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CURIOSITA’ POST QUARANTENA IN TEMPO D’ESTATE 

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Chi più chi meno, dopo questa pseudo “clausura forzata” si ritrova a fare i conti con la vita reale, progettando i preparativi sulla possibilità di “spaziare liberamente”, iniziando dalle agognate vacanze “Vere”, pertanto si dovrà rivedere come gestire la futura situazione!
Su questo abbiamo pensato di offrire un suggerimento, ma siamo certi che a voi la fantasia non mancherà per colmare il vostro tempo d’estate. Oltre alla solita abbronzatura, potreste alternarla nello scoprire cose nuove o insolite, per esempio, se penserete di villeggiare nella Riviera di Ponente o dei Fiori, ad esempio Sanremo (IM), oltre al Casinò troverete cultura. Si tratta di assistere alla processione della Vergine con Bambino, in questo caso siete in anticipo sul calendario, poiché per essere presenti dovrete trasportarvi nel 2030. Quel giorno, la cerimonia si sposterà dall’altare maggiore del Santuario Mariano, “scendendo a valle” per la celebrazione, insolita ma coinvolgente, a ricordo della Madonna della Costa, che si narra che salvò i sanremesi dall’epidemia di colera (1502), gli abitanti non hanno dimenticato, infatti, per renderle omaggio, ogni quindici anni ripetono il rito. Sempre nelle vicinanze, a Oneglia, nella riviera di Ponente (IM), informatevi presso l’Ente del Turismo, dove trovare l’attraente villa, inserita nelle dieci bellezze della penisola, selezionata fra un migliaio di giardini, oltre a essere stata la dimora del più famoso circense svizzero Charles Adrien Wettach, noto come Grock. La villa porta il suo nome d’arte e accoglie tra le mura il Museo del Clown, merita una visita.

Il Buco di Viso

Sempre in Riviera di Ponente c’è Laigueglia, al confine con Alassio, dove scoprirete un parco di divertimenti galleggiante, il più grande d’Europa, situato in mezzo al mare, è composto di piattaforme gonfiabili, adatto agli amanti dei parchi acquatici. Se poi vi rimangono energie sufficienti, visitate il magnifico Acquario di Genova, oppure ecco un altro interessante itinerario: il parco di Sant’Olcese. Starà a voi di che stupirvi, tra ruscelli, laghi e cascate. Da Genova, andando verso la riviera di Levante, troverete Lavagna, cercate d’esserci per il 14 di agosto, vi aspetta la Torta dei Fieschi, una sagra tradizionale con la sfarzosa sfilata con oltre cento personaggi in costume medioevale, però, subito dopo non dovrete perdervi Camogli.
Lo spettacolo si svolge il giorno 15 di agosto, il Comune allestisce nella piazza la Sagra del Pesce, è sbalorditivo vedere l’enorme padella, famosa per essere entrata nei Guinness dei Primati, dove il pesce azzurro, vanto del Mare Nostrum, sarà fritto in chili di olio.

Il viaggio è ricco di altre piacevoli sorprese, siamo in Toscana, patria della lingua italiana, troviamo, oltre i suoi tesori, la località di Capalbio. Fate in modo di essere presenti durante il periodo del concorso cinematografico, avrete la possibilità di assistere a visioni di film inediti e trovarvi accanto a personaggi importanti del mondo della celluloide… una volta si diceva così, oggi, con l’avanzata della tecnologia, la pellicola è stata messa a riposo.

Poiché siete proprio sul luogo, non perdete l’occasione di inoltrarvi nel Giardino dei Tarocchi, due spettacoli in una sola vacanza… interessante. Per i “vacanzieri” del dolce far niente o altra ragione, indotti a restare nelle proprie città, sarà questa l’occasione per conoscere e apprezzare meglio ciò che la vostra località offre, ogni vostra meta la troverete avvincente.

A due passi da Linate (Milano) sarebbe apprezzabile visitare la Villa Borromeo Visconti Litta. Meglio di niente, se attratti dalla natura, dalla fauna esotica o da un fantastico safari fotografico, questo luogo è quello che fa per voi: Murazzano, in provincia di Cuneo. Nel Parco Safari dell’omonima città, ad aspettarvi in tutta la sua fierezza ci sarà il beniamino della riserva, il leone Leonardo. Dopo una catena di solidarietà per salvarlo da un tumore, l’Università di Milano ha eseguito una delicata operazione in laparoscopia, ci sono volute dieci ore di anestesia, quindici membri dell’équipe, con l’ausilio di un mini-robot per togliere il tumore alla ghiandola surrenale. Naturalmente non saranno
i soli animali ad accogliervi… Gli affezionati delle nostre montagne, troveranno tranquille passeggiate o scalate impegnative, magari inoltrandosi verso il confine del Parco Nazionale Gran Paradiso, nella Valle di Rhémes per esempio, dove c’è il rifugio Benevolo (2285 metri), amato dagli appassionati di trekking e dagli escursionisti. Il ricovero fu costruito nel 1920, restaurato di recente offre un panorama fascinoso, attenzione però… per arrivare a destinazione, la camminata è di circa un’ora e mezza con un percorso alla portata di tutti.

In Valsesia, parcheggiata l’auto nel piazzale del Wold, vi aspetta una navetta che vi accompagnerà per un tratto, poi dovrete proseguire a piedi per un sentiero che vi condurrà all’Alpe Vigne Superiore, dove troverete il rifugio Barba Ferrero composto di due baite del ‘700, affiancate dal torrente Flua, a 2247 metri di altitudine. Se desiderate qualcosa di “mozzafiato” da raccontare al ritorno dalle vacanze, allora non perdetevi la Capanna Margherita, il rifugio più alto d’Europa. Svetta nei suoi 4554 metri con un panorama da favola… provare per credere!

Non ultimo una passeggiata tra escursione e storia. Al Pian del Re, troviamo la sorgente del PO, il fiume più lungo d’Italia, proseguendo (tre ore di salita e due di discesa) con un dislivello di 930 metri, si va alla scoperta del “Pertùs del Viso”, il primo traforo scavato nelle Alpi, senza attrezzatura moderna! Un tunnel di soli ottanta metri, che unisce l’Italia con la Francia, scavato nella viva roccia, voluto dal marchese di Saluzzo Ludivico II, consentendo il passaggio commerciale (uno tra tanti era quello della Via del Sale), evitando così di passare sopra il colle pericoloso in caso di cattivo tempo. Il traforo fu terminato nel 1480, senza uso di esplosivi, con un costo di dodici mila fiorini divisi tra il Marchesato e Delfinato.
Quest’antico “Buco di Viso” è meta di escursionisti, ma si fa largo tra biologi e geologi l’ipotesi che l’esercito di Annibale abbia potuto valicare col suo esercito nel 218 a.C. il Colle delle Traversette (2950 metri), comunque sia, storia o leggenda, sarà un bel vedere. un avvertimento: Portate con voi una torcia elettrica, oltre a vestirvi in maniera adeguata per la quota 2882!
Questi sono alcuni suggerimenti proposti “Post Quarantena”… per smaltire l’eccesso di accumulo in modo di essere pronti per la prova costume… In ogni caso, siamo certi che la fantasia da parte vostra non manchi per scoprire altri luoghi altrettanto eloquenti.

Daniele Giordano

In copertina Villa Grock

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