Renzi-Maiorano Show

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“Non è importante come colpisci, l’importante è come sai resistere ai colpi, come incassi e se finisci al tappeto hai la forza di rialzarti… così sei un vincente!”
Con questa famosa frase si potrebbe capire di che pasta sia fatto Alessandro Maiorano. Una vita a prendere “cazzotti”, andare giù ma poi con una forza che non è di questo mondo rialzarsi e dire: “Forza, vieni, che aspetti?”
Accusato in anni di reati tremendi: terrorismo, banda armata, associazione a delinquere, rapina, furto, porto illegale di arma atta ad offendere, minacce e altro… un record di 17 perquisizioni, 3 di cui con il 41 tulps (armi bombe e esplosivi). Un passato burrascoso quello del bandito da Firenze, legatissimo a sua mamma Graziella, deceduta alcuni anni fa lasciando nella disperazione più cupa Alessandro, perché Graziella Pestelli per lui non era solo sua mamma ma l’unica donna a cui ha voluto veramente bene e alla quale è rimasto attaccato fino alla fine durante il lungo decorso della sua malattia, a causa della quale la donna ha passato 12 anni su una sedia a rotelle, incapace di ogni movimento. Alessandro non l’ha mai abbandonata ed è proprio per sua mamma che ha scritto libri, fumetti e una sceneggiatura di un film, con appunto la signora Graziella come attrice protagonista per raccontare l’incredibile vera vicenda diventata oramai famosa tra Matteo Renzi e Alessandro Maiorano.
E’ proprio in nome di sua mamma che Alessandro sta affrontando processi e guai con un solo scopo: restituire onore e rispetto a Graziella, qualità che un Renzi troppo sicuro di sé, spiega Maiorano, anni fa le tolse, quando era sindaco di Firenze.
A giorni inizierà un nuovo processo per Alessandro e sempre con l’ex presidente del Consiglio italiano, il quale oramai dovrebbe avere capito che il bandito non ha certo né paura di lui né dei giudici che da anni lo accusano fin qui in modo ingiusto e infondato di tutto.
Anzi, pare che sia stato proprio Maiorano a cercare e provocare Renzi, il quale è caduto nel trappolone. Già, perché il 7 novembre 2023 al tribunale di Firenze inizierà il processo più pericoloso per Matteo visti gli argomenti che si andranno a trattare. Renzi si troverà di fronte uno che non ha nulla da perdere e incurante di eventuali ripercussioni con un unico obbiettivo: far saltare il banco a Matteo Renzi, dimostrando che l’ex sindaco e solo fatto di immagine e di propaganda spesso farlocca.
Si troverà di fronte inoltre un Carlo Taormina determinato a parlare di argomenti hot e personali i quali andranno a rendere pubbliche situazioni imbarazzanti non solo per Renzi ma anche per altre persone che si ritroveranno a mettere in piazza vicende personali.
L’avvocato Carlo Taormina è stato chiaro: “Lo ha voluto solo Renzi tutto questo.”
Appuntamento per i fiorentini dunque al tribunale di Firenze, ore 9, giudice Elisabetta Pagliai, ingresso libero.

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