DA PARAMOUNT ALL’ETERNITÀ
Come le tecniche archetipiche di Robert Evans-Paramount continuano a creare miti e business anche fuori dal cinema,nel branding, nel marketing e nella comunicazione.
Questa è la trama di un film di Fantascienza molto suggestivo e di impatto straordinario. Di quelli che riempiono le sale cinematografiche.C’è una missione americana su Marte, con due sonde lanciate insieme e cariche di strumenti sofisticati ipertecnologici.Devono cercare tracce di vita sul misterioso Pianeta Rosso.
Arrivano e iniziano i test scientifici.E qui appare l’imprevisto.L’ignoto si materializza all’improvviso.
I test biologici indicano forme di vita.Microbi viventi in azione.Vita su Marte.Vita extraterrestre finalmente trovata.L’antico sogno si è realizzato. La notizia esplode come una bomba atomica e fa il giro del mondo.È su tutti i media del Globo:trovata vita su Marte. Un successo storico degli Stati Uniti.Nel duecentesimo anno della loro fondazione.
Però c’è un dettaglio. Un dettaglio molto importante.Qualcosa che capovolge la situazione.Perché questa non è la trama di un film.È cronaca vera.Anzi è Storia. La Grande Storia,quella che cambia il mondo. Le sonde sono reali:Viking 1 e Viking 2.Atterrano realmente sul Pianeta Rosso,nel 1976.Non è un film.E i test biologici indicano,effettivamente,la presenza di microrganismi viventi.Trovano realmente tracce di vita.Entrambe le sonde ottengono gli stessi risultati in aree marziane diverse e in mesi diversi.
È un colpo di scena degno di un thriller.Trovata vita extraterrestre. La Storia ha avuto una svolta improvvisa e travolgente. La vita esiste anche fuori dalla Terra.Una scoperta che finirà nei testi accademici. Si preannuncia già il Premio Nobel per il capo- missione Viking. I media di tutto il mondo esplodono.
A questo punto,però,improvvisamente,si materializza un altro colpo di scena.Ancora più sconvolgente.Ancora più drammatico ed inatteso.Dalle conseguenze inimmaginabili.Conseguenze che addirittura ridisegneranno i futuri equilibri geopolitici del Pianeta.
I test biologici indicano, indiscutibilmente,la reazione oggettiva di microrganismi viventi,nel suolo marziano. Ma,
misteriosamente,i test geologici smentiscono la presenza di forme viventi e indicano una semplice reazione chimica,non biologica,del suolo. Niente microbi presenti. Tutto altrettanto indiscutibilmente, dal punto di vista scientifico.
Un oscuro,misteriosissimo fenomeno che si ripete in ogni replica dei test e con entrambe le sonde,senza nessuna eccezione La paura scende sulla NASA.
Una situazione pazzesca di impasse conoscitiva. La Scienza e la tecnologia sono state messe fuori gioco.Non possono confermare o smentire nulla. Sono completamente inutilizzabili.
Gli esperimenti si annullano a vicenda,creando “un reale bifrontale che ne rende impossibile una interpretazione definitiva”.
Metà delle analisi indica la presenza certa di forme viventi e un’altra metà la smentisce con altrettanta certezza.
È una situazione mai accaduta prima nella Storia dell’umanità.
Nel frattempo,la notizia della vita trovata su Marte dalle sonde Viking è al vertice delle news di tutti i media mondiali.
E la sua smentita,tramite i test geologici,procura,alla NASA,un trauma da cui non si riprenderà mai più.La sua reputazione è compromessa per sempre. La stessa credibilità della Scienza subisce un crollo spaventoso,alimentando i futuri scetticismi e complottismi.
Tutto parte da un piccolo dettaglio. Un esperimento ordinario nella Missione Viking che si traduce in un effetto domino che trasformerà il Pianeta per sempre.Dopo di questo fatto,niente sarà più come prima.Ricordiamocelo questo
evento,perché da esso è derivato il mondo di oggi.Anche se nessuno lo ha mai rivelato.Silenzio.
“Reale bifrontale”. Questo è lo stranissimo effetto che ha paralizzato la ricerca scientifica,devastato la credibilità della NASA e della stessa Scienza. Un effetto che ha attivato l’Ombra in modo spontaneo e potentissimo.L’Ombra innescata nell’inconscio dei dirigenti della NASA,delle autorità politiche,dei professionisti dei media,degli scienziati e del pubblico intero.Portando a giganteschi tagli dei fondi federali all’ente spaziale americano per molto tempo.
Adesso torniamo alla nostra storia.Il Presidente americano Gerald Ford blocca subito i fondi per la NASA. Il suo successore Jimmy Carter farà lo stesso.Ronald Reagan,infine,destinerà i fondi spaziali marziani e civili in generale al settore militare.Niente più ricerca di vita su Marte.Perché?Troppo pericoloso.Rischio di altri crolli di immagine degli USA a livello mondiale.Pericolo di altri fallimenti clamorosi.E costi astronomici dei programmi spaziali relativi a Marte,non giustificabili presso l’elettorato.
