In scena il 17 Giugno 2026 al Teatro di Fiesole per #estatefiesolana
@SOLO si inserisce nel panorama della danza contemporanea come un dispositivo critico che interroga la condizione relazionale del presente attraverso una grammatica scenica di sottrazione, frizione e disallineamento. Il progetto concettuale di Rosanna Cieri e la scrittura coreografica di Simona Cieri operano in una zona liminale tra performance e analisi socio-percettiva: la scena non rappresenta la solitudine, ma la mette in atto come fenomeno sistemico, come sintomo di una trasformazione antropologica che investe la qualità della presenza, la densità del gesto, la possibilità stessa di un incontro.
Il segno “@”, assunto come matrice drammaturgica, non è un mero riferimento alla cultura digitale: è un vettore semiotico che produce un cortocircuito tra connessione e isolamento. La scelta di anteporlo alla parola “SOLO” genera una tensione concettuale che attraversa l’intero impianto performativo. L’iper-connessione, lungi dal costituire un ampliamento delle possibilità relazionali, si rivela come un dispositivo di rarefazione: essere sempre raggiungibili non implica essere disponibili alla relazione, né tantomeno capaci di sostenerla. La danza diventa così un campo di osservazione della distanza emotiva che si annida nella prossimità fisica.
I corpi dei danzatori (Martina Agricoli, Ilaria Fratantuono, Roberta Morello, Eleonora Pucci, Mattia Solano) non costruiscono un ensemble, ma un sistema di orbite indipendenti. La coreografia lavora sulla simultaneità disgiunta: traiettorie parallele che non convergono, micro-universi che non si sfiorano, gesti che sembrano rispondere a impulsi esterni, come se ogni corpo fosse attraversato da una trama di sollecitazioni invisibili. La danza non procede per accumulo, ma per erosione: il gesto perde profondità, si appiattisce, diventa superficie, come se la tridimensionalità dell’esperienza fosse stata compromessa da un eccesso di stimoli che impedisce la sedimentazione.
La regia di Rosanna e Simona Cieri insiste su una costruzione dello spazio che non concede appigli narrativi. La scena è un territorio di coabitazione senza incontro, un luogo in cui la prossimità non genera relazione ma la sua simulazione. Gli sguardi si sfiorano senza sostegno, le diagonali non si incrociano, le presenze non si riconoscono. In questo senso, @SOLO si colloca nella tradizione delle pratiche performative che indagano la crisi dell’intercorporeità, ma lo fa attraverso una scrittura fisica che evita ogni retorica della denuncia: la fragilità relazionale non è tematizzata, è incarnata.
La dimensione sonora, affidata a autori vari, non costruisce un paesaggio emotivo, ma una costellazione di interferenze. Le musiche non accompagnano, disturbano; non sostengono, deviano. La loro funzione è quella di amplificare la percezione di un mondo attraversato da segnali continui, da notifiche sensoriali che impediscono la quiete del gesto. L’assistenza tecnica di Giampaolo Loddo e l’organizzazione di Micol Viti contribuiscono a un impianto scenico essenziale, privo di orpelli, coerente con la scelta di non offrire consolazioni né soluzioni.
@SOLO, prodotto da MOTUS con il sostegno della Regione Toscana, si configura come un’indagine sulla perdita progressiva della capacità di relazione autentica. La sua forza risiede nella capacità di trasformare un tema sociologico in un’esperienza percettiva: la solitudine non è raccontata, è resa visibile attraverso la frattura dei gesti, la rarefazione degli incontri, la deriva delle presenze. In un tempo che confonde connessione e relazione, @SOLO restituisce allo spettatore la percezione di una fragilità collettiva che non può essere elusa. Non c’è catarsi, non c’è risoluzione: c’è un campo di forze che espone la condizione contemporanea creando uno spettacolo sicuramente da non perdere.
Giuliano Angeletti
MOTUS DANZA @SOLO…
Concept e Drammaturgia Rosanna Cieri
Coreografia Simona Cieri
Musiche autori vari Danzatori Martina Agricoli, Ilaria Fratantuono,
Roberta Morello, Eleonora Pucci, Mattia Solano
Assistenza tecnica Giampaolo Loddo
Organizzazione Micol Viti. Photo Carlo Pennatini
Ufficio stampa Greta Sartarelli
Regia Rosanna e Simona Cieri
Produzione MOTUS con il sostegno di Regione Toscana

