Le creazioni di Sonia Corsi

Che siano solo piccoli oggetti o che abbiano un grande valore, ogni volta ci capita tra le mani un pacchetto da scartare, i nostri lineamenti, cambiano come per magia. (anzi, oserei dire, che sono i migliori, trattamenti anti-age, perché in pochi istanti, spianano le rughe della fronte, attutiscono quelle intorno alle labbra, e tirano quelle vicino agli occhi!).

Un oggetto creato artigianalmente, racchiude in se un universo d’emozioni e di sensualità; riassume  un modo particolare di essere, di “vivere”; “valorizza la vita“, in quanto accarezza la pelle, fa volare i sentimenti, ed imprime momenti unici nella memoria.

Regalare un oggetto artigianale, è come dire, “ci sarò sempre”…, o citando Blaise Pascal ” tutti i nostri ragionamenti finiscono inevitabilmente per arrendersi all’emozione“.

Io, e chi mi consce lo sa, apprezzo le cose artigianali, le cose fatte e realizzate con passione, creatività e fantasia. Da sempre, fin da piccola, mi divertivo a creare collane, anelli,…mi fermavo a guardare le vetrine di importanti negozi, cercando di carpire i loro “trucchi” e riportandoli poi nelle mie creazioni.

Ecco perché mi è facile parlarne; adoro la filosofia di queste persone, che come la mia ospite di oggi, sono capaci di trasformare ogni sensazione in arte. Ogni pezzo, è unico, non solo perché “Made in Italy”, ma anche perché realizzato ancora con metodo artigianale. Creazioni dallo stile lineare, che esaltano la semplicità.

I gioielli creati da Sonia Corsi artigianalmente, ad esempio, rientrano in una collezione che impreziosisce delicatamente chi li indossa… una linea speciale, che si sposa con ogni tipo di outfit. Strepitosa, se portata in modo sbarazzino con un look giovanile -jeans e maglia bianca, ma all’occorrenza perfetta ed indicata anche per outfit eleganti o più sofisticati.

A me, personalmente, Sonia Corsi, ha colpito moltissimo. Le sue collezioni dai molteplici colori formati da parure in argento con catene multifili ricoperte di rame argentato e smaltato, sono resi preziosi e brillanti come la rugiada mattutina, grazie a minuscole sfere diamantate. Collane e bracciali multifilo, da portare o arrotolati come “torchon” o in totale libertà, un po’ per gioco, un po’ per sedurre, in base all’umore.

Le creazioni artigianali di Sonia

https://www.facebook.com/Le-creazioni-artigianali-di-Sonia-869893443024138/

Ilaria Solazzo, giornalista pubblicista e blogger, ha intervistato oggi per noi, Sonia.

Nella foto Sonia Corsi

Intervista

Ilaria – Come è nata l’idea di dar vita ad una pagina ufficiale su Facebook con le tue creazioni?
Sonia – Nasce dalla passione per gli oggetti fatti a mano, carichi di forza e creatività, e dall’idea che possano portare con sé l’amore e la cura con cui sono stati fatti. Le mie creazioni sono dedicate alle persone che desiderano riconnettersi con le piccole cose, percepire sensazioni nuove e antiche legate a colori e profumi, per fare della casa, dell’ufficio e di tutto quanto ci circonda un’esperienza unica. I miei prodotti artigianali nascono da uno stile senza tempo che costituisce il valore della tradizione Italiana. Ad esempio gli originali centrotavola possono essere il regalo perfetto per la mamma, per i propri cari, per gli amici ed i colleghi in qualsiasi occasione speciale.
Ritengo che le mani siano il primo strumento che comunica sensazioni uniche agli oggetti che creo. Attraverso le mani gli artisti di tutti i tempi hanno sempre forgiato e lasciato la loro impronta. Mani che, anche se non ce ne accorgiamo, comunicano qualcosa di noi. Come diceva l’antico filosofo greco Anassagora “L’uomo è intelligente grazie alle mani.” E da qui parto io…con questa pagina che mi consente di creare un filo diretto con i possibili acquirenti.

Ilaria – Cosa provi mentre crei i tuoi oggetti?
Sonia – Quando creo un oggetto è come se mi estraniassi dal mondo ed entrassi in un mondo parallelo fatto di energia e passione. Anche se, purtroppo, spesso, accade che quando si crea a mano, qualcosa non vada per il verso giusto.
Il fiocco non è perfetto, il colore non è perfetto, ecc, ma poi mi rendo conto che la perfezione non deve essere negli oggetti, ma in quello che io voglio comunicare attraverso gli oggetti. Infatti quando non ho le energie giuste e non sono connessa con tutta me stessa, anche il più facile degli oggetti diventa difficile da creare. Devo necessariamente riconnettermi con tutte le sensazioni positive e ricominciare da capo.

Ilaria – Quanto conta la scelta dei materiali nel tuo lavoro?
Sonia – La scelta dei materiali è molto importante.
Le case che abitiamo sono fatte dalle mura che le formano, dai pavimenti, dalle tegole sui tetti; contengono i mobili che scegliamo per le varie stanze: i letti, gli armadi, un vecchio comodino di qualche zio. Nelle case che abitiamo, ci sono poi tutti quegli oggetti che ci aiutano a rendere più nostro il nostro spazio: un soprammobile, un vaso, uno svutoatasche, un fermacarte. Questi oggetti rappresentano uno dei lati più personali della casa e sono tanto importanti nel definire il carattere di un arredamento da poter essere raggruppati nell’etichetta di “complementi d’arredo”. C’è chi si occupa di realizzare a mano questo tipo di oggetti in modo originale e moderno.

Ilaria – Il tuo colore preferito?
Sonia – Il turchese perché mi dà serenità.

Ilaria – I tuoi figli come vivono queste tue passioni?
Sonia – Benissimo. Ne sono felici. D’altronde anche loro hanno ereditato l’amore per l’arte e la creatività da me e mio marito.

Ilaria – E tu quando eri piccola da chi l’avevi assorbita?
Sonia – Dalle mie nonne, due donne ricche di sorprendenti talenti. Ricordo ancora quando a soli sei anni mi insegnarono ad usare l’uncinetto. Poi mi insegnarono a cucire. Tutte cose che oggi ahimè non vengono fatte alle piccole donne.

Ilaria – Tu sai creare di tutto con le mani.
Sonia – Realizzo ventagli con le forchette di plastica, palline di Natale, bonsai con le perline, rivesto bottiglie di champagne o spumante rendendole cerimoniose, do vita a rose di seta per occasioni speciali… Le idee non mi mancano.

Ilaria – In Italia però l’artigianato non è apprezzato in termini economici, o sbaglio?
Sonia – I materiali costano. Il tempo da dedicare ad ogni creazione è notevole ma la gente non lo comprende pienamente. Si aspettano cose uniche a prezzi cinesi. Ma io non sono una catena e per tanto non posso regalare a prezzi bassi i miei lavori.

Ilaria – Il tuo primo mercatino a quando risale?
Sonia – A dieci anni fa circa. Un esperienza toccante. Ti mostra le cose da un angolatura differente. Osservando con attenzione si nota anche che…
Creo anche accessori di bigiotteria ed abiti perché alla fantasia non do un limite.

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