“Diario di un miserabile”, questo è il titolo dell’ultima fatica poetica dello scrittore marchigiano Fabio Strinati. L’intera raccolta è dedicata a una Donna descritta come sublime e immaginaria. Una creatura celestiale navigante un bosco di fiori e coltelli per il pane. Scritto alle pendici del Monte Prado, attraverso versi innovativi, toccanti e contemporanei, Strinati eleva una Fanciulla dell’Appennino Tosco-Emiliano ai limiti dell’illusorio, innalzandola sul piedistallo della vita, donandole un tocco di Toscanità e definendo la regione Toscana come “Regina delle Regine”. Pubblicato con Calibano Editore, il poeta esanatogliese tratteggia figure enigmatiche e paesaggi dell’anima, trasformando il dolore in immagine, e la follia in poesia. Un viaggio visionario in cui realtà e sogno si confondono fino a diventare la stessa identica cosa.


