Ci ha lasciati questa mattina, nella sua amata isola di Capri Peppino di Capri dopo una lunga malattia.Aveva 87 anni.
Voce indimenticabile della musica italiana, lascia un vuoto enorme e l’amore dei suoi figli: Arrigo, detto Igor, avuto dalla prima moglie Roberta Edoardo, e Dario, nato dal matrimonio con Giuliana Gagliardi.
Il suo vero nome era Giuseppe Faiella. Era nato a Capri il 27 luglio 1939 e la musica è arrivata nella sua vita da bambino. Una passione precoce che è diventata una carriera lunga, luminosa, piena di successi. È salito tantissime volte sul palco di Sanremo e lo ha vinto per ben due volte.
Negli anni Sessanta era già in cima: Champagne, E mo e mo, Roberta, Let’s Twist Again, St. Tropez Twist… canzoni che hanno fatto da colonna sonora a un’intera epoca.
Nato in una famiglia di musicisti, l’ultima volta che si è mostrato al pubblico è stato un anno fa. Sul palco, tra applausi e una standing ovation, ha preso il microfono e ha cantato insieme alla sua band, i Capri Rockers guidati dal figlio Edoardo, Champagne.
Nel 2018 aveva festeggiato i 60 anni di carriera al Teatro San Carlo. Dopo gli 80 ha perso anche Giuliana, la moglie amata, e da lì niente è stato più come prima.
Peppino di Capri è stato un esempio raro di artista capace di attraversare epoche e generazioni. Ha portato una ventata rock alla canzone napoletana, rendendola moderna e senza tempo. La sua voce era unica: profumava di mare, di estate, di amori, facendo anche da colonna sonora al cinema. Dal twist alla canzone d’autore, ha fatto innamorare tre generazioni.
Roberta e Champagne sono entrate nella storia e ancora oggi le cantano i ragazzi.
Ha iniziato nei locali di Capri e Ischia. È stato l’unico italiano a suonare sul palco dei Beatles nel tour italiano del 1965. Bambino prodigio al piano, si esibiva già a 4 anni per i soldati americani a Capri. Nel 1958 è arrivato il primo grande successo, Malatia, con i suoi Rockers.
Don’t Play That Song, Voce ‘e, Let’s Twist Again – il suo disco più venduto – Nessuno al mondo… hanno accompagnato l’Italia del boom. Con Me chiamme ammore ha vinto l’ultimo Festival di Napoli, nel 1970.
Quindici partecipazioni a Sanremo, record assoluto. Due vittorie: nel 1973 con Un grande amore e niente più e nel 1976 con Non lo faccio più.
E poi Amare di meno, Auguri, Il sognatore… senza mai smettere di guardare alle sue radici.
Nel 2023 ad Amadeus ha ricevuto il premio alla carriera a Sanremo.
Nel 2025 la Rai gli ha dedicato Champagne, la fiction di Cinzia Th. Torrini con Francesco Del Gaudio nei suoi panni.
Il film racconta la vita di Giuseppe Faiella (il vero nome di Peppino di Capri) partendo dalle sue prime esibizioni all’età di soli quattro anni, nel 1943, per i soldati americani di stanza sull’isola. La narrazione si concentra poi sugli anni del successo, dal twist fino alla consacrazione artistica, alternando la sua incredibile ascesa musicale con le vicende sentimentali, tra cui il grande amore con la prima moglie Roberta.
Ha ottenuto anche il riconoscimento della sua stella nella Hall of Fame.

