“Eliza G presenta lo Spiegone live a Ma la notte sì! di Capannori il 3 luglio”

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Eliza G, una delle cantanti più affermate e apprezzate del nostro panorama musicale, ma anche cantautrice di talento, sarà di scena venerdì 3 luglio alle 21:30 a Capannori (LU), in Piazza Aldo Moro, 1.
Artista eclettica, che si divide tra produzioni musicali nazionali e internazionali, TV, e web. Eliza G si racconterà e proporrà alcuni brani, suoi e di altri cantanti. La serata è a entrata libera. Lo spettacolo fa parte del programma estivo nell’ambito della rassegna di concerti: “Ma la notte sì!”, e si svolgerà nell’Area Verde del Comune di Capannori. “Lo Spiegone Live” è uno show cultural-musicale, nato dall’omonimo video-podcast dell’artista seguito da milioni di fan sui social, in cui Eliza G unisce il suo background urban-pop internazionale a racconti e performance, e ci presenta delle deliziose ‘pillole musicali’ di brani cult, con stile e innato talento, che la contraddistinguono da sempre. Con al suo fianco il maestro Lorenzo Tonon e i suoi struggenti tappeti sonori. Eliza G continua il suo tour de ‘Lo Spiegone’ dopo due date sold out tenute in Spagna (Valencia e Madrid), per poi proseguire il mese prossimo a Vittorio Veneto, a Pordenone e poi con altre date estive. La cantante dal caschetto corto biondo platino ha all’attivo più di 15 anni di carriera con quattro album, trenta singoli e vari premi internazionali. È anche l’unica artista italiana inserita tra le 10 ‘Blind Auditions’ più emozionanti nella storia di ‘The Voice Global’, con oltre 45 milioni di visualizzazioni.

Eliza G, nome d’arte di Elisa Gaiotto, è una cantante friulana doc e cittadina del mondo, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Dopo aver studiato pianoforte e cantato in una band scolastica fin dai 15 anni, nel 2009 firma con DWA Records e Roberto Zanetti (Robyx/Savage), debuttando con il brano ‘Summer Lie’. Nel 2010-2011 inizia contemporaneamente anche la carriera in Brasile, si afferma sul mercato brasiliano grazie a ‘Love Is Unbound’ e a esibizioni in numerosi eventi nel paese. Nel 2011 interpreta anche ‘My Love Is Love’, brano inedito del grande paroliere e produttore Giancarlo Bigazzi. Ottiene partecipazioni a programmi televisivi nazionali e internazionali, inanellando ottimi successi, infatti nel 2019 partecipa a ‘The Voice of Italy’ nel team di Gigi D’Alessio, pubblica il singolo ‘Altro che favole’ e apre il concerto della cantautrice londinese Jess Glynne a Forte dei Marmi. Sempre nel 2019 vince il ‘Cervo d’Oro’ in Romania, rappresentando l’Italia. Da qui inizia la proficua collaborazione con l’artista carrarese Saintpaul DJ, il producer musicale da centinaia di milioni di streaming con i progetti che ha scritto, prodotto e arrangiato. Negli anni successivi raggiunge il secondo posto al festival musicale annuale ‘Kënga Magjike’ in Albania nel 2021, con il singolo inedito ‘Ad un passo dal deserto’. Si aggiudica il Premio Lunezia; poi si esibisce al Senato con l’Inno di Mameli; è stata giudice ad ‘All Together Now – la musica è cambiata’ su Canale 5; partecipa alla competizione canora nazionale rumena Selecția Națională per l’Eurovision 2022. Raggiunge le semifinali di ‘Una Voce per San Marino’ 2023 col gruppo Flexx (la band composta da Saintpaul DJ, Daniele De Santo DDS e Lorenzo Palmerini). Ancora nell’autunno del 2023 partecipa alla trasmissione condotta da Max Giusti ‘Fake Show – Diffidate dalle imitazioni’, riscuotendo un ottimo consenso di pubblico e di critica. Nel 2025 porta in teatro da protagonista lo spettacolo ‘Lo Spiegone’ scritto a quattro mani e diretto da Claudio Insegno. Questo originale format è un racconto ricco di aneddoti, curiosità musicali, e tante emozioni tra le note, per poi partire anche con il podcast omonimo. Successivamente Eliza G diventa la nuova voce e frontwoman del progetto Eurodance anni ’90 ‘Netzwerk’.

Adesso sentiamo dalla viva voce dell’artista, che ci ha gentilmente concesso una intervista telefonica, direttamente dai suoi studi di registrazione.

Come è nata la passione per la musica e per il canto in particolare?

“Credo che la passione per la musica non nasca per caso. È una di quelle cose con cui, in qualche modo, ci nasci. La cosa curiosa è che la mia non era una famiglia particolarmente musicale: i miei genitori non suonavano strumenti e ascoltavano musica come tantissime altre persone. Eppure io sono sempre stata irresistibilmente attratta da quel mondo. Da bambina ho chiesto di studiare pianoforte e per alcuni anni ho studiato pianoforte classico. Poi, entrando nell’adolescenza, ho sentito il bisogno di esplorare qualcosa di diverso e ho iniziato a cantare, facendo parte di piccole band tra amici, quasi per gioco. All’inizio quasi per gioco, ma ben presto è diventato qualcosa di molto più grande. Senza rendermene conto, quella che era una curiosità si è trasformata in una vera e propria missione personale.
Penso che il canto mi abbia conquistata perché mi permetteva di vivere qualcosa di completamente nuovo. Quando cantavo avevo la sensazione di entrare in una dimensione parallela, un luogo in cui potevo esprimere ogni sfumatura di me stessa e, in qualche modo, essere chiunque volessi. Era una forma di libertà assoluta.
Ancora oggi la musica rappresenta per me un luogo speciale. Un posto quasi fuori dal tempo, in cui riesco a ritrovare me stessa e a dimenticare per un attimo tutto il resto. La sfida più grande, crescendo e trasformando questa passione in un lavoro, è proprio riuscire a non perdere quella magia. Continuare a custodire lo stupore, il fuoco e l’incoscienza degli inizi non è sempre facile, ma è ciò che cerco di fare ogni giorno.
Per me la musica resta un luogo atemporale, uno spazio in cui mi sento profondamente e autenticamente me stessa.”

