Intervista di Romina a Debora Cattoni.
Romina: Debora cosa intendi per: “ Oggi sono un’altra?”
Abbiamo letto il tuo primo libro scritto volutamente in stile Naïf dal titolo: “UNA RAGAZZA COME TANTE” ma cosa intendi dire?
Debora: Intendo definirmi diversa da tutte. Non è né una frase fatta, ne banale. Lo sono veramente. Il motivo lo spiegherò nel sequel fra Scrittura e Cinema, ma il concetto è molto chiaro. Essere se stessi vuol dire già tanto un “ Sono diversa da te” perché la gente non si espone per paura, pochi lo sanno fare e sanno farsi ascoltare.
Io ci sono riuscita. Anche quando non avevo più il mio account seguitissimo in Instagram dove più di 70 mila followers appena aperto mi seguivano. Quando sei forte succede che susciti molte invidie e tantissime persone cercano di non farti apparire, anche se sai di ESSERE. Un discorso davvero complesso.
Comunque ho capito tante cose del mio passato e cioè che non amo più l’etichetta, anzi forse non l’ho mai amata, anzi da piccolina ero molto timida e lo sono in realtà tutt’ora.
Per cui oltre alla grande passione per il Cinema in tutte le sue sfaccettature, ho un grande dono quello della scrittura, perciò ho collaborato con tantissime riviste.
Romina: Cosa ti piace di un Uomo? Visto che dai tuoi social non traspare nulla sulla tua vita sentimentale ne di ora ne di anni fa, anche se dai social abbiamo visto tante foto con uomini sempre diversi dove ti scambiavi effusioni.
Debora: Si quelli hanno fatto parte del mio percorso di crescita, tutti di un’epoca diversa, così definisco io.
Uno più mediorientale quando vivevo fra Sharm El Sheick e l’Italia.
Un altro quando vivevo fra Foligno, Napoli e Umbria.
Un altro quando vivevo fra New York e l’Italia.
Poi ce ne sono altri ma non li ho mai pubblicati poiché non svolgevo sempre una vita sociale, come oggi.
Oggi mi ritrovo in campagna con la volontà di starci, mi piacciono i prati verdi, i fiori colorati, le nuvole mentre vado a passeggio in bicicletta nella mia strada preferita che pratico da circa 30 anni, ci andavo sempre con la mia famiglia, dove c’è un treno che passa ed ogni volta mi rilasso, lo guardo e penso a tutti i treni che non ho voluto proprio prendere, non sono stata mai attaccata ai soldi però ammetto che ti aiutano molto.
Romina: I soldi fanno la felicità?
Debora: Guarda un tempo ti potevo dire di no, ovviamente la salute sempre prima di tutto… ma oggi ti dico che il denaro per chi lo sa usare ti cambia la vita e cambia anche quella degli altri. Ho visto tanta gente fare una brutta fine sia perché non ne aveva, sia perché ne aveva troppo. Credo che l’Amore sia l’elemento chiave della felicità, ma quello per se stessi. Quindi se hai i soldi e sei triste in una giornata puoi svoltare tutto, vai a farti la SPA e torni felice, rilassata.
Romina: Attualmente quindi sei fidanzata?
Debora: No, però ho un sogno erotico mentale, sai quei film mentali… cioè che da quando sei in tenera età hai un idolo e quell’idolo oggi è Sean Penn. Cioè il mio tipo di uomo immaginario che ama la legna, che ama le piccole cose, che fa film davvero incredibili come “ Into The Wild” e che a volte come me preferisce non scattare e vivere il momento senza distrazioni, memorizzarlo nella testa e scriverci su. Amante della fotografia come me.
Non sono fidanzata ma aspetto il mio contadino per costruire una fattoria, fare le cose semplici e andare al cinema, farlo e poi riguardarlo.
Grazie Debora per questa intervista.
Ma grazie a voi davvero!!!! Evviva il Cinema.
Romina



