Il tradizionale concerto in piazza San Giovanni in Laterano ha attirato anche quest’anno migliaia di persone,senza alcuna distinzione di età. Si,perché il Primo Maggio,promosso da Cgil,Cisl e Uil,per valorizzare il diritto al lavoro rappresenta un momento di unione nel segno della musica.
Artisti emergenti e grandi big
La giornata si è aperta con le esibizioni di artisti emergenti,amati dai più giovani e conosciuti tramite i social,i talent show e Sanremo,ed è proseguita fino a mezzanotte con icone della musica italiana,da Cocciante ai Litfiba,da Emma a Fulminacci.
Un’edizione che canta e crea polemiche
Non sono mancati momenti di forte contestazione per questo Primo Maggio 2026:Delia stravolge del tutto “Bella Ciao”sostituendo”partigiani”con “esseri umani”,Piero Pelu’ e Dutch Nazari inneggiano alla Palestina,ed il leader dei Litfiba si spinge oltre,dichiarando Mussolini”morto traditore sul lavoro”.Note polemiche o voglia di visibilità?La qualità artistica resta alta,ma indubbiamente c’è molta politica.
E poi i grandi ritorni,quello di Madame dopo 3 anni di assenza,un Geolier che emozionato ha ricordato i suoi coetanei di Napoli assassinati, e dei quali non bisogna mai dimenticarsi,i Pinguini Tattici Nucleari che sottolineano uno stipendio immutato da oltre trent’anni.Arisa, co-conduttrice con Big Mama e Pirpaolo Spollon tiene i ritmi della maratona canora,contraddistinta dal futuro della musica italiana e da certezze:Nicolò Fabi,Levante,Serena Brancale,Ermal Meta,La Nina,Dolcenera e tanti altri volti conosciuti hanno fatto sentire forte la loro voce per quello che,in fin dei conti, è il significato più profondo di questa giornata:il diritto a un lavoro dignitoso,a un salario soddisfacente e ad una casa che ci accolga e diventi il nostro rifugio sicuro dalle brutture del mondo esterno.
Sara Nicoletti