L’Ombra sa colpire molto pesantemente.
Sì,va bene,un esperimento marziano crea un mistero molto strano ed insolito. Ma come può questa semplice ricerca di microrganismi innescare l’Ombra delle autorità e direzionare la ricerca spaziale ed i fondi federali verso il potenziamento assoluto del settore militare,cambiando il corso della Storia?
È un meccanismo psicologico infernale,creatosi spontaneamente durante questa missione:due test scientifici,entrambi validi,indicano risultati opposti,entrambi certi e verificati ma contraddittori.
La mente moderna usa la Scienza come bussola della verità assoluta e quando,come in questo caso,essa si contraddice,si sdoppia in due realtà opposte,crollano il bisogno e l’illusione di certezza dell’Io.
La parte cosciente non riesce a gestire il paradosso,è terrorizzata ed entra in modalità sopravvivenza,attivando la parte più oscura,istintiva e primitiva della mente.
La realtà paradossale viene rifiutata. Si sceglie una fazione,una delle due interpretazioni opposte delle analisi e l’altra fazione diventa il nemico. Il test contraddittorio è falso,sbagliato.I suoi sostenitori sono ignoranti.
Ma sotto la superficie,si sa che il paradosso esiste.
Questo crea un forte conflitto interno non gestibile.Appare il terrore primordiale del caos. Se la Scienza non ha più valore,nulla ha più valore,nulla è più conoscibile.E il ruolo americano di guida del mondo rischia di crollare definitivamente.Schiantandosi su Marte,durante una banale ricerca di microrganismi.Nasce il dogmatismo,per difendersi dal dubbio,che continua ad attaccare le fondamenta delle certezze americane e dell’intero mondo moderno.
Che fare allora?Non resta che la fuga.Soluzione istintiva primordiale.Fuga dal paradosso.Dall’inconoscibilità della realtà.Dal “reale bifrontale”.Dal crollo della leadership geopolitica.
Infatti,quando riprenderanno le missioni spaziali marziane,negli Anni ‘90,sarà tassativamente vietato alla NASA di effettuare nuovi test biologici per la ricerca di vita.
Potranno fare solo ricerche di tipo geologico e cercare eventuali tracce di passati, ipotetici corsi d’acqua sul Pianeta Rosso,milioni di anni fa.Così da evitare nuovi catastrofici disastri reputazionali e politici.
Quindi,riassumendo:le sonde Viking arrivano su Marte,fanno test biologici per cercare forme di vita.Risultati indefinibili,enigmatici,ambivalenti. Costi folli del programma. Si attiva l’Archetipo oscuro.
E Ford,Carter e Reagan decidono che non si può rischiare un altro risultato inconcludente Sarebbe un suicidio politico.Dirottano gli investimenti massicci della ricerca spaziale civile verso il settore militare.Nascono nuove armi avveniristiche e parte il cosiddetto programma ”Guerre Stellari”.Corsa al riarmo e bancarotta dell’URSS,distrutta economicamente
dalla competizione militare-tecnologica con gli USA.Fine del regime comunista e dell’Unione
Sovietica.Fine della Guerra Fredda.Fine degli equilibri strategici mondiali nati dopo il 1945.
Uno sconvolgente effetto domino che ha riscritto la Storia geopolitica moderna. Un imprevedibile fenomeno nato da una semplice ricerca di microbi marziani.
Lyndon Johnson temeva un effetto domino in Vietnam,che avrebbe ridefinito la mappa del potere mondiale.Invece l’effetto domino partì da molto più lontano,partì da Marte.E non portò all’affermazione planetaria dell’Unione Sovietica,come sosteneva il Presidente americano,ma alla sua disintegrazione.
Tutto scaturito dal semplice esperimento biologico del Viking. Se non ci fosse stato questo test,la NASA non sarebbe stata ridimensionata,Reagan non avrebbe dirottato i fondi statali verso il riarmo globale e l’URSS non sarebbe crollata per sempre.Chi poteva prevedere queste conseguenze fantascientifiche,derivate da una comune ricerca di batteri?Un esperimento semplice che ,però,ha innescato l’Archetipo oscuro
in Ford,Carter e soprattutto in Reagan.
Sarebbe bastato cambiare esperimento e saremmo ancora al mondo del 1976. Ma qualcuno ha voluto fare quel test.Qualcuno ha provato a guardare oltre una misteriosa porta chiusa. Cercando di vedere cosa c’è dietro.Cercando di indagare l’ignoto: c’è vita su Marte? Se fosse un film di Fantascienza,uno di quelli che fanno paura,che non fanno dormire la notte,il regista concluderebbe dicendo:”Non aprire mai la porta dell’ignoto”…
Stefano Battaglia, regista



