C’è chi gestisce ciò che trova, e chi invece prova a trasformarlo. Luigi Rinzivillo appartiene chiaramente alla seconda categoria. Romano, classe 1981, con una formazione filosofica e un percorso manageriale completato in SDA Bocconi, è oggi alla guida di Varese Turf & Sport, la società che da gennaio 2026 ha ottenuto la concessione trentennale dell’Ippodromo Le Bettole di Varese.
Alle spalle ha una storia familiare lunga un secolo nel settore dell’amministrazione immobiliare. Ma Rinzivillo ha scelto di non limitarsi alla continuità: ha innovato il modello tradizionale, introducendo digitalizzazione, attenzione alla sostenibilità e una visione più ampia del ruolo dell’amministratore. Accanto all’attività imprenditoriale, ha sviluppato un percorso come formatore e autore, pubblicando nel 2023 il libro L’amministratore saggio con Università Bocconi.
La sfida più ambiziosa, però, è quella avviata in Lombardia. Quando ha assunto la guida delle Bettole, l’impianto versava in condizioni critiche. In pochi mesi sono partiti interventi strutturali su piste, tribune e impianti, con l’obiettivo di riportare l’ippodromo a standard elevati e riattivare l’attività agonistica già dalla stagione estiva 2026.
Il progetto non si limita alle corse: l’idea è trasformare lo spazio in un luogo aperto alla città, con eventi culturali, iniziative per il pubblico e una strategia capace di coinvolgere nuove generazioni. L’obiettivo dichiarato è restituire centralità a un impianto storico, rendendolo un punto di riferimento per il Nord Italia.
Più che una gestione, quella di Rinzivillo è una scommessa: prendere un’infrastruttura in difficoltà e darle una nuova identità. Se riuscirà, non sarà solo il rilancio di un ippodromo, ma il segno concreto di un approccio imprenditoriale che punta a costruire valore, non semplicemente a conservarlo.
Maria Monsè

