“Fin che la barca va” torna nell’access prime time della terza rete Rai. Il conduttore attraversa ancora una volta il Tevere tra ospiti, attualità, cultura, spettacolo e quell’ironia che è da sempre il suo marchio di fabbrica.
Lunedì 28 settembre 2026, alle 20.15, Piero Chiambretti torna su Rai 3 con “Fin che la barca va”, il programma che ha scelto una delle immagini più suggestive della Capitale come palcoscenico: il Tevere. Una barca che diventa studio televisivo, Roma che scorre sullo sfondo e Chiambretti al timone.
È questa l’idea alla base di un programma che punta a raccontare il presente attraverso conversazioni con protagonisti dello spettacolo, della cultura, dell’informazione e della società. Un viaggio sul Tevere tra ironia e attualità La forza del format sta proprio nella sua ambientazione. Mentre la barca naviga sul fiume, Chiambretti incontra i suoi ospiti e affronta temi legati all’attualità, alla politica, alla cultura e al costume. Non una semplice intervista, dunque, ma un viaggio fatto di domande, ricordi, riflessioni e provocazioni. Il tutto con il linguaggio televisivo di Chiambretti, capace di alternare leggerezza e approfondimento.
Il Tevere diventa così una sorta di filo conduttore della trasmissione: il fiume scorre, la città cambia prospettiva e anche le conversazioni prendono direzioni imprevedibili. Chiambretti torna a giocare con la televisione. Per Piero Chiambretti il programma rappresenta anche l’occasione per tornare a fare ciò che gli riesce meglio: mescolare informazione e intrattenimento senza rinunciare all’ironia. Il conduttore osserva l’attualità con il suo stile personale, cercando negli ospiti non soltanto le dichiarazioni del momento, ma anche storie, curiosità e aspetti meno conosciuti.

È proprio questo equilibrio tra conversazione e spettacolo a rendere “Fin che la barca va” un appuntamento particolare nel panorama televisivo. L’appuntamento è fissato. La nuova stagione partirà dunque il 28 settembre alle 20.15 su Rai 3. Una partenza che riporta Chiambretti al centro della programmazione della rete e che promette di accompagnare il pubblico attraverso Roma e le sue storie.
Il titolo del programma sembra quasi una dichiarazione d’intenti: finché la barca va, Chiambretti continua a navigare. E, tra una battuta e una domanda, prova ancora una volta a raccontare un Paese che cambia. La rotta è tracciata. Il Tevere aspetta. E il 28 settembre Piero Chiambretti torna al timone.
Filly di Somma

