A CIASCUNO IL SUO GIORNO. Mostra dell’Artista Marco Angelini, ispirata alla storia dell’azienda Longo SPA

Data:

Dal 13 ottobre 2022 al 12 febbraio 2023, Museo Del Patrimonio Industriale Bologna

Il mondo artistico di Marco Angelini si nutre di oggetti di recupero che vivono di eternità assemblando in loro passato, presente e futuro.

Un lavoro ” importante” quello che l’artista propone con la mostra “a ciascuno il suo giorno” dedicata all’importante e prestigiosa storia dell’azienda Longo S.P.A., in itinere a Bologna.
L’esposizione sancisce in modo chiaro e netto lo spirito identitario di Marco Angelini sulla scia di una evoluzione continua.

Semplice, lineare, complesso ebbi modo di sottolineare in occasione di una mostra precedente come “ludus matematico”!
Ebbene la sua complessità qui emerge tutta nella disinvoltura con cui si muove, tra i campi della visione, nella utilizzazione del campo geometrico intuitivo.

I suoi oggetti scorrono sulla struttura portante e modulare delle forme sottolineandone forza e respiro. Gli oggetti utilizzati vanno dalle gomme da cancellare fino a righelli e pastelli a cera; così dialogano su tele dai colori marcati, creando, quasi, un effetto tridimensionale dove l’oggetto stesso sembra fuoriuscire dal piano della tela per porsi in uno stato di dialogo con l’osservatore.

Definirei la proposta di Marco Angelini “umanesimo artistico”. L’uomo con lui ritorna protagonista in quanto spinto ad interagire con il “mondo degli oggetti”.

Angelini domina lo spirito dell’oggetto e non lo subisce passivamente come avviene oggi con la tecnologia.
Interessanti, visivamente ed emotivamente, le opere presenti in mostra come “gomma arabica” (tecnica mista su tela 30×30) e “memoria intangibile” (tecnica mista su tela 60×40); gomma arabica colpisce per la sua forza estetica; i colori, stesi sulla tela con linee verticali, sembrano spingere con forza verso l’esterno. La bottiglietta di “gomma arabica” è proposta con delicatezza all’osservatore invogliandolo all’utilizzo: un vero e proprio coinvolgimento tra passato, presente e futuro. In un mondo che volge verso il metaverso, dove virtualmente tutto sarà scambiato, perché non riconquistare lo scambio umano con il passato?
Passato che non è nostalgia ma certezza di ciò che siamo stati e continueremo ad essere e che deve influenzare anche il mondo virtuale verso il quale stiamo approdando.

L’opera “memoria intangibile” spicca per la sua delicatezza e armonia di colori .Gli oggetti vengono sacralizzati su uno sfondo rosa antico che risalta ancor di più il logo dell’azienda longo e la delicatezza dell’oggettistica prodotta da quest’ultimo .Un riferimento alla pop art non può non essere fatto ,anche se le opere di Marco Angelini non sono la proposta di oggetti nuovi ma esistiti; è  una pop art al rovescio, dove si cerca di recuperare, con una comunicazione di immagine,  la storia di un passato nobile agli occhi del pubblico.

Maria Laura Perilli

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