Inaugurata il 25 luglio la XXIII edizione del Magna Grecia Film Festival,una kermesse di punta tra gli eventi dedicati al cinema nel sud Italia,che ospita ogni anno attori premi Oscar e personalità di alto profilo.
Obiettivo del direttore artistico Gianvito Casadonte è quello di focalizzare l’attenzione sulle opere prime e seconde per accostare gli attori affermati alle nuove generazioni emergenti.Ad inaugurare il Magna Grecia film festival,fuori concorso,il docufilm su Pippo Baudo, grandissimo protagonista della TV Nazionale scomparso quest’ anno,opera di Leonardo Metalli,giornalista Rai di musica e spettacolo di lunga esperienza,che ha intervistato attori e cantanti di fama mondiale,ed ha voluto omaggiare un’indimenticabile icona del piccolo schermo e del substrato storico-culturale italiano. Metalli ha ricevuto una prestigiosa creazione di arte orafa, frutto del talento creativo di Giovanbattista Spadafora,noto come l’ “orafo delle Madonne”,della bottega storica artigiana fondata nel 1955 a San Giovanni in Fiore(Cosenza).
Dialoghi di sport e cinema
La pagina dedicata allo sport del Festival,curata dall’ ex calciatore calabrese e dirigente sportivo Massimo Mauro,ha visto un talk attuale soprattutto per il momento storico del calcio italiano,contraddistinto da delusioni ed incognite per il futuro,insieme a Piero Ausilio direttore sportivo dell’ FC internazionale Milano,e Tommaso Labate,per ripercorrere la carriera nel mondo del calcio internazionale di Ausilio.A seguire,acclamato come una star internazionale dai numerosissimi fan arrivati in Arena a Soverato,il bellissimo e bravissimo Can Yaman,reduce dal successo mondiale di Sandokan,ambientato anche in Calabria; l’attore turco ha dato prova di grande talento artistico e dedizione nella preparazione del personaggio iconico interpretazione da Kabir Bedi nel 1976,ed ha ricevuto la bellissimo Colonna d’ Oro,premio simbolo del Magna Grecia Film Festival.
Ma le giornate e le serate saranno dense di appuntamenti e talk con personaggi simbolo del nostro cinema,da Valeria Golino a Lino Banfi,e si chiuderà sabato primo agosto con un nome che non ha bisogno di presentazioni:Kevin Spacey.Serate di cinema,nel cuore millenario della Magna Grecia,fatta di miti e storie,e per questo ideale location dell’ arte cinematografica,che continua ad emozionarci e farci sognare.
Sara Nicoletti