Quale artista del passato ti ha ispirato maggiormente? E con quale avresti voluto duettare?

“Questa è una di quelle domande a cui faccio sempre fatica a rispondere, perché ho ascoltato davvero di tutto nella mia vita. E non è una frase fatta. Sono passata dalla dance elettronica al metal, dal pop al rock, fino al funky. Credo che ogni genere abbia qualcosa da insegnare e che l’ispirazione possa arrivare dai posti più impensati.
Se però devo scegliere un’artista che, anche a livello emotivo, ha lasciato un segno profondo nel mio percorso, allora direi George Michael. Ho sempre amato il suo modo di cantare e soprattutto il suo modo di interpretare. C’era qualcosa di profondamente unico nel modo in cui riusciva a dare significato a ogni parola, a ogni sfumatura della voce. Spesso dico che, in un certo senso, ho imparato ad ascoltare e a capire il canto proprio attraverso lui. Mi affascinava la sua capacità di trasformare una canzone in qualcosa di totalmente vissuto, autentico, quasi catartico. Non era soltanto una voce straordinaria: era un interprete nel senso più completo del termine. E sì, se potessi scegliere un artista del passato con cui duettare, probabilmente sceglierei lui.
Devo però confessare una cosa: oggi, più che la perfezione vocale, cerco l’artista. Mi colpiscono molto meno le voci impeccabili e perfettamente levigate che spesso sentiamo nelle produzioni moderne. Certo, la tecnica è importante, ma quello che mi emoziona davvero è la personalità, la verità che una voce riesce a trasmettere.
Forse è anche per questo che continuo ad amare così tanto gli artisti di qualche decennio fa perché avevano imperfezioni, fragilità, caratteristiche riconoscibili. E proprio quelle imperfezioni rendevano la loro voce unica e umana, per me la vera magia della musica è sempre stata lì.”

Terminato il tour de ‘Lo Spiegone live’ quali progetti hai per il futuro, se ci puoi anticipare qualcosina, senza spoilerare più di tanto.

“In realtà lo Spiegone non finisce mai, perché è nato come uno spettacolo dal vivo ma nel tempo è diventato anche un podcast. Da poco è uscita la prima stagione, che raccoglie sia il racconto delle storie dietro le canzoni sia alcune delle performance più apprezzate dell’ultimo periodo, ed è disponibile su tutte le principali piattaforme di podcast e streaming. Per quanto riguarda il futuro, però, devo dire che negli ultimi mesi mi sono concentrata tantissimo sulla scrittura. Sto scrivendo davvero molto, forse più che in qualsiasi altro momento degli ultimi anni, ed è un modo per dare forma a tutto quello che sto vivendo, tra viaggi, concerti, esperienze e progetti che spesso si intrecciano tra loro. Allo stesso tempo, però, rappresenta anche una sorta di ritorno alle origini, perché scrivere canzoni è sempre stata la parte più autentica e naturale del mio essere artista. Oggi chi svolge questo mestiere deve essere estremamente versatile e, oltre a fare musica, deve saper comunicare, raccontarsi e creare contenuti. È una cosa bellissima, perché grazie ai social abbiamo la possibilità di entrare in contatto con persone che magari non avremmo mai raggiunto in passato, ma è anche una lama a doppio taglio, perché a volte si rischia di dedicare più tempo a raccontare la musica che a crearla. Per questo motivo, nell’ultimo periodo, ho scelto consapevolmente di rallentare un po’ e di ritagliarmi più spazio per scrivere, comporre e produrre. Posso anticipare che da questo lavoro nascerà presto un nuovo singolo da solista, un progetto a cui tengo particolarmente perché l’ho scritto e composto interamente io e che, in qualche modo, rappresenta un po’ il punto d’incontro tra tutto quello che sono stata fino a oggi, tutto quello che sono musicalmente e anche la direzione verso cui sento di voler andare in futuro.
Se devo guardare avanti, poi, sono abbastanza sicura che il mio sguardo sarà sempre più rivolto al mercato internazionale, che è una dimensione nella quale mi sento molto a mio agio e nella quale mi piacerebbe continuare a crescere. E forse la cosa di cui sono più orgogliosa in questo momento è il team che ho costruito attorno a me. C’è voluto tempo per trovare le persone giuste, ma oggi posso dire di avere una vera famiglia musicale, fatta di professionisti che condividono gli stessi valori, la stessa visione e la stessa voglia di costruire qualcosa insieme. Credo che sia proprio questo il segreto dei progetti che funzionano: avere accanto persone che remano tutte nella stessa direzione. Dopo tanti anni di lavoro, sacrifici e gavetta, ho la sensazione di essere finalmente nel posto giusto, al momento giusto, e sono molto curiosa di vedere dove mi porterà il prossimo capitolo di questo viaggio.”

Ringraziamo ancora Eliza G per la sua cortese disponibilità e avanti tutta!

Buona estate e buona musica a tutti con Eliza G!

Bruno Grillo

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