Domani martedì 30 giugno 2026 alle 11.00 nell’Auditorium del Parco a L’Aquila si svolgerà la cerimonia pubblica di conferimento dei diplomi a allieve e allievi del corso triennale 2023-2026 di Reportage audiovisivo del Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema – Sede Abruzzo.
Alla cerimonia parteciperanno la Presidente del CSC Gabriella Buontempo, il Direttore generale Tiziana Bianchi, il Direttore amministrativo della sede Abruzzo Adriano De Santis, la Preside Gloria Malatesta, la Direttrice artistica del corso di Reportage audiovisivo Francesca Mannocchi e i rappresentanti istituzionali del territorio. Nella mattinata verranno proiettati alcuni estratti dei film di fine triennio realizzati da allieve e allievi.
L’evento, inserito nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, conclude il percorso didattico, reso possibile grazie al sostegno di Regione Abruzzo, Comune dell’Aquila, MiC e finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, con la consegna del titolo equipollente alla laurea triennale D.a.m.s..
I video reportage di diploma realizzati da studentesse e studenti affrontano temi di interesse sociale, di attualità o di ricostruzione storica. Questa una sintetica panoramica:“Corpi di scarto” di Paolo Ayroldi, girato a Mumbai nella baraccopoli di Dharavi per raccontarne le contraddizioni legate allo smaltimento dei rifiuti.
“Adriatico ’78” di Vinicio Di Carmine, siamo a Pescara dove, nel 1978, una serie di presunti avvistamenti UFO e fenomeni inspiegabili coinvolge pescatori, cittadini e militari. Testimonianze dirette e materiali d’archivio ricostruiscono questi episodi enigmatici.
“Scrap Value”, di Andrea Falzone, Edoardo Menichini, Claudio Sponta, girato a Chittagong, in Bangladesh, cimitero delle navi occidentali, un uomo lavora tra lamiere. Il protagonista respira e vive gli scarti del progresso globale.
“Kukushka”, di Giorgia Gagliano, a quattro anni dalla fuga dall’Ucraina, ciò che resta del più grande gruppo di bambini orfani evacuati in Italia fa i conti con il proprio futuro in un piccolo borgo montano lombardo.

