“ECHO”: il “Cirque du Soleil” ritorna a fare sognare l’Italia con uno spettacolo nuovo di zecca a Milano e a Trieste

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Lunedì 27 luglio, presso la Sala Predonzani del palazzo della Regione Friuli-Venezia Giulia durante una conferenza stampa indetta ad hoc, alla presenza di Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia, Serena Tonel Vicesindaco del Comune di Trieste, Mario Anzil, Vicepresidente e Assessore alla cultura Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, Gianmario Longoni, Direttore Generale “Alveare produzioni” e Francesco Mario Granbassi, Presidente del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, è stata annunciato il tour italiano del 20° spettacolo del Cirque du Soleil, che tornerà a Milano e Trieste nel giugno 2027, dopo il grande successo di “Alegria – in a new light” del 2025. Questo evento di grande importanza, riporterà il Grand Chapiteau in Porto Vecchio e richiederà la già sperimentata sinergia di grande impegno e collaborazione con la Regione. Questo evento dimostra che il territorio è un’ottima meta per eventi culturali e di grande impatto, rendendolo sempre più importante a livello internazionale, anche grazie al “Rossetti-Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia”.

Il tour italiano della celebre compagnia canadese decollerà con la Prima europea a Milano il 6 maggio 2027 e porterà in scena “ECHO”, una favola moderna che tratta temi come connessione, scoperta e gioventù. Lo spettacolo ha un design innovativo e un’estetica audace, cambiando l’esperienza classica del Cirque du Soleil. Al centro c’è un grande cubo, alto due piani, che ruota e crea l’illusione di galleggiare in aria, sorprendendo il pubblico. La storia emotiva è supportata da una potente colonna sonora dal vivo, eseguita da sette vocalist e musicisti che creano armonie complesse e intrecci musicali.

Fabrice Lemire, Direttore Artistico di “ECHO”, ha sottolineato l’importanza di portare lo spettacolo in Italia, dove il pubblico accoglie l’arte che celebra l’immaginazione, la connessione e la bellezza del mondo che ci circonda con grande calore e grande emozione. Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione, ha espresso entusiasmo per il ritorno del Cirque du Soleil, ricordando l’impatto positivo di eventi simili sulla comunità e sul territorio.

Mario Anzil, vicepresidente della Regione, ha sottolineato l’importanza e la grande soddisfazione di Trieste come sede per un evento di tale portata. Serena Tonel, vicesindaco di Trieste, ha detto che il ritorno del Cirque conferma l’attrattività della città per il pubblico internazionale.

Francesco Granbassi – Presidente del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia ha sottolineato il fatto che l’Italia sarà la primissima tappa del tour europeo e Trieste e l’intera Regione sono riusciti a conquistare la meritatissima fiducia (grazie al lavoro eccezionale fatto l’anno scorso con “Alegría”) del Cirque du Soleil per il 2027. Non è certo in secondo piano l’impatto di un’operazione di questa portata: la precedente edizione ha generato un beneficio economico diretto sul territorio stimato in circa 18 milioni di euro, nonché il ritorno di immagine di Trieste e del Friuli-Venezia Giulia che hanno l’onore (e l’onere) di figurare accanto a metropoli e realtà infinitamente più grandi, come ad esempio Città del Messico, una delle ultime tappe del tour prima di sbarcare in Europa.

Gianmario Longoni, Direttore di “Alveare Produzioni”, ha espresso il suo orgoglio per la prima europea di “ECHO” in Italia e ha sottolineato l’unicità del legame tra il pubblico italiano e il Cirque du Soleil. La scelta di partire da Milano e di includere Trieste nel tour riafferma l’importanza dell’Italia nelle produzioni internazionali di grande calibro.

A tutto questo si aggiunge un’eredità tangibile per la città: l’area del Porto Vecchio, riqualificata per ospitare nel 2025 il Grand Chapiteau è diventata un parcheggio indispensabile e al servizio della comunità. Un traguardo di questo livello è frutto della collaborazione sempre proficua e vincente con “Alveare Produzioni” e di una sinergia di forte impatto tra la Regione Friuli-Venezia Giulia, PromoTurismo FVG, il Comune di Trieste, Coop Alleanza 3.0, RFI, la Fondazione CRTrieste e Confcommercio.

Iscrizioni alla prevendita dal 30 luglio, l’apertura generale delle vendite è fissata per il 28 settembre 2026.

Che dire? Mentre nella mente, negli occhi, nel cuore ho ancora vivido e pulsante il ricordo di “Alegria” primigenio e di “Alegria – in a new light” di due anni fa, sapere che il meraviglioso tendone bianco tornerà a svettare a Trieste mi emoziona. Mi emoziona già. Abbiamo così tanto bisogno di sognare, di sognare ancora, di volare in quella parte di Paradiso che l’’essere umano è ancora capace di concepire. Da non perdere.

Da Trieste per oggi è tutto.

Rosa Zammitto Schiller

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