L’Airbus A350-1000 Ultra Long Range (ULR) ha scritto una nuova pagina della storia dell’aviazione completando un volo di test durato 24 ore e 24 minuti senza scalo, collegando Melbourne, in Australia, con Tolosa, in Francia, sede di Airbus.
È importante fare una distinzione: questo primato rappresenta il volo più lungo mai effettuato da un Airbus A350, ma non è il nuovo record del volo commerciale di linea più lungo del mondo, poiché si è trattato di un volo tecnico finalizzato ai test e alla certificazione dell’aeromobile, senza servizio commerciale con passeggeri paganti.
Il record del volo commerciale di linea AIRBUS resta infatti quello della rotta Singapore–New York, operata da Singapore Airlines con l’Airbus A350-900ULR, che copre oltre 15.000 chilometri in circa 19 ore.
Un volo destinato a fare storia
Il volo da Melbourne a Tolosa ha percorso circa 23.075 chilometri, restando in aria per oltre un’intera giornata. L’obiettivo non era stabilire un record fine a sé stesso, ma dimostrare che la nuova versione Ultra Long Range dell’A350 è pronta ad affrontare missioni di lunghissima durata in vista dell’ingresso in servizio.
Durante il viaggio, ingegneri e tecnici hanno monitorato ogni parametro operativo: consumi, prestazioni dei motori, comportamento strutturale dell’aereo e gestione dell’equipaggio durante un volo estremamente lungo. I dati raccolti saranno fondamentali per completare le ultime fasi del programma di certificazione.
Il progetto Project Sunrise

Dietro questo volo c’è il celebre Project Sunrise della compagnia australiana Qantas, nato con l’obiettivo di eliminare gli scali sulle tratte più lunghe del pianeta.
L’idea è quella di collegare direttamente città come Sydney e Londra oppure Sydney e New York, consentendo ai passeggeri di raggiungere la destinazione con un unico decollo e un unico atterraggio.
Per riuscirci Airbus ha sviluppato una versione speciale dell’A350-1000, dotata di maggiore autonomia, capacità di carburante incrementata e configurazioni studiate per affrontare voli superiori alle venti ore consecutive.
L’entrata in servizio dei primi collegamenti è prevista nel corso del 2027.
Perché l’Airbus A350 è l’aereo ideale

L’Airbus A350 è uno degli aeromobili più avanzati oggi disponibili sul mercato.
La fusoliera e le ali utilizzano in larga parte materiali compositi, che consentono una significativa riduzione del peso e dei consumi. I motori Rolls-Royce Trent XWB garantiscono inoltre elevata efficienza, minori emissioni e un’autonomia che rende possibili collegamenti fino a pochi anni fa impensabili.
Tra i principali punti di forza del velivolo troviamo:
- consumi ridotti rispetto agli aerei della generazione precedente;
- maggiore autonomia nella versione Ultra Long Range;
- cabina più silenziosa;
- migliore qualità dell’aria;
- pressione interna più confortevole per ridurre l’affaticamento durante i voli molto lunghi.
Il comfort nelle tratte ultra long haul
Volare per oltre venti ore consecutive rappresenta una sfida non solo per l’aereo, ma anche per passeggeri ed equipaggio.
Per questo Airbus ha progettato una cabina con un’umidità dell’aria più elevata, una pressurizzazione ottimizzata e un sistema di illuminazione dinamica che aiuta ad attenuare gli effetti del jet lag.
Anche gli equipaggi seguono turnazioni specifiche, con aree dedicate al riposo e procedure studiate per garantire sicurezza ed efficienza durante missioni così lunghe.
Il record che guarda al futuro
Sebbene il primato ottenuto dall’A350-1000 non riguardi ancora un servizio commerciale, rappresenta un passaggio fondamentale verso quella che potrebbe essere la prossima rivoluzione del trasporto aereo.
Una volta completate le certificazioni e consegnati gli aeromobili a Qantas, tratte dirette come Sydney-Londra e Sydney-New York diventeranno realtà, riducendo sensibilmente i tempi complessivi di viaggio e rendendo superflui gli scali intermedi.
Il volo record di 24 ore e 24 minuti dimostra quanto la tecnologia aeronautica abbia compiuto passi da gigante negli ultimi anni.
Pur non avendo stabilito il nuovo record del volo commerciale di linea, l’impresa dell’Airbus A350-1000 Ultra Long Range segna un momento storico per l’aviazione civile. È la prova concreta che i voli diretti tra continenti molto distanti sono ormai a un passo dalla realtà e che il futuro del trasporto aereo sarà sempre più orientato verso collegamenti non-stop, efficienti e sostenibili.
Boeing resta a guardare
Mentre Airbus consolida la propria leadership nel segmento dei voli ultra long haul, Boeing osserva da una posizione meno favorevole. Il costruttore statunitense continua a puntare sul 787 Dreamliner e sul 777X, due programmi destinati alle rotte a lungo raggio ma che, almeno per il momento, non dispongono di una variante progettata per eguagliare l’autonomia dell’A350-1000 Ultra Long Range. Inoltre, i ritardi accumulati nello sviluppo e certificazione del 777X hanno rallentato i piani di rinnovo delle flotte di diverse compagnie aeree, consentendo ad Airbus di rafforzare ulteriormente la propria presenza in un segmento strategico del mercato. Se il programma Project Sunrise rispetterà i tempi previsti e i futuri collegamenti diretti tra Australia, Europa e Stati Uniti entreranno regolarmente in servizio, il costruttore europeo potrebbe consolidare un vantaggio competitivo destinato a durare ancora diversi anni, mentre Boeing sarà chiamata a rispondere con nuove soluzioni tecnologiche per non perdere terreno nella sfida dei voli di lunghissimo raggio.
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Filly di Somma



