Al via anche la quarta Stagione de’ “Le intervista impossibili al Teatro Tordinona – Dalla Radio al palcoscenico”, la rassegna nata dall’unione e collaborazione artistica fra Laura De Luca e Renato Giordano, che ne cura anche la regia.
Il fascino della macchina del tempo riecheggia e prende sostanza nei personaggi reali e mitologici, nelle epoche e nelle sensazioni diverse, nelle categorie fisiche e persino negli oggetti che creano sul palcoscenico e nel cuore degli spettatori un’atmosfera unica e affascinante.
La stagione 2026/2027, com’è tradizione, vede il coinvolgimento autoriale di giornalisti, scrittori, esponenti del mondo accademico che prestano il loro essere totale a queste interviste immaginarie, importante e riscoperto strumento didattico.
Il primo sipario si aprirà il Mercoledì 30 settembre 2026 con due testi strettamente collegati: Laura De Luca intervisterà “quel certo non so che”, denominato “Profumo di donna”, interpretato da Antonello Avallone, a cui seguirà sul palco il fantastico e fascinoso Giuseppe Pambieri nei panni e nei modi (e nei ricordi di “quel certo non so che”) di Giacomo Casanova, pungolato da Renato Giordano.
Martedì 20 ottobre 2026 ascolteremo “Lei”, la prima donna, Eva, nelle sembianze della “primadonna” Debora Caprioglio, che darà voce ai pensieri di Giovanni Federico e sarà intervistata dal giornalista del TG3 Andrea Rustichelli. La seconda parte della serata sarà con un rappresentante dei Cro-Magnon, capostipite dei Primi esseri umani moderni europei (un’antica forma di Homo sapiens), ascrivibile alle moderne popolazioni umane, che per prima si diffuse in Europa a partire dal paleolitico superiore. Erano abili artisti che realizzavano straordinarie pitture rupestri sulle pareti delle grotte profonde. Questo meraviglioso antichissimo testimone dialogherà con Umberto Croppi, Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Roma: sotto le vesti in pelli di animali c’è una lei, una fantastica Elisa Di Eusanio.
Domenica 22 novembre 2026, Andrea Mazzotta convincerà Batman (Gaetano Lizzio) a lasciarsi psicanalizzare, mentre Maurizio Gianotti ci rivelerà i segreti della Televisione, cui darà voce e volto una vera “voce e volto” della rimpianta tv, Alessandra Canale.
Lo spettacolo “natalizio” di sabato 19 dicembre 2026 parlerà al nostro eterno “fanciullino”, perché Idalberto Fei ci farà ascoltare la sua versione di Geppetto (Luigi Diberti), mentre Laura De Luca seguirà la coda più affascinante dell’Universo, una Stella Cometa (la davvero mitica, Milena Vukotic), con gli interventi spiazzanti di un barbone, impersonato da Renato Giordano.
Sabato 23 gennaio 2027, si alterneranno sul palcoscenico due personaggi che, tra il XIX e XX, hanno scritto e descritto il nostro tempo: il poeta Ennio Cavalli incontrerà Alfred Nobel (Sergio Nicolai), mentre Annamaria Barbato Ricci darà voce a Luisa Spagnoli (Evelina Nazzari), iniziatrice di una grande dinastia dell’alta moda.
Domenica 21 febbraio 2027, racconteranno le loro vicende umane sul palco, sia Monna Lisa (Arianna Ninchi), secondo l’immaginazione della storica dell’Architettura dell’Università La Sapienza Flaminia Bardati sia Johann Sebastian Bach (Emilio La Vella), in dialogo con la poetessa Letizia Leone.
Mercoledì 24 marzo 2027, non si potrà prescindere dal ricordare l’anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine: Mario Avagliano si farà raccontare dal Colonnello Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo (Pino Censi) i drammatici momenti della Resistenza a Roma e del tradimento subìto che lo portò alla morte. Il tema della slealtà sarà affrontato nella seconda parte da Laura De Luca che parlerà con il traditore per eccellenza, Giuda Iscariota (Carlo Valli) proprio durante la Settimana Santa.
Domenica 11 aprile 2027 (mese dedicato dagli antichi ad Afrodite) Galatea Vaglio, incontrerà con noi proprio la Dea della Bellezza e dell’Amore (Micol Pambieri). Resteremo sempre nell’ambito della bellezza, in questo caso del cosmo, con il Galileo Galilei (Giancarlo Gori) di Roberto Battiston, già presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana.
Martedì 25 maggio 2027, ultimo incontro di questo affascinante viaggio culturale: la Musa Tersicore (Cristina Del Sordo) sarà il bersaglio delle domande di Donatella Bertozzi. Anche il nostro corpo ha diritto di parola: potrà parlare e rispondere alle domande di Claudia Caldarone e avrà la voce di Raffaella Castelli e di Sebastiano Gavasso, accompagnati dal Gruppo coreutico ARADANZA diretti della stessa Claudia Caldarone.
Nel corso della stagione, si potranno godere altri blitz di danza contemporanea, a opera della stessa compagnia ARADANZA.
Contemporaneamente all’inizio della stagione 2026/27, ha visto la luce il libro “Dalla radio al palcoscenico – Le Interviste impossibili al Tordinona”, a cura di Laura De Luca ed edito da Armando Editore.
Si tratta di un’antologia che permette di immergersi in questo mondo fantastico e suggestivo, che gli autori e le autrici, per voce degli attori e delle attrici, fanno rivivere e godere intellettualmente.
Il volume, con la prefazione dal massmediologo Gianpiero Gamaleri e con contributi introduttivi di Laura De Luca e Renato Giordano, raggruppa 21 testi di personaggi ‘dirompenti’, elaborati da scrittrici e scrittori, poeti, giornaliste e giornalisti, che danno corpo e voce ai personaggi storici o fantastici che sono comparsi sulle tavole del prezioso palcoscenico del teatro Tordinona. Vi sono anche due testi riguardanti l’attuale stagione: il Casanova attempato di Renato Giordano che (come quello interpretato da Marcello Mastroianni ne “Il mondo nuovo – La Nuit de Varennes”, film del 1982 diretto da Ettore Scola), affronta una conversazione intellettualmente coinvolgente (senza farsi mancare ovviamente qualche “pruderie”), impersonato da Giuseppe Pambieri e affiancato da Margherita Patti. Il secondo testo è la Televisione, quella non trash dei bei tempi che furono, raccontata dall’autore televisivo Maurizio Gianotti e interpretata da Margherita Patti.
Magnifica opportunità per tutti noi di godere di questi atti unici che danno una voce moderna e attuale a questi personaggi (reali o di fantasia) ben noti: dignità di lettura e possibilità di riflessione approfondita tramite la valorizzazione della potenza pedagogica e psicologica.
“Sono stati i nostri spettatori a suggerircelo” ha affermato Laura De Luca nel corso della presentazione di lunedì 21 settembre 2026 al Teatro Tordinona, alla presenza di molti autori, autrici e interpreti. E in effetti è stato uno stimolo giusto e doveroso.
Un’operazione fantastica e importante, degna dei migliori momenti culturali del nostro Paese e degna splendida eredità per i nostri giovani.
Da Trieste-Roma per oggi è tutto
Rosa Zammitto Schiller

