il saggio “Il teatro della gente – Da Puccini a Dalla”, Calamaro Edizioni, dedicato alla storia del Teatro Comunale di Bologna e ai grandi protagonisti della musica del Novecento che hanno celebrato l’Emilia-Romagna.
Cristiano Cremonini: «Sono davvero felice di aver ricevuto questo importante riconoscimento – il dodicesimo sino ad oggi per questo progetto editoriale – proprio nella mia regione. Il destino ha anche voluto che sul palco di Cattolica incontrassi un amico carissimo che alcuni anni fa mi spronò a frequentare il mondo della musica Pop: Dodi Battaglia. Voglio inoltre congratularmi con Roberto Sarra, motore e anima di questa manifestazione».
La giuria, presieduta da Giuseppe Benelli, già fondatore e presidente del “Premio Bancarella” e composta da direttori di agenzie di stampa, giornalisti Rai e critici letterari, ha confermato ulteriormente l’alto profilo del concorso.
L’autore
Cristiano Cremonini nasce a Bologna. Come tenore, durante la sua ventennale carriera, ha debuttato in una quarantina di titoli lirici e sinfonici, fra cui dieci prime esecuzioni assolute. Collaborando con registi e direttori d’orchestra di chiara fama si è esibito in alcuni fra i più prestigiosi teatri italiani ed esteri (il Teatro alla Scala, l’Opera di Roma, Il Comunale di Bologna, la Opernhaus di Zurigo, la Festspielhaus di Baden-Baden, la Concertgebouw di Amsterdam, il Bunka Kaikan di Tokyo, il Municipale di San Paolo del Brasile…).
È stato fondatore e presidente del “Progetto Cultura Teatro Guardassoni” e del “Concorso lirico internazionale Città di Bologna”; è ideatore e direttore artistico del Premio musicale “Giuseppe Alberghini”.
Nel 2008 riceve il “Premio Nettuno d’Oro” Lions Club Bologna Ets, nel 2012 la Cna gli assegna il premio “Eccellenza bolognese per la creatività e la cultura”.
Dopo il lungo percorso nella Lirica, la sua duttilità vocale e interpretativa gli permette di spaziare in nuovi generi musicali: nel 2015 debutta come autore al 65° Festival di Sanremo.
È autore di pubblicazioni di poesia, di narrativa e di storia del melodramma italiano: Tenore all’Opera (2013), Opera d’amore (2015).
Nel 2021 in occasione dei 150 anni dal debutto del Lohengrin a Bologna, prima italiana di un’opera di Wagner, esce con Calamaro Edizioni il suo volume Il teatro della gente. Da Farinelli a Wagner, un compendio sulla storia del Teatro Comunale di Bologna e dei grandi protagonisti dello scenario lirico nazionale e internazionale fra Sette e Ottocento.
Dal 2022 collabora con il quotidiano “Avvenire” scrivendo sulle pagine culturali nazionali.
Nel 2024 Castel Maggiore, comune dove risiede, gli conferisce la benemerenza civica “per il generoso contributo alla crescita culturale della città”.
Dopo il successo del primo volume “Il teatro della gente. Da Farinelli a Wagner“, nasce “Il teatro della gente II. Da Puccini a Dalla“. Il libro esce nel dicembre 2024, in occasione del centenario della scomparsa del grande compositore Giacomo Puccini.
È membro di ScriptaBo, l’associazione delle scrittrici e degli scrittori di Bologna, presieduta da Carlo Lucarelli.


