Corriere dello Spettacolo

XI Festival del Cinema Italo-Serbo. Opere significative del cinema serbo e italiano dal 17 al 21 settembre alla Cineteca Jugoslava

 

L’undicesima edizione del Festival del Cinema Italo-Serbo si svolge dal 17 al 21 settembre 2026 presso la Cineteca Jugoslava di Belgrado. Il festival è organizzato dall’associazione culturale “Ex-cellence International” in collaborazione con la Cineteca Jugoslava e l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado.
La direttrice del festival è Gabriella Carlucci.

Alla conferenza stampa hanno parlato: Gabriella Carlucci, Roberto Cincotta, direttore dell’Istitu-to Italiano di Cultura di Belgrado; Ivana Veljković, responsabile del gruppo per la cooperazione multilaterale del Ministero del Turismo serbo; Uroš Ranković, direttore del settore Programmi e Contenuti di Expo 2027; Jovan Marković in rappresentanza della Cineteca Jugoslava; Fortunato Cerlino, attore (Gomorra, Inferno) e regista, il cui debutto alla regia è stato presentato in Serbia proprio in occasione di questo festival; Luigi Saccà, produttore di Pepito Produzioni; Dragan Đur-ković, produttore del film “Il Console Russo”; Marko Novaković, regista del film “Accomplices”. In collegamento diretto dall’Italia, Dott. Andrea Formicola ha partecipato alla conferenza stampa presso la sede del Ministero del Turismo italiano.

La direttrice artistica e fondatrice del festival, Gabriella Carlucci, ha sottolineato come, nel corso di undici anni, il festival si sia evoluto oltre la semplice proiezione di film, diventando una piatta-forma per la creazione di reti economiche, turistiche e culturali tra Italia e Serbia: “L’idea di par-tenza era quella di creare un ponte tra due culture, di unire il potenziale creativo e produttivo di Italia e Serbia. Nel tempo, questo festival è diventato molto più di un semplice evento cinemato-grafico: è la promozione dell’Italia in Serbia, ma anche un’opportunità per far conoscere la Serbia all’Italia. Quest’anno, oltre al ricchissimo programma cinematografico, abbiamo importanti eventi collaterali dedicati alla promozione del turismo, della moda e delle nuove coproduzioni, grazie all’accordo bilaterale che abbiamo siglato”.

ll regista e attore Fortunato Cerlino ha espresso la sua gioia di trovarsi nuovamente di fronte al pubblico di Belgrado, sottolineando il suo speciale legame con la cultura serba: “I Serbi sono per-sone istruite, sagge e animate da un profondo desiderio di presentarsi al mondo nel modo giusto. Il mio film ‘Avemmaria’ è tratto da un romanzo che ho scritto e racconta la storia di un ragazzo che cresce in un contesto sociale difficile negli anni ’80, ma attraverso il prisma dei sogni che gli dan-no la forza di immaginare una realtà diversa. Credo che il cinema non debba essere solo un mero intrattenimento, ma uno spazio per una più profonda riflessione sulla realtà e sui valori umani uni-versali”.
Dal 17 al 21 settembre 2026, il pubblico della Cineteca Jugoslava avrà l’opportunità di vedere una selezione accurata di film italiani e serbi, con INGRESSO GRATUITO. Tra i film italiani figura-no: “Avemmaria”, “Malavia”, “La Porta della Realtà”, “L’Oratore”, “Fuori la verità”, mentre tra i film serbi il pubblico potrà apprezzare le coproduzioni: ” Russian Consu”, “Accomplices”, ” Sweet Sorrow”, ” Warriors of the Wasteland”, ” South Wind 2: Speed Up”. Il programma è disponibile on-line:
https://iicbelgrado.esteri.it/wp-content/uploads/2026/09/program.pdf

Nato dal crescente desiderio di scambio culturale, artistico e cinematografico tra l’Italia e la Ser-bia il Festival è un’occasione preziosa per il pubblico di fruire di opere contemporanee della cine-matografia italiana e serba, ma anche per professionisti e operatori del settore per conoscere e con-siderare diverse opportunità progettuali in entrambi i Paesi.

Exit mobile version