Partenza in grande stile per la quinta edizione del Capalbio Film Festival (17-20 settembre) che vede uno dei borghi più belli d’Italia la location delle grandi proiezioni d’ eccellenza,con la mostra pre-opening ieri di Mimmo Paladino.Ad ospitare la mostra dell’artista campano,considerato uno dei massimini esponenti della transavanguardia italiana promossa da Achille Bonito Oliva nel 1980, è la storica galleria il Frantoio.Il maestro mette nelle sue opere a confronto Cinema e Teatro interpretati in stile personale ed unico,con due serie di opere su carta: I Drammaturghi e Storyboard(realizzate tra il 2005 ed il 2018),il cui contenuto ritrae i grandi protagonisti del Teatro(da Shakespeare a Fo)in maniera stilizzata, ed appunti legati all’immaginario cinematografico. A seguire è stato proiettato in esclusiva al Nuovo Cinema Tirreno di Borgo Carige il film del 2006 Quijote(tra i protagonisti Alessandro Bergonzoni,Lucio Dalla e Peppe Servillo) alla presenza di Paladino e di molti esponenti del panorama intellettuale e teatralmusicale italiano.La mostra potrà essere visitata dal 16 settembre fino al 18 ottobre.

Stasera attesa l’inaugurazione del Capalbio Film Festival al Cinema del Leccio,che vede come madrina Margherita Buy e la direzione artistica di Steve della Casa e Daniele Orazi;durante la serata premio speciale per l’eccellenza cinematografica a Riccardo Tozzi di Cattleya e proiezione de I giorni della scimmia,che è valso il premio Orizzonti a Riccardo Scamarcio all’83a Mostra del Cinema di Venezia conclusasi da poco.
Sara Nicoletti

