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Rome Fashion Show #Haute Couture 2026, Roma torna capitale dell’Alta Moda tra creatività, sostenibilità e dialogo sociale

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Un evento riservato solo agli invitati
Un evento riservato solo agli invitati

Roma si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate dedicati all’Alta Moda. Sabato 18 e domenica 19 luglio 2026 il prestigioso Salone delle Colonne dell’EUR, in piazza Guglielmo Marconi 26C, ospiterà la terza edizione del Rome Fashion Show #Haute Couture, manifestazione che negli anni ha consolidato la propria identità come punto d’incontro tra tradizione sartoriale, innovazione creativa, giovani talenti e sostenibilità.

L’evento si svilupperà nell’arco di due giornate con programmi differenti ma complementari. La prima sarà dedicata alle nuove generazioni della moda e ai progetti che pongono particolare attenzione ai temi ambientali, mentre la seconda vedrà protagonisti alcuni tra i nomi più rappresentativi dell’Alta Moda italiana e internazionale, chiamati a interpretare il ruolo di ambasciatori dell’eccellenza artigianale.

Il direttore artistico e la nuova edizione 2026

Il direttore artistico Steven. G. Torrisi.
Il direttore artistico Steven. G. Torrisi.

Un evento perfettamente sintetizzato dalla frase di Alviero Martini, scelta come motto della manifestazione: «Più importante della moda è lo stile… Più importante dello stile è un sorriso». Un messaggio che invita a guardare oltre l’estetica, ricordando come eleganza, cultura e umanità possano procedere insieme.

L’edizione 2026 si presenta con un importante sostegno istituzionale. Il Rome Fashion Show #Haute Couture gode infatti del patrocinio di CONFIINE – Confederazione Imprenditori Italiani in Europa, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio, dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, di CNA Federmoda, Fondazione Campagna Amica, Fondazione UniVerde, Coldiretti Donne e Terranostra Agriturismo e Ambiente. Un sistema di collaborazioni che conferma il crescente valore della manifestazione nel panorama nazionale.

L'accesso agli eventi sarà riservato esclusivamente agli ospiti muniti di invito
L’accesso agli eventi sarà riservato esclusivamente agli ospiti muniti di invito

Alle origini del progetto vi è la lunga esperienza professionale del direttore artistico Steven G. Torrisi, che da oltre trent’anni opera nel settore fashion. La sua visione è quella di riportare Roma al centro del sistema dell’Alta Moda internazionale, valorizzando una città che da sempre rappresenta un simbolo universale di eleganza, arte e design. Il Rome Fashion Show nasce proprio con questo obiettivo: offrire una vetrina capace di mettere in relazione le grandi firme della couture con i nuovi protagonisti del settore, favorendo il dialogo tra tradizione e innovazione.

Tra maison storiche e giovani creativi

Le sfilate vedranno alternarsi sulle passerelle alcune delle maison storiche dell’Alta Moda italiana. Presenteranno le loro nuove collezioni Gianni CalignanoGiovanni CannistràFranco CiambellaNino LettieriMichele Miglionico e Gian Paolo Zuccarello, nomi che negli anni hanno contribuito a consolidare il prestigio del Made in Italy attraverso la ricerca stilistica e l’eccellenza manifatturiera.

Accanto a loro debutteranno gli ambasciatori dell’edizione 2026. Tra le novità di maggiore rilievo figura lo stilista statunitense Mario Benton, che sfilerà per la prima volta in Italia portando la propria visione creativa direttamente dagli Stati Uniti. Saranno inoltre protagonisti Pina Grasso, in rappresentanza della Sicilia, Salvatore Pappacena dalla Campania, Pietro Paradiso dalla Puglia e la stilista albanese Rezarta Skifteri, a testimonianza della vocazione internazionale assunta dalla manifestazione.

