Nettuno – Nella bellissima atmosfera natalizia della Parrocchia di Sant’Anna, le gemelle Lorenza e Graziana Petriconi hanno diretto lo spettacolo di Natale del teatro inclusivo. Il racconto scenico, incentrato sul mistero dell’Incarnazione e sulla nascita di Gesù, ha messo al centro l’amore vero, quello che, secondo le due artiste, può trasformare ogni realtà quando è realmente il cuore è tutto.
Il progetto, pensato come momento di condivisione tra bambini e ragazzi a sviluppo tipico e coetanei con disabilità, ha dimostrato che le diversità non sono un ostacolo ma un valore aggiunto. “Le diversità non si vedono”, ha dichiarato Lorenza, “non perché vengano nascoste, ma perché ciascuno trova il proprio spazio, con i propri tempi e le proprie attitudini”. Graziana ha aggiunto che sul palco tutti erano parte della stessa storia: un’unione di amicizia, collaborazione e crescita.
Per le gemelle Petriconi, lo spettacolo è il risultato di prove, lavoro di squadra, ascolto reciproco e armonia. “I ragazzi si sostengono, si aspettano, si prendono per mano. È lì che succede la magia, anzi il miracolo”, hanno affermato all’unisono. Un grazie speciale va al parroco Don Luca, primo sostenitore del progetto, e ai bambini e ragazzi che, con la loro energia, insegnano ogni giorno il vero significato dell’amore.
“Questo è il nostro teatro, questo è il nostro Natale, questo è l’amore che scegliamo, ogni giorno”, hanno concluso le Petriconi, invitando tutti a vivere la stessa gioia di condivisione.

