La Rassegna di Anima Mundi, quest’anno alla XXV edizione con la direzione artistica di Trevor Pinnock, è prodotta e promossa dall’Opera della Primaziale Pisana con un contributo di Fondazione Pisa e il patrocinio del Comune di Pisa e del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede. Giovedì 17 settembre alle ore 21.00 la Cattedrale accoglie la proposta più insolita di Anima Mundi 2026: la Messa Arcaica di Franco Battiato. Scomparso cinque anni fa, Battiato resta una delle figure più complesse e poliedriche che abbiano animato la musica del nostro tempo, capace di conquistarsi un successo vastissimo come cantautore, ma conservando sempre un impegno spirituale quasi ascetico, rifiutando di farsi ingabbiare da qualsiasi etichetta.
Portata a termine nel 1993 ed eseguita in anteprima all’Aquila, nella Basilica di San Bernardino, per poi essere presentata “ufficialmente” il giorno successivo ad Assisi, nella Basilica di San Francesco, la Messa Arcaica rivisita il testo antichissimo della Messa latina con uno stile senza tempo, estremamente suggestivo: suoni lunghi e sospesi, un’orchestra con una ricchezza di colori mai esibita, in cui pianoforte e suoni elettronici concorrono a creare atmosfere remote, e un coro al quale si chiede più discrezione che imponenza. A dirigerla sarà Guido Corti, a lungo collaboratore e amico di Battiato, che come cornista aveva partecipato alle prime esecuzioni della Messa e che nel 2017 la diresse al Teatro greco-romano di Catania in quello che rimase l’ultimo concerto di Battiato: portarla a risuonare nella Cattedrale di Pisa realizza un sogno di entrambi. Ad interpretare la parte che Battiato aveva pensato essenzialmente per se stesso, sarà Simone Cristicchi, altro amico e collaboratore storico dell’artista siciliano; accanto a lui il mezzosoprano Mara Gaudenzi.
Nella seconda parte della serata, affidata alla direzione di Carlo Guaitoli, si ascoltano otto Canzoni Mistiche – da L’ombra della luce a E ti vengo a cercare – brani che hanno profondamente segnato l’esperienza creativa e spirituale di Battiato: le interpreteranno Cristicchi e Amara, insieme come nella tournée del 2022 “Concerto mistico per Battiato”.
Simone Cristicchi voce
Cantautore, attore, disegnatore e scrittore, è nato a Roma nel 1977. Con il singolo Vorrei cantare come Biagio, uscito nel 2005, inizia un percorso artistico costellato di continui successi di pubblico e prestigiosi riconoscimenti da parte della critica. Nel 2007 vince il Festival di Sanremo con Ti regalerò una rosa, lettera lacerante, commovente microstoria del micro-universo della follia che tanto lo appassiona; con questa canzone si aggiudica anche il Premio della Critica e il Premio Sala Stampa Radio-TV. Si aggiungono negli anni premi e menzioni speciali come la Targa Tenco, i premi intitolati a Gaber e De André, il Premio Mogol quale miglior testo per il brano L’ultimo valzer. Dal 2013 al 2019, ininterrottamente, calca le scene teatrali con nuovi spettacoli, tra cui Il secondo figlio di Dio, Esodo, Orcolat 76, Happynext e Manuale di volo per uomo. Nel 2017 viene nominato direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo e nel 2019 torna al Festival di Sanremo con la canzone Abbi cura di me, pubblicando anche l’omonimo libro per le Edizioni San Paolo. Seguono altri successi editoriali, la conduzione, al fianco di Don Luigi Verdi, del programma tv Le poche cose che contano dall’antica pieve romanica di Romena, e numerosi tour: Torneremo ancora – Concerto mistico per Battiato; Concerto in miniatura; Ho disegnato troppo – Concerto illustrato. Nell’anno delle celebrazioni dantesche compone l’opera Paradiso – Dalle tenebre alla luce e per due stagioni (2023, 2025) porta in scena lo spettacolo teatrale Franciscus – Il folle che parlava agli uccelli dove indaga e racconta il “Santo di tutti” tra riflessioni, ricordi e canzoni inedite.
