La terza edizione del Premio La Penna d’Oca del Campidoglio si è trasformata in molto più di una semplice cerimonia: un evento carico di emozione, solidarietà e amore per gli animali, ospitato nella suggestiva Sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma.
A condurre la kermesse, ideata dall’associazione Pet Capitolina, pronta a sottolineare che lei stessa ha adottato una cagnolina, Sissi, che le ha cambiato la vita.
Il riconoscimento prende ispirazione dalla leggenda delle oche del Campidoglio che, con il loro starnazzare, nel 390 a.C., salvarono Roma dall’invasione dei Galli. Un simbolo che oggi si traduce nella valorizzazione di chi si impegna concretamente per gli animali e per il benessere collettivo.
Tra i premiati del 2026: Simona Saracini e Ludovico Tuzi, che per primi hanno salvato “Rosi”, la gatta torturata a Tor Tre Teste, appena adottata da una famiglia a Pescara dopo le cure urgenti rese possibili dal lavoro di squadra tra la Lega Nazionale Difesa del Cane e la clinica CVS di Roma; la Polizia di Stato con i “Custodi di Rex”, il cane tripode salvato da un canile e arruolato in Polizia per sensibilizzare gli studenti nelle scuole; il cane di assistenza “Ombra”, che dà luce agli occhi di Maria Paola Antro, ipovedente accompagnata dall’istruttore Piero Gatta; l’associazione Serena fondata da Roberto Zampieri, specializzata nell’addestramento di cani per l’allerta medica (diabete); l’Istituto Comprensivo “Giovanni Palombini” (IV Municipio di Roma) per il progetto “Stop al Bullismo”; l’Arma dei Carabinieri con il Comando Cites di Bari per il salvataggio di numerosi rettili. Nel parterre premiati anche personaggi dello spettacolo e della cultura, spesso volti di campagne solidali: la conduttrice Paola Barale, arrivata con la sua amata Rosita; il fisico Valerio Rossi Albertini; i cantanti e comici I Gemelli di Guidonia, protagonisti di un divertente fuori programma con una versione live di “Nella vecchia fattoria”; il duo di influencer The Coniugi; il regista Diego Ruiz con la sua Blue; l’agente di spettacolo Andrea Quattrini. Non sono mancati i riconoscimenti alle istituzioni e alle aziende: Anas S.p.A. (Gruppo FS) per la campagna contro l’abbandono illustrata dal direttore della comunicazione Marco Ludovico; l’Università di Roma Tor Vergata per il nuovo corso di laurea in Medicina Veterinaria; la Fiera di Roma con l’Amministratore Unico Fabio Casasoli; la storica realtà Vitakraft con Michela Sciurpa. Importanti anche i premi agli organi di informazione: la rubrica “Arca di Noè” (Tg5) con Maria Luisa Cocozza; la redazione web de Il Messaggero; il programma “Dalla Parte degli Animali” (Rete 4) con l’On. Michela Vittoria Brambilla; Simonetta Guidotti (Tg2) per i reportage in Ucraina; la redazione di Roma Today e il programma “Green Tour” (La7) con Sofia Bruscoli ed Edoardo Raspelli.
Il Premio è stato reso possibile grazie alla collaborazione di realtà leader nel settore pet come “Giulius, l’amico degli animali”, ma anche di eccellenze come Marlen, specializzata nella produzione di penne d’autore, e Pelino, simbolo storico dei confetti.
Tra i numerosi volti noti presenti: Claudio Sciara, Fatima Scialdone, Paolo Autino, Adriana Russo, Andrea Calì con il cane attore Maui, Donatella Zaccagnini Romito con il cagnolino Dolce. A consegnare i premi, il team dell’associazione Pet Carpet: Valentino Fontana, Rosalba Matassa, Luca Roberto Sevardi, Pietro Romano, Miria Maiorani e Vittorio Rombolà. L’evento si è chiuso sulle note della violinista e ballerina Sarah Raffaella Montedoro e con il lancio della nuova edizione del Pet Carpet Film Festival, kermesse internazionale che a settembre festeggerà la sua decima edizione alla Casa del Cinema di Roma.
La “Penna d’Oca” 2026 lascia un segno indelebile: non serve un algoritmo per capire la sofferenza o l’amore… basta fermarsi a vivere il mondo meraviglioso che ci circonda.





