Su “Testa di Bambino” di Costantin Brancusi. Poesia di Gian Piero Stefanoni

Data:

 

SU “TESTA DI BAMBINO” DI COSTANTIN BRANCUSI

dalla Mostra ai Mercati Traianei, Roma, aprile 2026

 

Non c’e via di fuga.

Aprirli o non aprirli questi occhi.

 

Farsi assorbire e assorbire

congeniti al male e alla luce,

alla disperazione del bene.

 

Qui dove gli alberi non parlano

se non per la stretta osservanza delle foglie,

nel rigore di un infinito fiorire.

 

Qui dove anche per te

qualcosa carezza la bocca

nella parola che solo a te è stata data,

che solo tu potrai dare.

 

Sei nella incrinata nervatura,

in un comune e non nominato patire.

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