Ventotto anni, una formazione artistica alle spalle e una vita professionale divisa tra l’imprenditoria e il mondo della moda. Azzurra Gasperini, originaria di Greve in Chianti, ha iniziato a lavorare come modella quando era ancora giovanissima e da allora ha trasformato quella che era nata come una passione in un percorso ricco di esperienze, dall’alta moda alle riviste. Dopo essere già arrivata alle finali regionali di Miss Italia nel 2021, nel 2026 è tornata a mettersi in gioco nel concorso, ottenendo nuovamente importanti piazzamenti. Oggi guarda avanti, senza rinunciare alla propria identità e con un obiettivo preciso: arrivare, prima o poi, sul grande schermo.
Azzurra, partiamo dalla tua storia: quando è iniziato il rapporto con la moda?
«Ho iniziato quando ero molto piccola, avevo meno di 18 anni, e da allora non ho più smesso. Con il tempo è diventata non soltanto una professione, ma soprattutto una passione. Ho avuto la possibilità di vivere esperienze bellissime, dall’alta moda con Scervino fino alle pubblicazioni su importanti riviste. Sono tutte esperienze che mi hanno fatto crescere molto».
Hai una formazione artistica. Quanto ha influito sul tuo percorso?
«Ho studiato al Liceo Artistico di Porta Romana a Firenze e poi ho continuato a formarmi anche attraverso esperienze e studi in giro per il mondo. Credo che la formazione artistica mi abbia dato una sensibilità particolare verso l’immagine, lo stile e tutto ciò che riguarda la creatività».
Oggi, però, oltre alla moda sei anche un’imprenditrice.
«Sì, ho un’azienda che si occupa della vendita di pneumatici. Sono due mondi apparentemente molto diversi, ma per me è importante avere più dimensioni professionali. La moda è una mia grande passione, mentre l’attività imprenditoriale rappresenta un’altra parte importante della mia vita».
Quanto contano oggi i social per una modella?
«Sono una vetrina importantissima, soprattutto per chi fa il mio lavoro. Li curo molto, ma non mi considero un’influencer. Mi piace condividere il mio lavoro e anche alcuni momenti della mia quotidianità, però cerco di mantenere un confine con la mia vita privata».
A volte le immagini di una modella possono essere interpretate in modo diverso da quello per cui sono state realizzate. Come vivi questo aspetto?
«Le fotografie legate al mio lavoro possono essere fraintese, ma penso che ci sia talmente tanto contenuto sui social che il problema non siano certamente le mie foto. Io sono consapevole di quello che faccio e cerco semplicemente di raccontare me stessa attraverso il mio lavoro, senza rinunciare alla mia personalità».
Hai appena vissuto nuovamente l’esperienza di Miss Italia. Che cosa ti ha lasciato?
«Miss Italia mi ha dato una visibilità enorme e soprattutto mi sta permettendo di avvicinarmi a nuovi obiettivi professionali. È stata un’esperienza importante e sono contenta di essermi rimessa in gioco. Credo che nella vita bisogna sempre buttarsi e provare, perché non si può mai sapere dove può portarti un’occasione».
Parliamo di stile. Quanto è importante per te?
«Moltissimo. Ho uno stile mio e ne vado fiera. Mi piace curare il modo in cui mi presento e, lo ammetto, mi fa piacere quando entro in un posto e la gente si gira a guardarmi. Penso che lo stile sia anche un modo per comunicare chi sei».
Il prossimo obiettivo?
«Il sogno è il cinema. È sempre stato qualcosa che mi ha affascinato e mi piacerebbe poter lavorare in questo mondo. Chissà, magari tutto quello che sto facendo in questo periodo mi sta già portando proprio in quella direzione. Io continuo a provarci».
Manuele Pereira


