Le luci di Ultimo sovrastano lo stadio Maradona di Napoli

“Da sempre con gli ultimi per sentirmi primo!”

Con quest’affermazione Ultimo si è esibito allo stadio Maradona di Napoli, in un doppio concerto con entrambe le date sold-out

A soli 26 anni Ultimo si consacra come il più giovane artista italiano di sempre a riempire gli stadi in Italia, un record che segna la storia della musica.

Dopo i concerti di Vasco Rossi, è toccato ieri sera ad Ultimo (nome d’arte di Niccolò Moriconi) rendere magico il Diego Armando Maradona di Fuorigrotta. E l’incantesimo è senza dubbio riuscito. Tra ieri e stasera ben 90mila le persone accorse a cantare con trasporto le sue canzoni.

Ed è quella la magia di Ultimo. Il Peter Pan al Maradona aveva uno stadio dalla sua parte, persone partecipi che lo aspettavano da prima che scoppiasse la pandemia.

 Il repertorio dell’artista per quanto sia giovane è comunque molto variegato , tra canzoni ritmate, momenti intimi con lui al pianoforte, ballate amare e romantiche e momenti rabbiosi, per le difficoltà di quanto incassato prima di diventare famoso.

Immancabile poi l’omaggio al re di Napoli: Pino Daniele cantando proprio nello stadio dove gioca la squadra l’inno Napul’è. Ultimo ha infatti origini napoletane ed è attaccatissimo sia alla città che al cantautorato napoletano.

E sono proprio queste tante difficoltà a rendere l’artista cosi forte, amato e passionale. Ed è proprio attorno alla parola”passione” che Ultimo si è soffermato in un discorso a cuore aperto verso i suoi fan. Abbattendo ogni confine dell’età, il romano ha cosi citato “ fate della vostra passione un’ossessione perché solo se continuerete a provarci riuscirete a vivere della vostra passione”. Un discorso molto forte e autentico quanto sincero.

Il cantante poi, compone musica che ispira sentimenti molto forti quanto dolci e romantici. Lo dimostra la proposta di matrimonio avvenuta proprio durante il concerto. Un si che durerà tutta la vita.

L’artista aveva solo 15 anni quando scriveva le sue canzoni prima della fama. Oggi a 26 riempie gli stadi di tutto il bel Paese e fa pure sold-out.

Il cantautore ha eseguito le sue hit e i pezzi del nuovo disco Solo che sono già amati da tutti i suoi fan. Ecco la scaletta della serata: Buongiorno vita,

Dove il mare finisce,

Quei ragazzi,

Cascare nei tuoi occhi,

Il ballo delle incertezze,

Poesia senza veli,

 Vieni nel mio cuore,

Niente,

Piccola stella,

Ipocondria

 Medley di brani con: Non sapere mai dove si va, Supereroi, Il bambino che contava le stelle, Quella casa che avevamo in mente, L’unica forza che ho, Stasera, Peter Pan, Colpa delle favole,

Rondini al guinzaglio,

 Fateme cantà,

 I tuoi particolari,

 Pianeti,

Ti dedico il silenzio,

La stella più fragile dell’universo,

Giusy,

Farfalla bianca,

 Medley con: Quel filo che unisce, Tutto questo sei tu, 22 settembre e Sogni appesi.

Il finale poi è stato molto commovente, immerso nella miriade di luci che avvolgevano lo stadio, Ultimo ha salutato i suoi fan campani.

Il sogno di Niccolò si è realizzato e a giudicare dalla sua presenza scenica sul palco, dalla sua capacità di scrittura che va oltre la sua età e l’amore viscerale del suo pubblico, questo sogno non finirà mai.

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