Dopo il successo della puntata pugliese, seguita sabato scorso da 1.139.000 telespettatori con il 18,2% di share, “Azzurro – Storie di Mare” torna sabato 29 agosto alle 11.25 su Rai 1
Beppe Convertini approda in Abruzzo per un viaggio che parte da Pescara, segue la Costa dei Trabocchi e risale verso il Teramano, intrecciando mare, ambiente, storia, cucina e soprattutto le vite di chi questi luoghi li abita ogni giorno.
Ad accogliere la trasmissione a Pescara è il sindaco Carlo Masci, che per il secondo anno rinnova il benvenuto a Convertini e alla squadra di “Azzurro di Rai1”. Una presenza ormai familiare per la città e un’occasione per mostrarne non soltanto il litorale, ma anche il lavoro compiuto sulla qualità ambientale, sull’accoglienza e sulla trasformazione degli spazi urbani.
Il viaggio comincia proprio dal mare. Pescara conferma anche nel 2026 la Bandiera Blu e le telecamere di “Azzurro” entrano dietro le quinte di un riconoscimento che richiede controlli e verifiche continui. Insieme a una funzionaria impegnata nel percorso Bandiera Blu e a due tecnici di ARPA Abruzzo, Convertini segue direttamente le operazioni di monitoraggio delle acque di balneazione, assiste ai prelievi e si fa raccontare come vengono effettuate le analisi e con quale frequenza viene controllato lo stato del mare. Un lavoro poco visibile a chi frequenta le spiagge, ma fondamentale per conservare nel tempo gli elevati standard ambientali della costa pescarese.
Dall’acqua il racconto entra nella città. Il lungomare, i nuovi spazi verdi e gli interventi di architettura contemporanea mostrano una Pescara che cambia, mentre il percorso sale verso il Colle del Telegrafo, dove paesaggio e testimonianze archeologiche si incontrano. Non poteva mancare il richiamo a Gabriele d’Annunzio, attraverso la Stele Dannunziana e la Pineta Dannunziana, luoghi profondamente legati alla memoria culturale della città. A completare il ritratto di Pescara è la cucina: sulla spiaggia del lido Tramontana, davanti all’Adriatico, una grande tavola imbandita raccoglie piatti e specialità abruzzesi, in quell’incontro tra mare e terra che da sempre caratterizza la gastronomia regionale.
Da Pescara la rotta punta verso sud, lungo la Costa dei Trabocchi, per poi raggiungere Pineto, Sant’Omero e Tortoreto.
Convertini sale sulle antiche macchine da pesca sospese sull’acqua, ne osserva il funzionamento e soprattutto incontra i pescatori che ne custodiscono la memoria. Sono le loro voci a dare a questa parte del viaggio una dimensione più intima: uomini che hanno trascorso una vita sul mare raccontano il lavoro, la fatica, le stagioni della pesca e i profondi cambiamenti avvenuti negli ultimi decenni.
Storie vere, attraversate anche da una sottile nostalgia per un mondo che si è trasformato, ma che continua a vivere nei loro ricordi e nei gesti tramandati nel tempo.
Il filo conduttore di questo nuovo viaggio resta quello che caratterizza “Azzurro – Storie di Mare” fin dalle sue prime stagioni: partire dai luoghi per arrivare alle persone. Il mare di Pescara e i suoi controlli ambientali, i pescatori dei trabocchi, le tradizioni dei borghi che diventano così capitoli diversi di uno stesso racconto dell’Italia.
Per Convertini queste settimane segnano anche il passaggio verso la nuova stagione televisiva: mentre prosegue il viaggio di “Azzurro”, il conduttore è impegnato nelle prove di “Unomattina in famiglia”, in vista del ritorno del programma su Rai 1 nella seconda settimana di settembre.
“Azzurro – Storie di Mare” è scritto da Erika Mariniello, Simona Cangelosi, Beppe Convertini e Paolo Chiparo, curato da Barbara Calabresi per TV Press Star’s Management e da Maria Russo per Rai – Radiotelevisione Italiana, la regia di Antonio Siciliano, che accompagna il viaggio con uno sguardo attento ai paesaggi, alle persone e alle atmosfere dei luoghi attraversati sotto la super visione del direttore di Produzione Ivan Antonio Giampietro, e l’organizzazione di Venus Entertainment e Astro Group

