La crescita non accenna a fermarsi e per ora si è stabilizzata su un +11% su base annua. Il gioco digitale ormai è al centro del mercato e sta destando interesse perché inizia a muovere cifre da record.
Non ci sono più scuse ormai, l’online è una fetta di mercato sempre più ampia e gli operatori investono in questa direzione per garantirsi un futuro roseo. Tra le varie promozioni, i bonus e le offerte, spopolano i bonus senza deposito che vengono accreditati subito dopo la registrazione senza richiedere un versamento iniziale. I Migliori Bonus Senza Deposito Immediato sono pensati per permettere all’utente di familiarizzare con la piattaforma e con i giochi disponibili, di solito sono soggetti a requisiti di puntata e a termini e condizioni. La cosa certa è che il settore dei casinò online ha chiuso il mese di maggio con 285,3 milioni di euro di spesa GGR e con una raccolta complessiva di 6,7 miliardi di euro. Rispetto ai 157 milioni di maggio 2025 la crescita è dell’11%.
Perché maggio ha segnato questo passo positivo
Il mese di maggio conferma una tendenza già chiara, i casinò online continuano a crescere anche quando il ritmo si fa meno brillante. Il GGR è passato da 257 a 285 milioni di euro, con un incremento a doppia cifra. Allo stesso tempo, la crescita è più bassa rispetto al +17,8% registrato tra gennaio e aprile 2026.
Questo significa che il mercato non corre sempre alla stessa velocità, ma resta in movimento. Dopo mesi molto intensi, un maggio all’11% non deve essere considerato un passo indietro. È un segnale di normalizzazione, cioè di crescita più ordinata dopo una prima parte dell’anno particolarmente vivace.
La spesa cresce anche se il ritmo rallenta, i dati da non perdere
I dati principali di maggio sono questi:
- Spesa GGR a 285,3 milioni di euro
- Crescita annua dell’11%
- Raccolta totale a 6,7 miliardi di euro
- Confronto con maggio 2025 fermo a 257 milioni
La differenza tra la raccolta e la spesa è importante. La raccolta indica il totale delle giocate, mentre la spesa misura quello che resta dopo il pagamento delle vincite. Per capire davvero il peso economico del settore, la spesa è il dato più utile perché dice quanto il mercato genera al netto dei ritorni ai giocatori.
Chi guida il mercato e perché il podio non è irrilevante
A maggio 2026 Lottomatica si conferma al primo posto nel segmento dei casinò online. La quota di mercato è arrivata al 31,9%, un livello indicato come record, sopra il 31,3% di aprile e il 31,5% del primo trimestre 2026.
Il secondo gruppo è Flutter, che include anche Snaitech e Sisal, con una quota aggregata del 26,5%. Il distacco tra i due blocchi principali è quindi di 5,4 punti percentuali, un margine che mostra quanto il mercato italiano sia concentrato nella parte alta della classifica.
Questo non vuol dire che gli altri operatori siano marginali. Vuol dire, piuttosto, che i grandi gruppi hanno più forza su prodotto, tecnologia, marchi e acquisizione degli utenti. In un settore digitale, dove le app, i pagamenti e il catalogo giochi pesano molto, la dimensione conta di più rispetto al vecchio mercato fisico.
Regole nuove e abitudini digitali stanno cambiando il settore
La crescita dei casinò online non dipende solo dalle promozioni o dalla comodità dello smartphone. C’entra anche il modo in cui il mercato è stato regolato. L’ADM resta il presidio pubblico del settore giochi e ha il compito di gestire le concessioni, le regole e gli interessi erariali.
Nel 2026 sono entrate nel vivo anche delle novità legate alla tracciabilità delle ricariche. Dal 13 maggio 2026 il nuovo meccanismo riguarda le ricariche in contanti fino a 100 euro settimanali presso i punti vendita ricariche, mentre oltre quella soglia servono dei metodi tracciati.
Allo stesso tempo, alcune regole tecniche per i nuovi sistemi dei concessionari sono state rinviate al 13 novembre 2026, soprattutto per ragioni operative e informatiche. Il rinvio non ha cancellato però gli obblighi già attivi, tra cui l’identificazione del cliente, i limiti di gioco e la gestione dei siti con dominio nazionale collegato alla concessione.
Il mercato è più maturo ma ancora in movimento
I dati di maggio dicono che il settore sta crescendo, ma non in modo caotico. La spesa a 285,3 milioni di euro conferma che i casinò online vanno alla grande, mentre il rallentamento rispetto ai primi quattro mesi dell’anno suggerisce una fase più matura. Non è più solo una corsa all’espansione, è una competizione fatta di tecnologia, di fiducia, di quote di mercato e di capacità di trattenere gli utenti.
Anche il quadro generale del gioco legale va nella stessa direzione. Nel 2024 la raccolta complessiva del gioco legale in Italia ha raggiunto i 157,4 miliardi di euro, con 135,8 miliardi di vincite e 21,5 miliardi di spesa effettiva. Tra il 2019 e il 2024, il gioco online è cresciuto del 153%.
Maggio, quindi, non è solo un mese positivo. È un altro tassello di una trasformazione più lunga. I casinò online stanno diventando sempre meno una nicchia e sempre più una parte stabile dell’economia del gioco in Italia.