Amara voce
Autrice, cantautrice e scrittrice, Amara, nome d’arte di Erika Mineo, è nata a Prato nel 1984. Nel 2010 vince il Premio Lunezia nella categoria “Nuove Proposte” con il brano Mani e nel 2015 partecipa al Festival di Sanremo con Credo, pubblicando anche il suo primo album Donna libera. Nel 2017 torna a Sanremo come autrice del brano Che sia benedetta di Fiorella Mannoia, con il quale si aggiudica il Premio della Sala Stampa. Continua a collaborare con la Mannoia, scrivendo per lei canzoni come Il peso del coraggio, Padroni di niente e due brani dell’album Disobbedire (2024); partecipa come ospite al concerto Fiorella Sinfonica alle Terme di Caracalla. Al Festival della Bellezza, nel 2022, presenta insieme a Simone Cristicchi il progetto Torneremo ancora – Concerto mistico per Battiato. Partecipa poi a Voci Parallele, concerto-omaggio per Giuni Russo. A fine 2024 pubblica la raccolta di poesie La certezza di essere viva; l’anno successivo torna al Festival di Sanremo in duplice veste: come interprete, in duetto con Cristicchi, de La cura di Battiato nella “serata cover” e come coautrice del brano di Cristicchi Quando sarai piccola in gara al festival.
Mara Gaudenzi mezzosoprano
Voce lirica, studia canto al Conservatorio di Pesaro sotto la guida di Agata Bienkowska; contemporaneamente si laurea in lettere classiche all’Università di Bologna. Finalista al Concorso Toti Dal Monte di Treviso, ottiene diverse borse di studio, tra cui quelle dell’Akademie BelCanto di Wildbad e dell’Accademia Rodolfo Celletti di Martina Franca; si sta perfezionando all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Inizia la sua carriera nei teatri di Treviso e Orvieto, interpretando opere di Cimarosa, Donizetti e Gluck. Fidalma nel Matrimonio segreto di Cimarosa andato in scena alla Scala nel 2022, ha poi debuttato nel Trittico di Puccini all’Arcimboldi di Milano. Tra i suoi impegni più recenti si distinguono La Cenerentola di Rossini al Teatro Coccia di Novara sotto la direzione di Antonino Fogliani, l’opera per ragazzi Il piccolo principe in scena al Teatro alla Scala, Il matrimonio segreto al Regio di Parma e al Massimo di Palermo, Il barbiere di Siviglia di Rossini al Teatro Regio di Torino, al Teatro Sociale di Rovigo e all’Alighieri di Ravenna, Così fan tutte di Mozart nei teatri del circuito Lirico Lombardo dove debutterà anche in Nabucco, interpretando il ruolo di Fenena.
Guido Corti direttore
Cornista e direttore d’orchestra, solista tra i più ricercati internazionalmente, ha compiuto gli studi in Italia e si è perfezionato alla Northwestern University di Chicago con Dale Clevenger e Arnold Jacobs, primo italiano ammesso a questo esclusivo corso di studi. Vincitore del Concorso internazionale di Colmar (Francia), ha suonato in tutta Europa, Stati Uniti, Giappone, Sud America e ha registrato per le più importanti emittenti radiofoniche e televisive europee e statunitensi. In Italia ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, il Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra della Toscana, Accademia Chigiana, Filarmonica Romana e Società Aquilana dei Concerti. Dal 2005 è direttore di produzione della rassegna di musica sacra Anima Mundi di Pisa, stretto collaboratore del direttore artistico Trevor Pinnock e precedentemente di John Eliot Gardiner e Daniel Harding. Ha lavorato a diretto contatto con alcuni dei più importanti compositori contemporanei, spesso eseguendo in prima assoluta brani a lui dedicati; figurano, tra gli altri, Luciano Berio, Salvatore Sciarrino, Gérard Grisey, Giorgio Battistelli, György Ligeti, Giacomo Manzoni, Philippe Manoury, Pascal Dusapin e Franco Battiato. Molto importante la sua attività in ambito didattico. Tiene regolarmente seminari e corsi di perfezionamento in tutto il mondo, già docente nei Conservatori di Firenze e Bologna; ha inoltre insegnato all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, all’Orchestra Giovanile Italiana, alla Gustav Mahler Jugendorchester, alla Joven Orquesta Nacional de España e all’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, su invito di Riccardo Muti. Visiting professor all’Università di Cincinnati, ha tenuto masterclass nei Conservatori di Pechino, Istanbul, Tirana, Bruxelles, Karlsruhe, Cracovia, Maastricht e Valencia.
