La sala MediCinema ha ospitato la proiezione speciale del film “Greta e le favole vere”, un evento unico che ha trasformato una corsia d’ospedale in un luogo di sogni, speranza e condivisione. All’incontro hanno partecipato il regista Berardo Carboni, la produttrice del film Martha Capello (Pegasus) e gli attori del cast Matteo Geraci, Demetra Bellina e Federico Rosati. Una presenza corale che ha portato un sorriso e un momento di sollievo autentico ai pazienti e alle loro famiglie. Il cinema che cura il cuoreL’atmosfera all’interno della sala MediCinema era densa di emozione. Questa struttura, pioniera nell’utilizzare il cinema come vera e propria terapia del sollievo, ha dimostrato ancora una volta quanto l’arte possa essere una medicina potente per l’anima. Quando le luci si sono abbassate, lo schermo ha proiettato la storia di Greta, una favola moderna capace di toccare corde profonde. Gli occhi degli spettatori, grandi e piccini, si sono illuminati riflettendo le immagini di un viaggio straordinario, facendo dimenticare per due ore la routine della degenza.
L’abbraccio tra creativi e pubblico
Il momento più toccante della serata è stato senza dubbio l’incontro con i protagonisti. Il regista Berardo Carboni, la produttrice Martha Capello e gli attori Matteo Geraci, Demetra Bellina e Federico Rosati si sono concessi al pubblico con immensa generosità, rispondendo alle domande e condividendo aneddoti del set.
Non si è trattato di una semplice presentazione formale, ma di un vero e proprio abbraccio collettivo. Chi ha pensato, finanziato e interpretato il film ha voluto ascoltare le storie dei pazienti, scambiando sguardi complici e regalando parole di incoraggiamento che sono arrivate dritte al cuore dei presenti.
I prossimi appuntamenti: le storie continuano
La rassegna cinematografica e la terapia del sollievo di MediCinema Italia non si fermano qui. Il cartellone del mese riserva ancora importanti appuntamenti pomeridiani alle ore 16:00 presso l’8° piano (Ala A) del Policlinico Gemelli:22 Settembre – «Smart working»: Una commedia brillante firmata dal regista Svevo Moltrasio che affronta con ironia e un politico di follia i paradossi del lavoro da remoto. Protagonista è Giuliano (interpretato da Maccio Capatonda), un uomo che ama lo smart working ma si trova costretto a ospitare a casa i colleghi più pigri per salvarli dal ritorno forzato in ufficio. L’abitazione si trasforma presto in un ufficio caotico e surreale, travolgendo la sua stessa famiglia in una divertente escalation comica. Nel cast figurano anche Sara Lazzaro, Alessandro Tiberi e Maurizio Nichetti.
29 Settembre – «Vittorio De Sica – La vita va in scena»: Un prezioso e toccante documentario diretto da Francesco Zippel dedicato a uno dei padri fondatori del Neorealismo italiano. Attraverso materiali d’archivio inediti, l’accesso esclusivo ai ricordi della famiglia De Sica e le prestigiose testimonianze di registi internazionali (come Wes Anderson, che figura tra i produttori esecutivi), l’opera ripercorre la carriera artistica e i legami personali dell’uomo che portò in Italia i primi premi Oscar con capolavori immortali.Oltre lo schermo: la forza delle favole vere e di un cure puroL’evento speciale di “Greta e le favole vere” ha dimostrato che la meraviglia può esistere anche nella realtà di tutti i giorni, portando luce, calore e una scossa di pura speranza dove ce n’è più bisogno. Attraverso lo schermo della sala MediCinema è passata una forza dirompente: l’amore per la vera vita. Un amore raccontato con gli occhi colmi di gioia e la felicità limpida di un cuore puro, quello di Greta, una bimba di soli 10 anni.
Greta, con la sua travolgente solarità, ha ricordato a tutti i presenti il valore inestimabile dell’amicizia e il coraggio di essere semplicemente se stessi.
In un tempo come il nostro, in cui rischiamo di smarrire i sentimenti più autentici, questa serata ha riacceso la scintilla di quelle emozioni profonde che troppo spesso si stanno perdendo: il desiderio sincero di pace, la bellezza della reciprocità e il valore immenso di una presenza reale, di un abbraccio vero tra le persone.
È stata una serata indimenticabile, capace di unire l’industria cinematografica alla solidarietà più profonda. Una magia che ha lasciato nei cuori dei pazienti del Gemelli non solo un ricordo prezioso, ma la gioia e la forza per continuare a guardare al futuro con un sorriso nuovo.
Testo e foto Fabrizio Nocini

