David di Donatello 71:Trionfa Le città di Pianura

Data:

 

Edizione ricca di sorprese e non poche polemiche quella dei David di Donatello 71.Partiamo dai vincitori:non Sorrentino non Guadagnino,ma un outsider proveniente dal mondo dei corti,Francesco Sossai,talentuoso 37enne veneto,genuino e vero,che si porta a casa 8 premi su 16 candidature,tra le quali migior film,attore protagonista e regia.
Nulla di scontato nemmeno sul versante femminile: non Valeria Golino né Valeria Bruni Tedeschi,ma una brillante Aurora Quattrocchi,classe 1943,per “Gioia mia”.Matilda De Angelis viene premiata per la superba interpretazione in “Fuori”di Martone,e si commuove.A Lino Musella il premio come migliore attore non protagonista per “Nonostante “,inneggiando alla Palestina libera, come tanti altri artisti presenti alla serata.Standing ovation per il premio alla Carriera,per Gianni Amelio.Checco Zalone,forte dei successi botteghino degli anni passati,riceve il Premio Spettatore per “Buen Camino”.Veniamo alle note dolenti:una conduzione imbarazzante per un evento di così alto profilo da parte di Flavio Insinna,più sbrigativo addirittura di Carlo Conti liquida velocemente i premiati scusa tempo(vedi Ornella Muti),fa battute fuori luogo e a dir poco offende dei giovani premiati.L’eleganza di Bianca Balti cerca di bilanciare l’empasse.Un po’di musica(troppa,non siamo a Sanremo)vorrebbe alleggerire una 4 ore di diretta che nemmeno gli Oscar.Un’edizione quindi di grandi esclusi e talenti emergenti che,ci si auspica,portino il cinema italiano ad un livello di primissimo piano nel panorama cinematografico internazionale,come hanno saputo fare i maestri De Sica,Rossellini e Fellini.

Sara Nicoletti

Seguici

11,409FansMi Piace

Condividi post:

spot_imgspot_img

I più letti

Potrebbero piacerti
Correlati

ASYA FREGNAN, UNA GIOVANISSIMA ALLA CONQUISTA DI TV E FOTOGRAFIA

Bella, brava e determinata. Un corpo che cattura l’attenzione...

L’universo pittorico di Bruno Zoppi

Bruno Zoppi, nato alla Spezia il 30 gennaio 1950,...