Carlo Guaitoli pianoforte, direttore
Pianista e direttore d’orchestra, affermato a livello internazionale, si è formato al Conservatorio di Verona e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, sotto la guida di Loretta Turci e Sergio Perticaroli. Ospite nei principali centri musicali d’Europa, Stati Uniti, Giappone, Cina, Medio Oriente e Sud Africa, in qualità di solista ha collaborato con complessi di rilievo come la Tokyo Symphony Orchestra, l’Edmonton Symphony Orchestra, la Johannesburg Philharmonic Orchestra, la Cape Town Philharmonic Orchestra, la Israel Chamber Orchestra, la Filarmonica di Stoccarda e l’Orchestra da Camera del Concertgebouw di Amsterdam. Assidua la sua presenza nelle maggiori sale da concerto di Giappone e Cina, tra cui la Tokyo Metropolitan Hall, la Kioi Hall e la Beijing Concert Hall. Musicista eclettico, nel corso della sua carriera ha lavorato come pianista e direttore d’orchestra con gli artisti più diversi, non solo classici, passando da Tamás Vásáry e Alexander Kniazev a Wim Mertens, Antony Hegarty, Enrico Intra. Spicca il sodalizio artistico con Franco Battiato, iniziato nel 1993, ininterrotto sino alle sue ultime produzioni, dirigendo in diverse occasioni titolate orchestre come la Royal Philharmonic Orchestra o l’English Chamber Orchestra. All’attività concertistica affianca una importante attività discografica realizzata per Sony, EMI, Universal e Brilliant Classics. Insegna pianoforte all’Istituto “Giulio Briccialdi” di Terni e tiene masterclass in diverse università del mondo, tra cui New York University, Kyungsung University (Corea del Sud), Showa University (Giappone). È direttore artistico del Teatro Comunale di Carpi e del Concorso pianistico “Alessandro Casagrande” di Terni.
Angelo Privitera tastiere e programmazione
Diplomato in pianoforte al Conservatorio di Reggio Calabria, ha studiato musica elettronica con Pietro Grossi e si è perfezionato a Roma, sotto la guida di Eugenio Fels e Teresa Procaccini. Giovanissimo, intraprende una carriera concertistica che lo vede collaborare con artisti jazz, pop e rock. Nel 1991, l’incontro con Franco Battiato che lo impegna in tutte le sue produzioni discografiche, nella prima assoluta dell’opera lirica Gilgamesh in scena nel 1992 al Teatro dell’Opera di Roma e nelle numerosissime tournées in Italia e all’estero (oltre 2000 concerti); cura da anni trascrizioni, arrangiamenti ed esecuzioni della musica di Battiato. Insegna lettura della partitura e informatica musicale all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vincenzo Bellini” di Catania.
Coro da Camera di Torino
Nato nel 2008 su iniziativa del suo direttore Dario Tabbia, si è distino in numerosi concorsi, tra cui il Concorso Internazionale di Maribor, il Concorso Polifonico Internazionale “Guido d’Arezzo”, il Concorso Nazionale Corale di Vittorio Veneto e Concorso Corale Nazionale “Franchino Gaffurio” di Quartiano. Con un repertorio che spazia dal Rinascimento al Novecento – e una particolare attenzione ai compositori meno frequentati – si è esibito per realtà musicali di primo piano come MiTo Settembre Musica, Unione Musicale di Torino, Fondazione Toscanini e Ruvo Coro Festival. Dal 2021 è il coro “laboratorio” nell’ambito del Concorso per direttori di coro “Fosco Corti” di Torino. Ha registrato diversi CD: Voci, Passio Domini nostri Jesu Christi e Made in Italy, un progetto dedicato ai compositori italiani dal Rinascimento ad oggi; O nata lux, una antologia incentrata sulla produzione polifonica inglese tra XVI e XXI secolo. Recente la pubblicazione dell’album Spiriti, con pagine polifoniche del Novecento e dei nostri giorni.
Orchestra da Camera Canova
Fondata e diretta dal violoncellista e direttore d’orchestra Enrico Pagano, la Canova è attiva dal 2014 nel campo della produzione musicale e della progettazione culturale, distinguendosi nel panorama italiano come una delle realtà più dinamiche, con proposte di qualità dal taglio innovativo. Formata da giovani talenti, tutti under 35, dal 2021 è orchestra residente dell’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma (IUC) e da quest’anno anche della Società dei Concerti di Milano. Ha collaborato con numerose istituzioni musicali, tra cui Arena di Verona, Teatro dell’Opera di Roma, LAC di Lugano, Ravenna Musica, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Sociale di Mantova. Dal 2023 coordina e programma la stagione musicale della Reggia di Monza. Ha realizzato incisioni discografiche per le riviste Amadeus, ClassicVoice e SuonareNews.
Anima Mundi per la solidarietà
Le libere offerte raccolte in occasione del concerto saranno destinate al Centro d’Ascolto della Caritas Diocesana di Pisa, primo luogo di accoglienza, ascolto e accompagnamento delle persone in difficoltà. Nel 2025 il servizio ha accolto e ascoltato 2.199 persone, 350 in più rispetto all’anno precedente, un dato che testimonia una crescita significativa delle situazioni di bisogno.
Bruno Grillo