Ampio spazio sarà riservato anche ai giovani creativi e alle realtà formative che rappresentano il futuro della moda. In passerella saranno presentate le collezioni di Paola BignardiConcita Petralito, dell’Istituto Aniene, di Swiss Fashion Impulse, della Scuola di Moda Lugano, proveniente dalla Svizzera, oltre alle creazioni di Saro Mattia Taranto. La loro presenza conferma la volontà del Rome Fashion Show di investire concretamente nella crescita dei nuovi talenti, offrendo loro un palcoscenico di prestigio accanto ai grandi protagonisti della couture.

Sostenibilità, ambiente, filiere produttive: i temi centrali

Uno dei temi centrali dell’edizione 2026 sarà quello della sostenibilità, ormai elemento imprescindibile nel dibattito sul futuro del comparto moda. Il Rome Fashion Show dedica infatti un’intera sezione della manifestazione ai progetti che coniugano ricerca stilistica, rispetto dell’ambiente e valorizzazione delle filiere produttive.

Tra gli appuntamenti più attesi figurano le sfilate promosse da Coldiretti, che porterà in passerella le capsule collection realizzate dai designer Federica TavianFlavia SbroiliCandida Piscitelli e Mattia Morbidoni. A seguire saranno presentate anche le nuove proposte creative di Concita Petralito e Paola Bignardi, in un percorso che metterà al centro materiali, processi produttivi e una nuova concezione dell’eleganza sempre più orientata alla responsabilità ambientale.

L’attenzione ai temi green non si limiterà alle sfilate. Nel corso della manifestazione sarà infatti presentato ufficialmente il Re-Eco Fashion Award, nuovo progetto nato dalla collaborazione tra la Fondazione UniVerde, il Comitato Tecnico del Rome Fashion Show #Haute Couture e il direttore artistico Steven G. Torrisi. A illustrarne obiettivi e prospettive sarà il direttore della Fondazione UniVerde, Giuseppe Di Duca.

L’iniziativa guarda già al 2027, quando prenderà il via un contest dedicato ai brand che sapranno distinguersi per il loro impegno nella moda sostenibile. Il concorso prevede l’assegnazione di una borsa di studio specificamente destinata a sostenere nuovi percorsi di formazione e ricerca, confermando la volontà della manifestazione di investire concretamente nelle future generazioni di professionisti.

Il Rome Fashion Show, tuttavia, non si limiterà al mondo delle passerelle. La giornata inaugurale del 18 luglio ospiterà infatti un momento di confronto dedicato ad alcune delle principali questioni sociali contemporanee, con un dibattito che coinvolgerà molti nomi importanti e di rilievo.

Istituzioni, professionisti, rappresentanti del mondo della cultura, della giustizia e della comunicazione

L’incontro sarà dedicato alla promozione della legalità, alla prevenzione della violenza, all’educazione affettiva e alla diffusione della cultura del rispetto della persona, affrontando temi che negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più centrale nel dibattito pubblico.

A coordinare il confronto saranno l’avvocato Bartolomeo Giordano, responsabile dell’Area Penale di Co.Tu.Le.Vi. Roma, l’avvocato Romina Lanza, responsabile dello Sportello Antiviolenza “Diana” di Co.Tu.Le.Vi. Roma, insieme alla giornalista Marialuisa Roscino.

Al tavolo dei relatori parteciperanno il professor Filippo Milano, psichiatra; l’avvocato Adriana Boscagli, esperta di diritto di famiglia; Gennaro Coppola, CEO di One More Pictures; la presidente di Coldiretti Donne Mariafrancesca Serra; l’imprenditrice Enrica Cotarella, esponente della famiglia Cotarella; e la scrittrice Elvira Gregorace. Attraverso il contributo di professionalità differenti, il confronto offrirà una riflessione multidisciplinare su fenomeni che coinvolgono direttamente la società contemporanea.

Il programma delle sfilate
Il programma delle sfilate del 18 e 19 luglio 2026
Il programma delle sfilate del 18 e 19 luglio 2026

Anche il programma delle due giornate del 18 e 19 luglio è stato organizzato con un preciso percorso narrativo.

Sabato 18 luglio, alle ore 17, la manifestazione prenderà il via con il talk “Riflessioni sulla violenza di genere tra moda e cultura”. A seguire inizieranno le sfilate dedicate all’ecosostenibilità con Coldiretti Donne, Concita e Paola Bignardi.

