Il libro “I convitati di pietra” di Michele Mari (pubblicato dalla casa editrice Einaudi e vincitore del premio Strega 2026) rappresenta un cenacolo di vita, in cui dissapori, passioni sopite e datati rancori tra i compagni della III A del Liceo – Ginnasio Giovanni Berchet, riaffiorano in modo vivido, durante il macabro gioco di un montepremi, agognato dai partecipanti, con determinazione esistenziale, per compiere una vendetta dagli echi adolescenziali o migliorare la propria condizione economica.
La cifra stilistica utilizzata dall’autore è ascrivibile alla scuola del romanzo giallo.
La struttura dell’opera si basa su una vorticosa partita a scacchi, nella quale la regina è la macchina mortale del tempo, pronta a sferrare la sua letale falce, favorendo il vincitore, a conclusione di un’estenuante lotta all’ultimo sangue.
Andrea De Luca
Foto della copertina del libro: https://www.einaudi.it/catalogo-libri/narrativa-italiana/narrativa-italiana-contemporanea/i-convitati-di-pietra-michele-mari-9788806271978/

