Dal film che ha commosso l’Italia al palcoscenico più amato del musical italiano, la storia vera di Andrea Spezzacatena diventa teatro e approda al Teatro Sistina di Roma dal 29 ottobre al 1° novembre, prima di partire per un lungo tour nelle principali città italiane, con la regia di Massimo Romeo Piparo che firma l’adattamento insieme a Roberto Proia, sceneggiatore dell’omonimo film campione d’incassi tratto dal libro di Teresa Manes, la madre di Andrea.
Piparo sceglie di puntare tutto sulle emozioni e di restituire Andrea al pubblico in una veste inedita, quella di narratore di se stesso a ventisette anni, una voce del pensiero che immagina cosa direbbe oggi se fosse ancora qui, per trasformare una tragedia che riguarda tutti, ragazzi, famiglie, scuole e istituzioni, in un messaggio luminoso di rispetto, di fiducia e di speranza contro ogni forma di bullismo e cyberbullismo.
Lo spettacolo nasce come un vero jukebox musical italiano dove le canzoni non sono semplice colonna sonora ma diventano drammaturgia pura, con una playlist di grandi successi del pop rock arrangiati dal maestro Emanuele Friello che vanno da Canta ancora di Arisa, premiata ai Nastri d’Argento come Miglior canzone originale e simbolo del film, a 100 messaggi, A modo tuo, Gigante, Il filo rosso, La fine, Sogna ragazzo sogna, Una musica può fare e Volevo essere un duro.
A dare volto e anima ad Andrea è Samuele Carrino, rivelazione della nuova generazione e già protagonista sul grande schermo, affiancato da Sara Ciocca, mentre Rossella Brescia porta in scena con grande intensità il dolore e la forza della madre e Christian Roberto interpreta con delicatezza l’Andrea adulto che osserva e racconta. Al loro fianco Donato Altomare nel ruolo del padre Tommaso, Matteo Volpotti in quello dell’eccentrico e contagioso prof di musica Gioli, Tommaso Pieropan nei panni di Christian il bullo della scuola e il piccolo Michele Mula in quelli del fratellino Daniele, sostenuti da un team creativo d’eccellenza con le coreografie di Dalila Frassanito, le scenografie di Teresa Caruso, i costumi di Cecilia Betona, le luci di Umile Vainieri e il suono di Stefano Gorini.
Dopo il successo del film prodotto da Eagle Pictures e Weekend Films, il percorso nelle scuole italiane e la lunga permanenza nella Top 10 di Netflix dal maggio 2025, la storia di Andrea trova ora una nuova casa a teatro per continuare a fermare per un paio d’ore il pubblico e ricordarci quanto sarebbe bello se tutti rispettassimo l’individualità degli altri senza giudizi affrettati.
Tutte le informazioni su date e biglietti sono disponibili su peeparrow.com e pantalonirosa.it
Diego Spiego


