Le note dei Baba Yaga e i segreti del Castello: la magia di Roma negli scatti di Fabrizio Nocini

Data:

 

ROMA – Ci sono immagini che non si limitano a documentare la realtà, ma riescono a catturarne l’anima profonda. È questo il miracolo visivo che si compie negli scatti del fotografo Fabrizio Nocini, capace di trasformare l’inaugurazione del festival “L’Angelo e la luna” a Castel Sant’Angelo in un racconto poetico fatto di luci, ombre e pura emozione. L’obiettivo di Nocini è riuscito a fermare nel tempo la vibrante energia dei Baba Yaga.

Attraverso il suo sguardo, il sound infuocato e virtuosistico della band non è solo qualcosa da ascoltare, ma diventa visibile: si percepisce la passione nei gesti dei musicisti, la tensione vibrante delle corde del violino, il respiro della fisarmonica e l’estasi del pubblico, rapito da un repertorio selvaggio che spazia dai ritmi balcanici al jazz gitano.Ma la vera forza delle fotografie di Nocini risiede nella capacità di far dialogare l’effimera bellezza della musica con l’eterna maestosità di Castel Sant’Angelo. Ogni scatto è un contrasto perfetto: la pietra millenaria della fortezza papale, testimone di secoli di storia, viene accarezzata e quasi ammorbidita dai riflessi argentei della luna e dalle vibrazioni delle melodie klezmer. Nocini non fotografa semplicemente un concerto; immortala un incantesimo, regalando a chi guarda la sensazione di trovarsi lì, sul Lungotevere, a respirare l’aria fresca di una notte romana estiva carica di mistero e meraviglia.

Gli eventi proseguono fino al 4 ottobre, e che L’Angelo e la luna è il Festival di circo contemporaneo, danza, musica e teatro promosso dall’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, diretto da Luca Mercuri avvenga la corretta corrige.

 

Seguici

11,409FansMi Piace

Condividi post:

spot_imgspot_img

I più letti

Potrebbero piacerti
Correlati