Roma si trasforma in una galleria d’arte a cielo aperto con “Armonie del corpo”, la mostra che porta lungo Via Veneto le suggestive sculture di Rabarama, artista contemporanea di fama internazionale.
Un percorso espositivo che unisce arte, spazio urbano e riflessione sull’identità umana, coinvolgendo cittadini e turisti in una delle strade più iconiche della capitale.
Nella notte, quasi in silenzio, le sculture di Rabarama hanno preso posto lungo Via Veneto, trasformando la celebre arteria in un palcoscenico inatteso. All’alba, i romani si sono ritrovati davanti a una sorpresa inaspettata: figure enigmatiche e affascinanti emerse tra palazzi storici e vetrine eleganti, come apparse per incanto. Un risveglio diverso dal solito, in cui la quotidianità è stata interrotta dalla bellezza dell’arte all’aria aperta, capace di stupire e incuriosire fin dai primi passi della giornata.
Le opere di Rabarama, riconoscibili per le loro superfici incise e decorate con simboli, alfabeti e geometrie, trasformano il corpo umano in una mappa complessa di segni. Figure che sembrano vive, sospese tra armonia e inquietudine, capaci di interrogare lo spettatore su temi profondi come la condizione esistenziale, la memoria e il rapporto tra individuo e collettività.
“Armonie del corpo” non è solo una mostra, ma un dialogo aperto con la città. Le sculture si inseriscono nel contesto elegante di Via Veneto, creando un contrasto affascinante tra la classicità romana e la ricerca contemporanea. Il risultato è un’esperienza immersiva che invita a rallentare, osservare e lasciarsi interrogare dall’arte.
L’iniziativa conferma la vocazione di Roma come capitale culturale capace di reinventarsi, portando l’arte fuori dai musei e rendendola accessibile a tutti. Un progetto che valorizza lo spazio pubblico e lo trasforma in luogo di incontro, riflessione e bellezza condivisa.
La mostra sarà visitabile gratuitamente, offrendo a chiunque la possibilità di avvicinarsi al linguaggio potente e simbolico di Rabarama. Un’occasione unica per vivere l’arte contemporanea nel cuore della città, dove il corpo diventa racconto e l’armonia si fa esperienza quotidiana.
Filly di Somma





