Il 19 settembre a Roma la XVII edizione di “Zapateado Romano”: aperitivo spagnolo, sangria e uno spettacolo di flamenco dedicato alla forza e alle voci delle donne
Ci sono silenzi che non significano assenza. Sono silenzi pieni di storie, di memoria, di resistenza. Silenzi che chiedono soltanto di essere ascoltati. È da questa suggestione che prende forma “Il rumore silenzioso delle donne”, lo spettacolo che El Mirabrás Flamenco porterà in scena sabato 19 settembre 2026 alla Casa Internazionale delle Donne di Roma, nell’ambito della XVII edizione di “Zapateado Romano”. Una serata in cui il flamenco diventa linguaggio del corpo, ritmo e gesto, ma anche possibilità di raccontare ciò che spesso rimane nascosto. Un appuntamento che trova nella Casa Internazionale delle Donne un luogo particolarmente significativo: uno spazio romano da sempre legato alla cultura, alla libertà di espressione e alla valorizzazione delle esperienze femminili.
Dal silenzio al movimento
Il titolo dello spettacolo, Il rumore silenzioso delle donne, contiene già una contraddizione evocativa. Il silenzio, per sua natura privo di voce, può diventare nel flamenco movimento, battito, presenza. È proprio il corpo della danzatrice a trasformarsi in uno strumento narrativo. I passi, il ritmo dei piedi, le braccia, gli sguardi e le pause costruiscono una forma di comunicazione che non ha bisogno necessariamente delle parole. Il flamenco, del resto, porta con sé una straordinaria capacità di esprimere emozioni attraverso la fisicità. Passione, dolore, fierezza, fragilità e desiderio possono convivere nello stesso gesto, nella stessa sequenza coreografica.
Ed è questo patrimonio espressivo che El Mirabrás porta avanti a Roma da anni. L’atelier è stato fondato dalla coreografa e attrice Clara Berna, romana di padre italiano e madre sivigliana, che da circa vent’anni lavora nell’ambito del flamenco, del folclore spagnolo e del teatro. Nel 2002 Berna ha fondato El Mirabrás insieme a Libe Irazu Fernandez, dando vita a un percorso dedicato alla diffusione della cultura e della danza flamenca.
Tra le protagoniste dell’evento del 19 settembre alla Casa Internazionale delle Donne c’è anche Libe Irazu Fernandez, danzatrice e insegnante di flamenco di origine basca, da molti anni attiva a Roma. Trasferitasi in Italia giovanissima, ha approfondito la propria formazione nella danza flamenca e nel 2002 ha fondato, insieme a Clara Berna, El Mirabrás, realtà dedicata alla diffusione del flamenco e della cultura spagnola. La sua attività didattica e artistica si intreccia da tempo con quella della Casa Internazionale delle Donne, dove insegna e partecipa a iniziative che utilizzano il flamenco anche come forma di espressione, relazione e valorizzazione del corpo femminile.
Una serata tra Spagna e Roma
L’appuntamento del 19 settembre non sarà soltanto uno spettacolo, ma una vera serata dedicata alla cultura spagnola e alla convivialità.
Si comincia alle 19.00, nel Giardino – La Magnolia della Casa Internazionale delle Donne, con un aperitivo spagnolo accompagnato dalla sangria. Un momento di incontro che precederà l’ingresso nel cuore della serata: alle 20.30 è infatti previsto lo spettacolo di flamenco Il rumore silenzioso delle donne. Al termine della rappresentazione, la serata proseguirà con una fin de fiesta e DJ set, trasformando il giardino della Casa in uno spazio di festa e condivisione.
L’ingresso allo spettacolo è previsto con sottoscrizione libera, una formula coerente con la dimensione partecipativa e autofinanziata della Casa Internazionale delle Donne.
Il flamenco come voce
“Zapateado Romano” torna dunque con la sua XVII edizione in un luogo che negli anni ha ospitato incontri, spettacoli, concerti e iniziative dedicate alla cultura delle donne. La storia della manifestazione è inoltre profondamente legata a El Mirabrás: già negli anni precedenti “Zapateado Romano” ha portato alla Casa Internazionale delle Donne il flamenco, intrecciando danza, musica e atmosfera spagnola. Nel 2023, per esempio, la XV edizione aveva celebrato i vent’anni di attività di El Mirabrás con un aperitivo a base di tapas e sangria seguito dallo spettacolo di danza flamenca. Quella del 19 settembre sarà quindi una nuova tappa di un percorso ormai consolidato, ma con un titolo che sembra suggerire una direzione precisa: ascoltare ciò che spesso non viene detto. Perché nel flamenco anche il silenzio può avere un ritmo. Può diventare attesa, tensione, memoria. E può trasformarsi improvvisamente in un colpo di tacco, in un gesto, in una presenza impossibile da ignorare.
“Il rumore silenzioso delle donne” porta così sulla scena una domanda che resta sospesa oltre la danza: quante storie sono rimaste in silenzio e quanta forza può esserci, invece, nel dare loro un corpo?
A Roma, il 19 settembre, sarà il flamenco a provare a rispondere.
IL RUMORE SILENZIOSO DELLE DONNE
XVII edizione di Zapateado Romano
Sabato 19 settembre 2026
Casa Internazionale delle Donne – Giardino La Magnolia
Via San Francesco di Sales 1, Roma
Ore 19.00: aperitivo spagnolo e sangria
Ore 20.30: spettacolo di flamenco
A seguire: fin de fiesta con DJ set
Ingresso allo spettacolo: sottoscrizione libera.
Filly di Somma




