CRISTINA CATTONI. Una scultura sprizzante energia e sensualità

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A prima vista colpisce il fisico, scolpito da un costante lavoro in palestra che sprizza energia e sensualità ad ogni movimento. Ma Cristina Cattoni, 59 anni compiuti orgogliosamente lo scorso giugno, è molto più di un corpo da ammirare. È una storia da raccontare sul piccolo schermo, come è accaduto di recente, è un personaggio da seguire giorno dopo giorno sui social, è una Miss che non ha paura di mettersi alla prova davanti alle giurie di tutt’Italia ed è una sportiva che ha ormai conquistato anche questo ambito. L’unica cosa che non conta, per lei, è l’età anagrafica. Dettaglio irrilevante. “I 50 anni per me sono stati la vera svolta” racconta dalla sua Genova dove ha cresciuto i 5 figli e da dove la sua verve artistica ha preso piede. Prima un servizio fotografico con Roberto Gaggero di Sanremoda, poi lo step del successo nel concorso internazionale “Miss Over” del patron Elio Pari, quindi il decollo verso il mondo della tv, del cinema, della carta stampata. Di lei hanno parlato praticamente tutti. Troppo bella, sensuale e seducente per non conquistare gli onori delle cronache. Così, di recente, lei e le sue figlie sono diventate le protagoniste del docufilm “Bellissime” prodotto da Fandango di Roma per la regia di Elisa Amoruso. Una piccola intrusione nella vita privata per raccontare i sogni delle figlie e la quotidianità fra commissioni e pole dance della mamma. Un volano che ha permesso loro di sfilare sul red carpet e di partecipare al Festival del Cinema di Roma. “Ho fatto la mamma fino a 50 anni a tempo pieno, poi sono riuscita ad entrare in piccola parte nel mondo artistico” racconta Cristina che di esperienze ne ha in realtà collezionate numerose. Fra le altre, tanti servizi fotografici, numerosi cortometraggi nei panni di protagonista, comparse a Forum e la vittoria al concorso di interpretazione Angeli di Luce nell’arte di Floweterry Tedeschi. Giusto per non perdere l’abitudine, in estate ha partecipato a Miss Reginetta d’Italia over portandosi a casa il successo.

Riavvolgiamo il nastro. Partiamo da Cristina Cattoni versione “mamma”…

Crescere 5 figli è stata una mia scelta, quindi l’ho vissuta con gioia e amore anche se ho sentito la fatica. Ho svolto il compito in modo egregio e non ho mai fatto mancare nulla ai miei figli; in più, ho dedicato 10 anni alla vita da modelle a tre figlie minorenni. È stata durissima ma con tante soddisfazioni. Nel momento in cui ho cominciato ad avere un po’ di tempo per me mi sono “imbattuta” nel campo artistico… e ho capito che era il mio. Questa conoscenza mi ha salvato la vita, perché erano circa 3 anni che stavo sperimentando la solitudine. Vidi queste opportunità come un’ancora di salvezza.

E fu così che prende il via la tua carriera.

Ho dovuto lottare per mantenere questi miei spazi artistici, anche a costo di scelte drastiche. Ma sono molto serena e ferma nelle decisioni che ho preso di prendere. La mia sicurezza sta in due cose: ho ottenuto i miei successi senza mai scendere a compromessi e… so di aver tentato il tutto e per tutto per cercare di salvare il rapporto con mio marito. Purtroppo, i suoi atteggiamenti mi hanno portato alla decisione di chiudere la storia per continuare a vivere e gioire della vita.

La tua forza è stata quella di essere a tuo agio sotto i riflettori.

Io amo mettermi in gioco sempre: mi piacciono le sfide e quando sono sul palco, su una passerella, in tv o sul set sono capace di tirar fuori una grinta che scaccia i limiti della mente. D’altronde i limiti li mettiamo noi, ma in realtà tutto è possibile e a qualunque età.

Il fattore anagrafico nel tuo caso è un elemento sorprendente.

Tante persone dicono: dai 50 anni in poi bisogna ritirarsi in casa e fare le cose adatte a quell’età. Tutto ciò è triste e terribile: discorsi ignoranti di chi non sa vivere. Io la vita me la sto godendo più ora di prima e finché avrò la salute non mi fermerò. Voglio fare ciò che mi regala la vita nella consapevolezza che i treni passano una volta sola. La vita va “aggredita” e non subìta: solo così si hanno soddisfazioni e non si hanno rimpianti.

Sui social il tuo personaggio è esploso con migliaia di followers.