La seconda parte del pomeriggio sarà invece dedicata all’Haute Couture dei giovani talenti. Sulla passerella del Salone delle Colonne sfileranno Swiss Fashion Impulse insieme alla Scuola di Moda Lugano, quindi Concita Haute Couture, Saro Mattia Taranto, nuovamente Paola Bignardi e infine l’Istituto Aniene, chiudendo così la prima giornata della manifestazione.

Domenica 19 luglio sarà invece il momento degli Ambasciatori Senior e degli Ambasciatori 2026. L’apertura sarà affidata a Gianni Calignano, seguito da Mario Benton, proveniente dagli Stati Uniti. Successivamente presenteranno le proprie collezioni Giovanni Cannistrà, la stilista albanese Rezarta SkifteriFranco CiambellaPietro ParadisoNino LettieriSalvatore PappacenaMichele MiglionicoPina Grasso e, a chiudere la manifestazione, Gian Paolo Zuccarello, completando un calendario che riunisce alcune delle più autorevoli espressioni della couture italiana e internazionale.

A impreziosire la terza edizione del Rome Fashion Show #Haute Couture sarà anche la presenza di Pantheon Roma, sponsor ufficiale delle due giornate. Il marchio rappresenta una delle realtà più significative della profumeria artistica italiana e affonda le proprie radici in una storia ispirata al legame tra Raffaello Sanzio e Margherita, una narrazione che negli anni è diventata il filo conduttore dell’identità del brand.

Tra le prime aziende ad aver contribuito allo sviluppo della profumeria artistica in Italia, Pantheon Roma interpreta ogni fragranza come un’espressione di arte, memoria e cultura, in un costante dialogo con la città da cui prende il nome. Non è un caso che molte delle sue creazioni, a partire da Annone, profumo simbolo della maison, così come gli spazi delle boutique romane, richiamino le geometrie circolari e quadrate che caratterizzano il Pantheon, monumento millenario strettamente legato anche alla figura di Raffaello.

La partecipazione all’evento rappresenta quindi un’ulteriore occasione per raccontare una visione del profumo inteso non soltanto come accessorio, ma come autentica espressione dell’identità culturale italiana e del patrimonio artistico della Capitale.

L’intera manifestazione avrà inoltre una rilevante visibilità internazionale grazie alla trasmissione in diretta mondiale su MR TV Models Runway, l’emittente diretta da Giancarlo Presutto, permettendo così agli appassionati del settore, agli operatori e agli addetti ai lavori di seguire le sfilate ben oltre i confini nazionali.

Grande attenzione sarà dedicata anche al lavoro del team che curerà l’immagine delle modelle durante le due giornate. Il make-up sarà affidato a Jonathan Tabacchiera, mentre l’hairstyling porterà la firma di Barbaro VirgillitoPietro Ciuccio e Federico Donnarumma, professionisti chiamati a valorizzare ogni collezione attraverso un lavoro di alta specializzazione.

L’accesso agli eventi sarà riservato esclusivamente agli ospiti muniti di invito, scelta che conferma il carattere esclusivo della manifestazione e la volontà di offrire un contesto dedicato agli operatori del settore, alle istituzioni, ai media e agli ospiti accreditati.

Con questa terza edizione, il Rome Fashion Show rafforza ulteriormente la propria posizione nel calendario degli appuntamenti dedicati all’Alta Moda italiana. La manifestazione non si limita infatti a presentare nuove collezioni, ma costruisce un percorso che mette in relazione eccellenza sartoriale, valorizzazione dei giovani talenti, internazionalizzazione, sostenibilità ambientale e impegno sociale.

L’obiettivo è quello di trasformare Roma in un luogo di confronto tra tradizione e innovazione, offrendo spazio tanto alle maison storiche quanto alle nuove generazioni di stilisti, senza dimenticare il ruolo che la moda può assumere come strumento di sensibilizzazione culturale e di promozione di valori quali il rispetto della persona, la legalità e la tutela dell’ambiente.

Filly di Somma

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