Due produzioni internazionali, “Kamusta Kayo Dr. Rizal?” e “Anita”, portano sul grande schermo il talento eclettico di Wardal, al secolo Conte Federico Wardal, atteso protagonisti di due prestigiosi appuntamenti cinematografici oltreoceano: il Los Angeles Tribune International Film Festival, in California, e il Gramado Film Festival, in Brasile.
È Wardal a vestire i panni del protagonista di “Kamusta Kayo Dr. Rizal?”, pellicola diretta dal giovane e già affermato regista Jason Zavaleta e dedicata alla figura dell’eroe nazionale filippino José Rizal. Il film è già finalista al Los Angeles Tribune International Film Festival e sarà proiettato il 15 agosto al Culver Theater in California.
Il prestigioso festival, presieduto da Emily Letran, fa parte dell’impero editoriale legato al quotidiano LA Tribune, fondato da Moe Rock.
Nel film emerge la cifra interpretativa di Wardal, caratterizzata da una presenza scenica personale e fortemente riconoscibile. Un percorso che nel 2025 gli è valso il prestigioso riconoscimento “USA Excellence for Acting in a Film Monologue”, assegnato per la sua interpretazione in “Anita”, opera ispirata all’intensa lirica di Giuseppe Garibaldi.
Ed è proprio “Anita”, dedicato alla figura di Anita Garibaldi, il secondo appuntamento internazionale che vedrà Wardal protagonista. Il film, curato da Francesco Garibaldi Hibbert, con musiche di Andrea Ceccomori, sarà presentato il 19 agosto al Gramado Film Festival, in Brasile, presso il Teatro Elisabeth Rosenfeld. La manifestazione è condotta da Lady Rosa Helena Volk, presidente del Gramadotur.
Di origini italiane ma cittadino del mondo, Wardal viene descritto come un artista dal profilo fortemente personale, proiettato verso una dimensione internazionale e caratterizzato da uno stile comunicativo assertivo, nel quale convivono una spiccata teatralità e una componente simbolica.
Nel corso della sua carriera, Wardal ha frequentato il jet set e l’alta borghesia internazionale ed è stato da sempre amico di Federico Fellini. Una figura, la sua, che ha ispirato personalità come Billy Wilder e Alfred Hitchcock e che oggi continua a suscitare l’interesse di registi originali e affermati.
Particolarmente selettivo nella scelta dei progetti ai quali prendere parte, Wardal privilegia produzioni caratterizzate da un forte impatto emotivo e capaci, nelle sue intenzioni, di affrontare temi di interesse universale.
Anche l’immagine dell’artista è parte integrante di questo percorso. Dal 2025 il suo styling è affidato personalmente al fashion designer Antonio Zaru, noto per aver vestito, tra le altre, Sandra Milo, musa di Federico Fellini.
Ma il rapporto di Wardal con il mondo dello spettacolo non si limita al cinema. Negli Stati Uniti l’artista occupa infatti anche uno spazio di rilievo nel panorama televisivo con il suo appuntamento settimanale “Count Wardal TV Show”, in onda su SF CH 29.
Il calendario dei prossimi impegni internazionali si arricchisce inoltre di nuovi progetti cinematografici. Tra questi figura “Start on Market”, la prossima pellicola di Jason Zavaleta, nella quale Wardal sarà affiancato da una giovane star hollywoodiana, e “Narcisse Fluid” di Jennifer Glee, che riunirà un cast stellare di respiro internazionale.
È inoltre in arrivo nelle sale cinematografiche, in versione completamente rimasterizzata, “Fellini and Federico …a film of no return”, con Wardal protagonista e la regia di Jennifer Glee.
Filly di Somma