I social mi piacciono, li so gestire bene e non mi creano particolari problemi anzi mi offrono ottimi contatti lavorativi. Amo condividere pensieri e foto, lego sempre le due cose perché semplicemente l’immagine penso racconti solo una parte superficiale. Mi piace far passare il mio pensiero, il mio modo d essere, il mio cuore. Avere molti seguaci mi riempie di orgoglio…

Il tuo personaggio genera invidie, gelosie, critiche.

Sicuramente sono una ‘over’ molto imitata, me ne accorgo da varie cose. La verità è una sola: meglio essere copiate che ignorate… Si parla di me su internet, in tv, nei cortometraggi. L’unica cosa dei social che mi disturba sono i commenti di chi vede sesso ovunque. Queste persone nella vita normale sono degli insicuri che dietro il pc si trasformano in leoni. Ma basta non dar loro corda…

Oltre al corpo, abbiamo detto, di Cristina Cattoni spicca la testa.

Ho una forte personalità, in parte ereditata e in parte costruita. Il mio carattere mi permette di saper usare le mie qualità anche per far fronte alla dura crescita che ho dovuto affrontare. A livello di fitness, devo ringraziare il preparatore Alberto Zanardi che mi ha voluto nel suo team perché ha vista che con me avrebbe ottenuto molti risultati. Sta puntando su di me sia per la forma fisica eccellente che sto ottenendo sia per la mia determinazione mentale. Ha visto la mia capacità di impegno quando voglio raggiungere un obiettivo.

Ed infatti i risultati sono arrivati.

Alberto Zanardi, presidente e fondatore del Team Iron Angels, mi ha spinta ad intraprendere questo straordinario percorso. Lo scorso giugno ho partecipato alle prime due gare nello stesso giorno in BBF ad Albano Laziale. La prima con giovani esordienti come me di 20 anni e la seconda con donne di 30 anni e in entrambe le gare mi sono classificata quarta.

Ed invece, lo scorso 8 dicembre…

Ho partecipato all’IFBB Ludus Maximus, in sostanza la serie A del fitness italiano, al PalaCavicchi di Roma. Sono stata la prima atleta Bikini Fitness che nel Ludus si è presentata alla mia età, non era mai successo prima tanto che l’ultima categoria di gara è over 40. Già questo è stato il primo record: salire a quasi 60 anni in questo contesto. Ma non è finita qui perché sono persino arrivata sul podio conquistando il terzo gradino pur gareggiando con atlete che hanno quasi vent’anni meno di me! Il terzo posto mi qualifica ai Campionati italiani assoluti di giugno dove concorrerò sempre contro donne over 40, ma il mio obiettivo è quello di farcela lo stesso! Di conseguenza mi aspettano mesi densi di impegni!

Come ti piace apparire?

Non mi sono mai fatta condizionare dalla moda…e tanto meno dalle marche. I miei look sono sempre particolari e so che non passo inosservata. Molte donne mi chiedono dove compro i vestiti ma io non ho un posto fisso: quando mi colpisce qualcosa la compro, e non sbaglio mai. Addirittura spesso non mi misuro i capi: mi conosco così bene, sia fuori che dentro, da andare a colpo sicuro nelle scelte, sia quelle frivole che quelle importanti.

E le tue immagini in costume fanno il giro del web…

Ho la fortuna di abitare vicinissimo al mare e quindi d’estate si vive in costume! Lo confesso: sono fiera di poter indossare i bikini a quasi 60 anni e di poter ancora stupire. Penso che sia davvero difficile, se non impossibile, trovare in giro per l’Italia una donna così in forma e con voglia di fare sacrifici per giungere all’obbiettivo. Non copio, non imito e non ho modelli da cui ispirarmi. Sono il modello di me stesso perché sono sicura dei miei gusti e ciò che indosso lo porto con spigliatezza.

Cosa bolle in pentola nel futuro prossimo?

Ho molti progetti importanti legati al fitness ma non ne parlo per scaramanzia. Non penso con ossessione al futuro. Mi piace vivere il qui e l’ora per non perdermi nulla. Se proprio devo rispondere e immaginarli fra 10 anni… penso che mi starò ancora godendo la vita, forse anche più di adesso. Il tempo è segnato da numeri che abbiamo inventato noi. Oltre la vita terrena, là dove c’è la vita dell’anima, il tempo non esiste. Nulla finisce, credo nell’eternità.

Luca Fina

 

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https://www.instagram.com/cristinacattoni_official

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