Il 25 aprile 2026 non è stata solo una ricorrenza sul calendario, ma una vera e propria festa di comunità al Parco del Quarticciolo. Sotto un cielo primaverile che ha risparmiato la pioggia, Fiorella Mannoia è salita sul palco per un concerto che ha mescolato la sua inconfondibile eleganza vocale alla forza dei messaggi che da sempre contraddistinguono la sua carriera.
L’evento, inserito nelle celebrazioni per la Festa della Liberazione, ha visto una partecipazione straordinaria. Il quartiere si è stretto attorno all’artista, che ha aperto il set con i suoi classici intramontabili, capaci di far cantare all’unisono diverse generazioni. La scelta della location non è stata casuale: portare la grande musica nei parchi e nelle periferie resta un atto politico e culturale necessario.
Negli scatti di Gianluigi Barbieri, che accompagnano questo servizio, emerge tutta l’energia di Fiorella: lo sguardo fiero, il gesto empatico verso il pubblico e quel carisma che, nonostante gli anni, non accenna a diminuire. La scaletta ha toccato corde profonde, alternando momenti di pura emozione a brani di denuncia sociale, rendendo omaggio ai valori di libertà e resistenza.
Un concerto che resterà impresso nella memoria del quartiere come un momento di rara bellezza e condivisione.
di Fabrizio Nocini — Foto di Gianluigi Barbieri


