Dramma nella capitale francese, dove ha perso la vita Nadia Farès a seguito di un grave incidente avvenuto all’interno di una piscina.
L’interprete, 57 anni, era stata rinvenuta priva di conoscenza sott’acqua e trasportata d’urgenza in ospedale in condizioni critiche. Dopo alcuni giorni trascorsi in coma, è arrivata la conferma del decesso da parte della famiglia.
Le prime informazioni indicano che l’episodio si sarebbe verificato durante un’attività subacquea. Restano tuttavia ancora da chiarire con precisione le cause: le autorità francesi hanno infatti avviato accertamenti per stabilire se si sia trattato di un malore o di un incidente. I soccorritori, intervenuti rapidamente, avevano tentato a lungo le manovre di rianimazione prima del ricovero.
Il profilo e la carriera
Originaria di Marrakech e cresciuta a Nizza, Nadia Farès si era trasferita in giovane età a Parigi, dove aveva mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo attraverso la televisione nei primi anni Novanta. Con il tempo era riuscita a farsi strada anche nel cinema, conquistando ruoli sempre più significativi.
La notorietà presso il grande pubblico era arrivata con il film I fiumi di porpora, in cui aveva recitato accanto a Jean Reno. Nel corso degli anni aveva partecipato a diverse produzioni, tra cui pellicole d’azione come Nido di vespe, lavorando con registi di rilievo nel panorama europeo.
Dopo essersi temporaneamente allontanata dalle scene per dedicarsi alla vita privata, era tornata a lavorare negli anni successivi, prendendo parte anche a progetti televisivi di ampia diffusione come Marseille. Negli ultimi periodi stava inoltre sviluppando progetti personali, con l’intenzione di passare alla regia.
Reazioni e sviluppi
La scomparsa ha suscitato numerose reazioni nel mondo artistico, dove colleghi e spettatori la ricordano per il talento e la versatilità dimostrati nel corso della sua carriera. Nel frattempo proseguono le indagini per chiarire nel dettaglio quanto accaduto. La vicenda ha profondamente colpito la città di Parigi e il settore cinematografico, lasciando un senso diffuso di sgomento.

